Addiovederci

Sarà un addio o un arrivederci? Questo non lo so neanche io che ci scrivo, volevo però evitare di lasciarvi con la faccia di Brunetta dell’ultimo post. Sarebbe una fine indecorosa.

I nostri impegni e alcune divergenze ci hanno sopraffatto ed eccoci qua a dare un taglio a questo spazio dopo due anni, sperando che finora sia servito a qualcosa.  Non escludo nessun ritorno di fiamma, ma per adesso mi pareva giusto almeno avvisarvi…

Acquasolfa

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Il festival dell’Appennino

 Ci è stata segnalata questa ottima iniziativa riguardante il nostro territorio, ve la riportiamo sperando possa interessarvi!

Dal sito www.festivaldellappennino.it/:

Il Festival dell’Appennino vuole essere soprattutto un omaggio alle nostre montagne. Da esse riceviamo acque limpide e frutti deliziosi: in un territorio caratterizzato da paesaggi che declinano dolcemente dai monti e colline fino alla costa, l’area montana rappresenta l’origine, la parte essenziale di un tutto che noi chiamiamo Piceno.

E’ anche l’omaggio a chi vive questi luoghi, a chi non li ha abbandonati, a chi vi è nato e cresciuto ma anche a chi ha deciso di trasferirvisi compiendo, a volte, scelte coraggiose: perché il nostro Appennino risente particolarmente le alterne fortune dei tempi odierni. Non dobbiamo lasciare la Montagna sola. Difendere e incrementare i servizi essenziali e far conoscere a tutti le potenzialità di luoghi fantastici e di gente incredibile. Questo è l’obiettivo. Solo se si conosce si ama. Passeggiare lentamente e scoprire un luogo incantato tra boschi e torrenti, godere in rispettoso ascolto

dell’incontro tra la natura e l’arte dell’uomo, incontrare le comunità umane che animano e investono sudore e speranze. Tutto ciò, e non solo, è il Festival dell’Appennino. Ci auguriamo che sia solo l’inizio, che altri enti, oltre quelli già attivatisi, convergano verso questo ambizioso

progetto. E che altri territori e province possano parteciparvi, perché le montagne sono insofferenti ai confini amministrativi. Il nostro Appennino è l’Appennino di tutti.

Un ringraziamento a coloro che hanno permesso la realizzazione di questo primo Festival dell’Appenino. In tutti loro l’amore per la nostra montagna è forte.

Piero Celani, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno
Andrea Maria Antonini, Assessore Cultura e Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno

Sull’omicidio Rea

 Si tratta del secondo omicidio nel giro di un anno, anche meno. Un pò troppo per quella che secondo tutti può essere definita una “provincia tranquilla”, soprattutto per le modalità degli assassinii. L’omicidio Rea, come il caso Goffo, ha ancora molti punti oscuri. Le teorie che iniziano a circolare sono diverse: dalla pista filonazista, alla setta passando addirittura per un filone “Pacciani”.

Interessante l’articolo che vi riportiamo qui di seguito, tratto dal sito newnotizie.it.

Omicidi Rea e Goffo, criminologo Bruno: Ricordano i delitti del Mostro di Firenze

In attesa dell’autopsia che dovrebbe iniziare questo pomeriggio, continua a far discutere l’omicidio di Colle San Marco, dove ieri è stato ritrovato il corpo senza vita di Carmela Rea, ventinovenne di origini campane ma residente a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno. La donna era scomparsa lunedì scorso durante un’escursione tra i boschi marchigiani in compagnia del marito, il caporalmaggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, e la piccola figlia di diciotto mesi. Stando a quanto raccontato dall’uomo, la moglie si sarebbe allontanata per andare in bagno senza fare più ritorno.

Le ricerche di Carmela Rea si sono concluse, ieri, quando una telefonata anonima ha avvertito le forze dell’ordine della presenza del cadavere nei Leggi il resto dell’articolo

Good News….

