Cosa nostra

Nessuna malizia nel titolo!!! A scanso di equivoci: l’articolo riguarda noi quindi è “cosa nostra”. Lo riportiamo con un pò di ritardo quindi scusateci….

Dal corriere adriatico:

Acquasanta A tre settimane dalla tornata elettorale che ha rinnovato i consigli comunali dell’entroterra piceno, i sindaci eletti hanno già provveduto a nominare le nuove giunte. Ad Acquasanta, Barbara Capriotti ha inteso introdurre un tocco di rinnovamento nella sua squadra, pur dando fiducia ad alcuni che avevano fatto parte della passata amministrazione. A cominciare dal vice sindaco, Natale Carlini che ricoprirà la carica anche nei prossimi cinque anni. Inoltre a lui sono state affidate anche le deleghe riguardanti le manutenzioni, la viabilità, la segnaletica, il verde pubblico, l’arredo urbano, la sanità ed i servizi scolastici. Riconfermato anche Giovanni Di Marzi che di fatto manterrà le stesse deleghe. Pertanto sarà sotto la sua responsabilità il settore della Protezione civile, l’urbanistica, la caccia, l’agricoltura, la forestazione e lo sviluppo rurale. Alessandro Albanesi sarà, invece, il nuovo assessore al bilancio ed al patrimonio, sostituisce Valter Palanca, e dovrà occuparsi anche dei tributi, delle società partecipate, delle politiche giovanili, dello sport e dell’associazionismo e volontariato. Tra i nuovi volti della giunta Capriotti c’è anche Maurizio Rucci che si occuperà delle aree protette, dei trasporti, del commercio dell’artigianato, della tutela ambientale, della gestione di rifiuti e delle politiche energetiche della cittadina termale. Esclusione eccellente, dunque, è rappresentata dalla mancata riconferma di Francesco Amici a cui, però, il sindaco ha chiesto di collaborare alla gestione, insieme con gli altri consiglieri di maggioranza Fausto Giobbi, Diego Gagliardi e Domenico Grassi, delle deleghe che il primo cittadino ha deciso di avocare a sé e che riguardano il personale, i servizi sociali, le terme, i lavori pubblici, le politiche comunitarie, le cave il turismo e la cultura

Annunci

Elezioni 2011 “rewind”

 Un’affluenza da record decreta una vittoria schiacciante. Non vi preoccupate non è vero niente.

è successo quello che era prevedibile: i “campioni uscenti” si riconfermano e Barbara Capriotti torna ad essere il sindaco di Acquasanta Terme. Gli exit-poll che abbiamo appena chiuso avevano colto nel segno, seppur con percentuali troppo nette.

Cosi a caldo mi premono particolarmente un paio di considerazioni: da noi ormai votano in pochi (pochissimi) e quei pochi che votano non sanno più dove sbattere la testa. Non voglio per forza prendere il ruolo del bastian contrario, ma parlo carte alla mano o meglio grafici alla mano, li potete raffrontare anche voi qui a fianco, nel 2006  52,36% nel 2011 52,51%…non è una cosa di cui andare fieri. Pensare che poi il sindaco è stato eletto da neanche il 40% del 50% si traduce nel fatto che poco più di 800 persone su 4000 decidono il sindaco. Curioso.

Non è colpa dei vincitori, questo è chiaro, ma si tratta di un dato che deve far riflettere tutti e che ci da idea del distacco che ormai si è raggiunto tra politica  e cittadini. Per questo noi da tempo invochiamo la benedetta democrazia dal basso, prima o poi ci arriveremo.

Il secondo punto è che il grafico a torta è diviso in tre fette pressochè  identiche.  Le chiavi di lettura in questo caso possono essere due: 1- la lotta è stata serrata, in lizza c’erano tre liste meritevoli e piene di contenuti oppure 2 – le persone non sanno più dove buttarsi. Vista la scarsissima affluenza tenderei ad escludere la prima ipotesi. Bisogna anche notare che nel 2006 la Capriotti aveva avuto una maggioranza più netta rispetto le altre liste, in questi 5 anni ha perso 250 voti. Sarà tutta colpa delle scelte impopolari che un sindaco è costretto a fare per tirare avanti la baracca? Non lo so, non credo.

Vi prego di dare un’occhiata ai file qui di seguito, che riportano i dettagli delle votazioni:

allegato 1

allegato 2

allegato 3

allegato 4

Analizzando quello che è accaduto nei seggi  si capisce sin da subito che queste elezioni interessano maggiormente a chi abita nel capoluogo, dove si raggiunge la percentuale maggiore di votanti, nelle frazioni l’assenteismo sfiora e sfonda il 50% come nel caso di Centrale. In parole povere più della metà delle persone, a Centrale, ha preferito rimanere a casa.

