Habemus ADSL

Arriva tardi ma arriva. Dopo circa sei mesi dagli annunci ufficiosi sono orgoglioso di comunicarvi che a casa mia c’è l’ADSL. Tralascio tutte le polemiche e scrivo solamente per fare con voi il punto della situazione e per chiarire le idee a quanti (spero pochi) ne sanno meno di me. L’ADSL è arrivata o per meglio dire sta arrivando…la connessione non credo sia disponibile già su tutto il territorio, c’è comunque la possibilità di scoprirlo on-line sul sito Alice/Telecom. Non provate a cercare la concorrenza, nei primi 6/12 mesi solitamente Alice/Telecom tiene il mercato per sè. Quindi niente Vodafone, Infostrada, Teletu e via discorrendo…la scelta è ridotta a uno! Lungi da me la voglia di fare pubblicità, figuriamoci a Telecom, per un servizio che in qualche paese civile è addirittura gratuito, questa vuole essere una sorta di guida passo passo per noi del quarto mondo, niente di più. Non ho sponsor dietro….ahimè.

Una volta controllata la copertura qui potete eventualmente procedere all’acquisto del pacchetto che più vi aggrada, ovviamente sono presenti molte offerte “telefono fisso+internet” e sta a voi valutare quale fa al caso vostro. Prima di dare l’ok dovete però pensare al modem, ci sono due possibilità: lo acquistate separatamente oppure ve lo fate affittare da loro. Nel primo caso ovviamente sta a voi cercarvelo online o offline, tenendo presente però che serve un ADSL 2+ (se volete brandizzato Alice/Telecom). Si trovano tranquillamente anche su ebay con tanto di garanzia a prezzi decenti, altrimenti la seconda soluzione prevede il costo aggiuntivo dell’affitto del modem e mi pare si aggiri intorno ai 4€/mese. I tempi di attesa sono diversi, se si dispone gia di un modem proprio l’attivazione viene fatta in circa 10 gg lavorativi altrimenti servono un paio di settimane e riceverete a casa il modem. Lo step successivo è quello del filtro ADSL, un aggeggio semplicissimo che va attaccato con un plug-in alla linea telefonica e restituisce due uscite: una modem e l’altra telefono. Questo presuppone che abbiate pc e telefono vicini, altrimenti ci sono tecniche ,a me oscure, per montare il filtro ” a monte”  in modo tale da avere tutti gli attacchi telefonici di casa già “filtrati”. Ultimissima cosa, se avete un pc fisso comprate un cavo ethernet (che potete evitare se avete un portatile e un modem wi-fi)!

Invito tutti coloro che hanno già installato l’ADSL a scriverci, sicuramente ho tralasciato qualcosa o magari sono stato poco chiaro…demece na mà!

Iniziamo bene.

L’anno è iniziato e lo inauguriamo proprio come piace a noi.

Le voci sull’ADSL si rincorrevano e riempivano i corridoi, si vociferava, si parlottava, si chiedeva e veniva anche confermato che sarebbe arrivata a breve brevissimo. Come ricorderete anche qui su acquasolfa se ne era parlato, fortunatamente blog manent e basta tornare indietro di qualche post per vedere cosa ci veniva chiarito da chi si interessa della questione. A quanto pare siamo già in campagna elettorale.

Si perchè bastava chiedere ad un normalissimo centro TIM a che punto stavano per sentirsi rispondere che “la connessione ad Acquasanta non arriverà prima di Ottobre/Novembre, per adesso stiamo solamente facendo i contratti e bisogna finire prima i lavori“. Qualcuno dall’amministrazione ci aveva detto qualcos’altro ricordate?

Adesso scatta il gioco, vi elenco le finalità:

– scoprire chi dei due può avere ragione ( lu cummune o l’alice)

– scoprire chi e in quale post ci aveva dato delle date (un aiutino ve lo do: si parlava di “assetati” e di “deserto“….)

Postate nei commenti le vostre scelte e il vincitore vincerà…niente (a noi non piace promettere…hihihi!). Sono ben accette anche previsioni sulle date dell’allaccio, al più presto contatteremo ‘nu strolighe.

Monòpoli di stato

Mi è giunta voce che l’ADSL è già sul territorio, ma attenzione potrebbero essere voci infondate! Scrivo l’articolo proprio per avere maggiori informazioni ed eventuali conferme/smentite da chi è più informato di me. Espongo ciò che so: nelle scorse settimane c’è stata una promozione Telecom della durata di due giorni  (credo per un importo di 49 euro/mese internet flat + chiamate nazionali) e chi vi ha aderito dovrebbe partire già dal prossimo gennaio, mentre i ritardatari (sempre e solo Telecom) avrebbero l’allaccio da marzo in poi. La cosa che mi fa pensare, stando sempre a queste voci di corridoio, è che tutte le altre compagnie partiranno solamente da giugno prossimo. Ucci ucci…