Dal Corriere Adriatico:

Barilla regala mezzo milione agli operai

Premio in busta paga per aver ripulito lo stabilimento e come risarcimento per le auto rimaste danneggiate.

Ascoli Alle multinazionali che chiudono e scappano dal Piceno in crisi, fortunatamente si contrappongono anche multinazionali che non solo continuano a produrre e ad investire ad Ascoli, ma sono molto orgogliose di farlo.

E’ il caso della Barilla di Campolungo, dove a poco più di un mese dal drammatico evento alluvionale che tanti danni ha creato mettendo a dura prova lo stabilimento e quanti ci lavorano, si è tenuta un’assemblea alla presenza del vice presidente del gruppo alimentare parmense, Luca Barilla, accompagnato dai manager Copercini e Grandi.

Motivo della presenza ad Ascoli di uno dei fratelli Barilla, la volontà dell’azienda Leggi il resto dell’articolo

gli Zanni di Pozza…

dal sito ilcarnevalediascoli.it
Carnevale dell’alta valle del Garrafo
Quello che sembrava un consesso esclusivo con soli tre aderenti, viene invece inaspettatamente scalfito da un evento nuovo. Il Carnevale Storico del Piceno, costituito da quelli di Offida Castignano Ascoli, vedrà un nuovo ingresso per l’ edizione 2011.
E’ il Carnevale dell’alta valle del Garrafo, risalente al 1530. In quella data infatti maestri comacini scesi a lavorare negli Appennini, dalla Lombardia importarono la Maschera dello Zanni. Nel corso dei secoli lo zanni lombardo, si è smembrato in tre filoni appenninici: abruzzese, reatino, acquasantano.
Nel frattempo nel bergamasco sul finire del XVI secolo, dalla Maschera ricca dello Zanni discende un illustre figlio povero, Arlecchino che si fece cucire dalla madre un vestito con gli scampoli di tessuti colorati. Sulla maschera indossata da Arlecchino figura una protuberanza all’ altezza della tempia, rappresentante un corno luciferino di cui egli originariamente era dotato. Leggi il resto dell’articolo

Uazzammericanboy

piceni.tv…biell ma checcazz sta a dice quisse?

Si tratta di una bella iniziativa, sicuramente lodevole, finanziata con i soldi del piano operativo regionale per gli incentivi all’innovazione volti al miglioramento della competitività e dell’occupazione per le piccole e medie imprese del settore Cultura. La cultura ci piace, l’innovazione ci piace,  il web ci piace, i nuovi media ci piacciono! Hanno aderito molte realtà Ascolane doc (come la Compagnia dei Folli)  a questa tv che ha la missione di esaltare le nostre preziose realtà culturali.

Una cosa però salta subito all’orecchio, ma quisse che lingua parla? L’inglese è la lingua ufficiale della tv, sembra un pò come il lancio del pioneer 10: il mezzo c’è, proviamo a comunicare nella loro lingua. Si, ma solo in quella, se qualcuno non la conosce s’attacca al tram…l’ignoranza si sa è una brutta bestia! A proposito, anche le “signorine welcome” arrancano nella loro dialettica.

Lo slogan ufficiale è “the piceno of your dreams…is real” e sembra parlare di un piano di rinascita o di  una iniziativa per chi già conosce il piceno (per sognarlo devi prima sapere cos’è…). Sembra inoltre basato sulla concezione che se è scritto in inglese tutto è figo: basta metterci in mezzo una parola tipo “dream” o “real “e il gioco è fatto. La qualità dei trailer è comunque ottima e la voce del narratore sembra quella di un film, possiamo quindi tranquillamente concludere che si tratta di un buon prodotto e che probabilmente l’utilizzo esclusivo della lingua inglese da noi criticato è dovuto a motivi di budget. Insomma vi invitiamo a visitarlo e gli auguriamo di avere un grande riscontro. Voi invece, se non sapete l’inglese, guardate le immagini!

Offida ci riproverà

è veramente difficile trovare una foto sulle “terme” senza una gnocca seminuda, sarà un segno dei tempi. Ho preferito questa tela.