Ma parliamo anche dei candidati, avevamo nello scorso post cercato di dividerli in gruppi e dobbiamo dire che di sorprese non ce ne sono state molte:  i “pezzi da novanta” continuano a prendere voti, troppi, hanno ancora un peso politico rilevante nonostante lo scetticismo delle persone, le new entries o sbarbatelli riescono a tirare al seggio la famiglia  e i parenti fino al secondo grado ma rimangono intorno ai 10/20 voti,  lodevole il loro impegno.

Si puo concludere che un ricambio generazionale nella nostra politica ancora non c’è, forse i nostri ragazzi non sono pronti e capaci, o forse le “amicizie” contano ancora troppo. Come pretendiamo di voler cambiare le cose se ancora le campagne elettorali danno il loro meglio nelle promesse porta a porta? è vero: manca linfa vitale a questa politica locale fatta di compromessi e giochetti. Le proposte che ci vengono fatte durante le elezioni sono trite e ritrite…in questo modo non riusciremo mai a cambiare veramente! Turandoci il naso e votando “il meno peggio” non facciamo giustizia a nessuno. La campagna elettorale appena conclusa è stata a dir poco sterile e inconcludente, si sprecano più energie dietro le battaglie personali che per tirare fuori qualcosa dal cilindro. Servirebbero idee nuove, anche “rubate” ai comuni virtuosi, idee che ci possano smuovere da questo torpore e invece li vedi li…tutti a puntarsi il dito contro. Cosa ci resta da fare? Noi una alternativa ve la stiamo proponendo, siamo qui da quasi due anni ormai e cerchiamo di darvi voce e di proporvi delle idee. Ovviamente a noi la politica non serve perchè non siamo politici, vogliamo solo riportare dei punti di vista diversi e più costruttivi sperando che la prossima volta alle elezioni ci sia un candidato che porti almeno il 60% delle persone a votare.

Aggiornamento n°1

è arrivato il file che secondo Peppe Parlamenti dovrebbe palesare che l’assenteismo è stata una nostra invenzione. Noi ovviamente lo pubblichiamo qui di seguito:

acquasantani_votanti_nel_mondo

Gli acquasantani con diritto di voto all’estero sono effettivamente molti, 1.493 in totale. Rimane il fatto che i dati riportati da noi sono  quelli divulgati dal Ministero degli Interni, ergo nessuno è stato preso per il naso da Acquasolfa.

Gli elettori che vivono all’estero possono essere solamente un  elemento in più nella discussione, ma non si smentisce nessun dato e nessuna percentuale da noi fornita.

Gghie ce mette na fetta de mortadella!

I candidati di quest’anno proprio non vi piacciono, vi guardate allo specchio e non siete soddisfatti. Cosa fate? Volete non-votare? Non ci sprecate neanche la benzina?

Noi sinceramente sconsigliamo di astenervi, almeno presentatevi…scheda bianca o al massimo qualche scarabocchio (preferirei questa opzione cosi mi tolgo ogni dubbio sul possibile “riempimento postumo”) e passa la paura. Almeno esercitate il vostro sacrosanto diritto!

Qualcuno sta mettendo in giro una voce che riguarda un non-voto di protesta, a noi è sembrata da subito una bufala metropolitana e abbiamo cercato di informarci meglio…cosi magari vi evitiamo qualche figura di melma.

Vi riporto di seguito prima la tesi poi l’antitesi, scegliete voi se fidarvi o meno! Leggi il resto dell’articolo

Pista pista…c’è la lista!

Tristezza, tenerezza e depressione.
Tristezza perchè non può che prenderti lo sconforto leggendole, tenerezza perchè ci vedi dei nomi buttati li a caso, depressione perchè sai che così non cambierà mai niente.
Le liste presentate per le prossime elezioni comunali sono 3, dentro ce n’è per tutti i gusti: i soliti nomi da 90 (detti anche “ghostbusters” o gli acchiappavoti), i campioni uscenti, qualche volto nuovo, le new entries e i politicanti assenti.
Gli acchiappavoti li conosciamo, stanno li da decenni, inutile parlarne. Fin quando c’è gente che ci casca fanno bene a presentarsi.
I campioni uscenti li abbiamo ampiamente analizzati nel blog, croce e delizia del nostro anno politico, leggete i post passati per capire quanto hanno/non hanno fatto.
I volti nuovi sono quelli che ancora non si sono bruciati promesse e regali agli elettori, spero di essere smentito.
Le new entries (o sbarbatelli) sono la vera delizia delle liste 2011, ognuno di voi può giocare con noi a trova l’intruso! Nomi buttati li, a casaccio, a vanvera…passioni politiche che a quanto pare nascono dalla sera alla mattina. O forse sono messi li per accontentare la famiglia…mah! “Metti che la lista vince…lu seme sistemate!”. In politica non basta la buona volontà, serve la competenza.
Infine i politicanti assenti, chi dice di far politica e gavetta a quanto pare si tiene alla larga dal nostro comunello….come mai?
Troppo cattivo?
Scusate ma quando abbiamo iniziato su questo blog tutti ci davano contro pensando che fossimo la base per una nuova lista, a quanto pare non era cosi.
Scrivo e descrivo quello che vedo, non sono ipocrita. Ogni lettore fortunatamente è dotato di senso critico e saprà dare giudizio sui nomi in lista.