La mia banda suona il rock…

Verrebbe da dire: “quanne puoche e quanne troppe!”  Si perche’ a quanto pare Acquasanta sara’ presto raggiunta dalla tanto desiderata ADSL, usciamo dall’età della pietra o per meglio dire dall’età del modem 56k. Un pò in ritardo rispetto il mondo civile ma..meglio tardi che mai! Sappiamo che questa “nuova” tecnologia porterà una ventata d’aria fresca per le aziende locali,  soprattutto quelle che operano nel settore turistico, ci saranno vantaggiose offerte combinate internet/telefono, arriverà il servizio VOIP (e adesso il comune non puo’ piu’ prender scuse), avremmo la possibilità di usufruire dei cosiddetti “pacchetti” tv e sara’ possibile gestire delle utenze di casa o d’azienda anche se si e’ lontani. Ma non è tutto, basta ricordarsi che internet non è solo facebook e chat! Da quanto possiamo apprendere negli stralci riportati qui di seguito, l’ADSL via cavo ed il servizio offerto dalla Picchio in rete (le parabole wi-fi) si daranno dura battaglia. Questa e’ la legge del mercato e soprattutto Leggi il resto dell’articolo

Per un comune ggiovane

Per un comune ggiovane questa volta proponiamo una cosa da ggiovani. Visto che ai ggiovani piace molto navigare e visto che tra poco (?) saremo preda dell’ADSL questa potrebbe essere una vera dritta da ggiovani, ma non solo. Si parla tanto di sponsorizzare il territorio, di promuoverlo e di spingerlo in qualsiasi maniera per riqualificarlo…ma cosa significa? e soprattutto come viene tradotto in pratica? Si fa qualche manifesto, si organizza qualche sagra, si mangia qualche porchetta, si parla bla bla bla, e il territorio di qua e il territorio di la…

Fatti, ci vogliono i fatti. I tempi cambiano e le strategie con essi.

La proposta è questa:

progettare dei siti web per la promozione del territorio (niente di nuovo).

Bisogna però farla con stile, secondo me il comune dovrebbe investire e farsi creare un template unico (un “modello di sito web”) ad hoc serio ed elegante, presentabile insomma. Questo modello andrebbe poi declinato Leggi il resto dell’articolo

Liberatela (legalize it)

La questione internet in Italia è spesso sottovalutata: i costi sono più alti rispetto gli alti paesi e la diffusione non è ancora ottimale, la banda larga per molti è ancora una fascia tergisudore e la nostra preparazione a riguardo è a dir poco scarsa.  Dovrebbe essere studiato insieme all’italiano nelle scuole.

Si perchè saper usare la rete oggi significa non solo postare su facebook quante volte si è andati in bagno ma vuol dire inserirsi in un “nuovo mondo” dove poter far spesa, leggere un giornale , guardare filmati ecc… Per molti è gia una fonte di lavoro, interi apparati si sostentano grazie al world wide web ed è per questo che prima o poi tutti ci finiremo dentro. Detto questo voglio aggiornarvi su un dettaglio tecnico che avrà diverse ripercussioni pratiche: la liberalizzazione degli accessi Wi-Fi da punti pubblici e lo faccio grazie a questo esaustivo articolo preso da downloadblog.

Un percorso che parte da lontano. Era infatti il 2005 quando, sulla scia degli attentati a Londra, l’allora Ministro dell’Interno Pisanu aveva introdotto il cosiddetto “Decreto Antiterrorismo” che conteneva le disposizioni per le reti Wifi (su NetOrange un pdf con gli aspetti legali). Obblighi introdotti:

l’esercizio pubblico di qualsiasi tipo (bar, ristorante, albergo, rivendita tabacchi) che offre al pubblico un servizio di Internet , tramite terminali, tramite prese ethernet Leggi il resto dell’articolo

Quello scatolo impolverato – ma che sa di nuovo…

World Wide Web quanto ci fai penare! Mentre la fibra ottica fascia le maggiori città italiane e i dati viaggiano a velocità sempre superiore, l’acquasantano si appresta all’attracco della tanto agognata ADSL. Sarà per l’anno prossimo, sarà il 2012…noi tutti abbiamo visto gli scavi e aspettiamo fiduciosi.

A questo punto però bisogna esaminare i contenuti, ed il momento è propizio dato l’aggiornamento del nostro sito comunale dalla data del primo settembre scorso. In realtà non è cambiato molto si è fatto un restyling più grafico che di contenuti.

Alcune cose proprio non funzionano:

– viene ancora utilizzata la foto in bianco e nero della vecchia piscina (trae in inganno ed è controproducente Leggi il resto dell’articolo

Arriva!Arriva! Quello che deve arrivare…..

Sembrerebbe imminente l’arrivo della Adsl ma, come sempre, e’ meglio rispettare il detto: “finche’ non vedo non credo!!!”

Dal corriere Adriatico:

Al via i lavori per la posa delle fibre ottiche

Internet correrà più veloce da Mozzano ad Arquata.

Acquasanta Terme I lavori per realizzare in tutto il Piceno della banda larga sono iniziati. Leggi il resto dell’articolo

Google Chrome Speed Tests!

Moooooolto bello questo video messo in circolazione per sponsorizzare il browser web di google! Confronta la velocità di chrome a renderizzare una pagina (n.b. non ad aprirla, quello dipende dalla connessione) con quella di una patata o…

Realtà aumentata

Riportiamo da wikipedia (a proposito vi invitiamo, se volete, a donare anche 5 euro all’enciclopedia libera e gratuita di internet):

La realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi ( elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc) ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni. Gli elementi che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (es. l’iPhone 3GS o un telefono Android) o con l’uso di un pc dotato di webcam. Il sovrapporsi di elementii reali e virtuali crea una “Mixed Reality“.La realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi ( elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati etc) ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni. Gli elementi che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (es. l’iPhone 3GS o un telefono Android) o con l’uso di un pc dotato di webcam. Il sovrapporsi di elementii reali e virtuali crea una “Mixed Reality“.