Ma veniamo a noi, mentre a casa nostra la questione terme sembra sbloccarsi (o forse no, o forse si, o forse no, o forse si) il sindaco di Offida Valerio Lucciarini annuncia che il 2011 sarà un anno problematico ma che nonostante ciò si rifaranno sotto nella questione “terme”:“è giunto il momento di una svolta, di passare definitivamente ai fatti, di mettere nero su bianco. Se entro sei mesi ancora non si muove nulla o non avremo ottenuto un progetto concreto – avverte Lucciarini – ci attiveremo in tutte le nostre forme di intervento” (frase del sindaco presa dall’articolo di Nicola Savini, Corriere adriatico)

è evidente che l’impianto termale continua a far gola, anche a chi non ha l’acqua.

 

 

 

Si al nucleare!

Posso dire che facebook è un postaccio? Lo dico: facebook è un postaccio. Un social network dove si fanno gruppi per qualsiasi idiozia, dove si partecipa a qualsiasi sottoscrizione farlocca e inutile sotto ogni punto di vista solo per appagare il proprio spirito di associazione. L’ultima che ho appena scoperto è questa: si al nucleare alla sentina.  Spero tanto si tratti di una bufala e nel caso vi prego avvisatemi al più presto…visto il numero di iscritti credo però sia una cosa seria (28). Rischio l’infarto Leggi il resto dell’articolo

è morto “tarzanitte”

Riportiamo dal sito del corriere adriatico:

Gino Mazzocchi, per gli amici Tarzanitte, non ce l’ha fatta. A distanza di alcune ore dal suo ricovero all’ospedale Mazzoni, a seguito di un incidente stradale lungo la Salaria Superiore, il settantenne è morto per le gravi lesioni riportate nel tremendo impatto fra il furgone che stava guidando con un pullman di linea diretto, con una ventina di passeggeri a bordo, verso Acquasanta Terme.Oltre a diverse fratture, l’uomo ha riportato lo sfondamento della cassa toracica con conseguente emorragia. Gli agenti della polizia stradale, intervenuti sul posto, hanno effettuato i rilievi previsti dalla legge e ricostruito Leggi il resto dell’articolo

La Pizza pozza impazza

Vi riportiamo dal sito del corriere adriatico:

Con la Pizza Pozza, dedicata all’omonima frazione del comune di Acquasanta, il pizzaiolo Luigino Troli si è aggiudicato il primo posto del corso per pizzaioli organizzato dall’ Associazione professionisti ristorazione alberghiera turismo & management di Ascoli organizzato presso lo stabilimento industriale della Sa.Gi a Campolungo. Tema del corso, che ha visto piazzarsi al secondo e terzo posto, rispettivamente Fabrizio De Angelis e Matteo Ferretti, era la Biopizza. Docente dei corsi è stato il maestro pizzaiolo Amato Laurenzi, con la supervisione ed il coordinamento dei progetti del professor Augusto Parrinello, presidente dell’Aprat, assistito da Andrea Di Silvestro, Emilia Proietti e Giuseppe Rainone. Gli altri corsisti ad aver superato l’esame sono stati Giuseppina Bollettini, Adelina Carbone-Shawis, Giuliana Cecchi, Maurizio Durastanti, Davide De Santis, Luca Demetrio Rapposelli, Mariano Traini e Giuseppe Murrone. Ad assegnare i diplomi a fine corso è intervenuto anche l’assessore provinciale alla formazione professionale Aleandro Petrucci accompagnato dal suo dirigente Mario Lazzari. Un ringraziamento particolare – afferma Parrinello – l’Aprat lo fa alla dottoressa al direttore di stabilimento della Sa.Gi, l’ingegner Sandro Rella, ed a Glauca Vespertini, responsabile marketing aziendale della Sa.Gi Spa, che ha offerto la disponibilità dell’azienda come sede dei corsi. Per informazioni sulle prossime attività formative e non, è possibile telefonare al numero 338.9330394.