Barbara Capriotti-insieme per Acquasanta:

ALESSANDRO ALBANESI – FRANCESCO AMICI – NATALE CARLINI – LORENZO CIARMA – DI MARZI GIOVANNI –  ROSY FEBI – DIEGO GAGLIARDI – FAUSTO GIOBBI – DOMENICO GRASSI – MAURIZIO RUCCI – EDOARDO SABATINI – ALFREDO PARLAMENTI

Luigi Capriotti -noi per Acquasanta:

AURELIO ORELLI – STEFANO DE CAROLIS – GIACOMO EUPIZI – MAURIZIO ORFEI – ROMOLO DE MATTEIS – BRUNO ORSINI – ANTONIO  BUCCHI – CATERINA STRACCIA – DOMENICA GASPARI – MARZIA GASPARINI – MARIA PIZZINGRILLI – ANASTASIA CRUCIANI

Fabio Troiani -Acquasanta Terme Futura:

GIAMPIERO FIORAVANTI – ADELMO TOCCHI – PAOLO BRANDIMARTI – LUCIO VENTURA – RITA PICCIONI – STEFANO DURASTANTI – MAURIZIO SIROCCHI – MARIO DI DOMENICO – FABRIZIO CORRADETTI – FABRIZIO FANTUZI – SARA MASCI – BRUNO PACCASASSI

Ma veniamo al dibattito vero e proprio:  Acquasolfa offre il suo blog a tutti i candidati di ogni colore, sesso, razza e confessione!

Da ogni candidato vogliamo sapere quali sono le sue competenze, il suo curriculum politico, i suoi ideali, le sue soluzioni ai problemi della collettività e il perchè della sua discesa in campo!

Vi invitiamo a presentarvi ai cittadini, come foste in un comizio,  esponendo le vostre idee e dichiarando nero su bianco come volete agire per porre rimedio alla situazione della stazione turistica termale. Questo spazio è a vostra disposizione per farvi incontrare con i nostri lettori (non sono pochi) e acquasolfa non interverrà in alcuno modo se non bloccando gli insulti e le volgarità.

Fateci vedere che siete politici nuovi e che sapete usare/affrontare il web (è una qualità apprezzabile fare campagna elettorale non solo nei bar, Obama ha vinto le elezioni su internet) .

Noi del blog vogliamo promuovere la politica e la democrazia dal basso, stiamo a vedere quanti candidati ne approfitteranno, ammesso che ne conoscano il significato.

Grazie a tutti.

Aggiornamento n°1

Al fine di documentare e rendere più consapevole la discussione vi alleghiamo qui sotto i programmi delle varie liste in pdf. Per chi fosse curioso.

Lista “Insieme per Acquasanta”: Barbara Capriotti

Lista “Noi per Acquasanta”: Luigi Capriotti

Lista “Acquasanta Terme futura”  : Fabio Troiani

Aggiornamento n°2

Sono aperti gli exit-poll, li trovate qui a destra tra i widget. Fateci sapere cosa ne pensate di queste comunali!

Work in progress

L’ effetto elezioni si mischia alla primavera,  fa rinverdire i prati e profuma i fiori. Sbocciano i cantieri e si lavora sulle strade, ci si prodiga in buoni propositi e si riscoprono parentele improbabili. Capita ahimè che ogni tanto qualcosa si blocchi, anche in questo gioioso e spensierato periodo. è come accade in quel di Paggese in cui il nuovo parcheggio tanto invocato sembra ancora a secco di macchine e udite udite i lavori per ampliare una curva sono riusciti a restringerla. Si, perchè se iniziamo un lavoro su una curva a gomito, la ampliamo e poi lasciamo tutto fermo perchè deve essere asfaltata…nel frattempo rimane più bastarda di prima! Con tanto di segnaletica che delimita i buoni propositi dalla realtà. Cosa dire? Se neanche il periodo pre-elettorale giova ai cantieri significa che siamo messi veramente male!

I soliti quattro comunisti

L’iniziativa dei soliti quattro comunisti che non hanno niente di meglio da fare, parlano parlano non concludono niente e dicono sempre di no!

Ma aspetta…qua non parlano di ritorno di Stalin, ora che leggo bene non parlano neanche di comunismo. Come mai non parlano di bandiere rosse o di siberia?! Forse è solo qualcuno che esprime una opinione diversa…mah!

Scherzi a parte mi è piaciuto questo manifestino, non conosco chi lo ha scritto ma sinceramente condivido tutti i punti. Sembra scritto da acquasolfa. Solo un pò troppo romanzato ma per il resto posso dire che provo piacere a leggerlo, mi fa capire che non siamo i soli ad avere le scatole piene dei giochetti politici comunali.

P.S. se cliccate sull’immagine potete leggerlo!

Cetto La Qualunque VS Carcarlo Pravettoni

Questa proprio non ci voleva!!! Quando pensavo che ormai il mio orientamento politico avesse preso la giusta via, ossia il voto certo per Cetto , eccoti spuntare dal nulla lo stimatissimo imprenditore Carcarlo Pravettoni. Nei giorni passati ha dichiarato in un’intervista al Fatto quotidiano: ” Mi candido alle primarie e sfido La Qualunque!!! “. E adesso milioni di cittadini come me sono di nuovo al bivio….

Tratte dal sito : ilfattoquotidiano.it alcune domande all’imprenditore Pravettoni.

………Dal Sud un’onda calabra sta avanzando. Lei potrebbe avere un antagonista serio, il sindaco di un piccolo paese della Calabria: si chiama Cetto La Qualunque, ha idee rivoluzionarie e molte “famiglie” gli chiedono di candidarsi. Ha intenzione di sfidarlo alle primarie? E, soprattutto, in caso di vittoria di La Qualunque, pensa di poterlo sostenere o gli farà la guerra?
Io e Cetto siamo fatti della stessa pasta. Lo ammiro da sempre per il suo garbo e per la sua gentilezza d’animo… Però ha un limite. È un ragazzo del Sud e non potrà mai avere al suo fianco il partito che oggi rappresenta il progresso e il futuro della nostra Italia: la Lega Nord. Apprezzo molto la rivoluzione culturale operata Leggi il resto dell’articolo

Politica politica, quante volte ti ho sottovalutata…

La politica parte dal basso e se a livello nazionale succede quel popò che sta succedendo vuol dire che la colpa è sopratutto di noi elettori che mandiamo certa gente a governare. Non dobbiamo sentirci staccati e assolti da ciò che avviene, bisogna fare autocritica e cercare di eliminare certi giochetti partendo dal nostro comune. Inutile starvi a ricordare che il voto è la nostra unica arma per combattere il modo di fare politica classico, fatto di clienti e di larghi sorrisi. Se preferirò tizio a caio, solo perchè avrà un occhio di riguardo per me, la politica muore.

Detto ciò guardiamo cosa sta accadendo nel nostro orticello: si agitano i soliti nomi, facce trite e ritrite, persone che “portano voti”, rimpastoni, riproposizioni, scissioni e coalizioni. Tutto si agita per far rimanere le cose come stanno, o forse no? Bianchi verdi rossi e gialli si preparano sulla linea di partenza, inizieranno ad accarezzare i potenziali elettori al tavolo di un bar, spargeranno voci e soprattutto prometteranno: promette chi esce e promette chi entra.

Tranquillizzo chi ha da sempre ipotizzato una scesa in campo della fantomatica “lista acquasolfa”, confermo che non è nei nostri piani. Ci piacerebbe vedere una lista stile “movimento cinquestelle” e non lo neghiamo, ma per una questione di etica. I giochetti dei partiti ci hanno stufati, vorremmo dei cittadini in carica e non degli incompetenti che stanno li per chissà quale tonaconto.

Noi rimaniamo qui, dove stiamo da un anno e mezzo, con le nostre 50.000 visite. Speriamo di raggiungere sempre più acquasantani per parlare con loro dei problemi di tutti.

dal corriere adriatico:

Troiani in pole per il sindaco

Grandi manovre nel centrodestra di Acquasanta per le comunali

Acquasanta Con l’inizio del nuovo anno sono cominciate le manovre di avvicinamento verso le elezioni amministrative previste Leggi il resto dell’articolo

I risultati del sondaggio pre exit-poll!

Il sondaggio chiuso ieri sera ci ha dato un quadro generale perlopiù prevedibile, la sfiducia nella politica continua a caratterizzare l’elettorato anche a poche ore dall’apertura dei seggi. Più del 50% dei votanti non ha espresso preferenza per i tre candidati, nel dettaglio il 29% sceglierà il meno peggio mentre il 24% ripropone  una bella fetta di mortadella nella scheda e via! Il restante 48% si è spartito tra le 3 liste, sorprende comunque che Spacca e Rossi  si trovino appollaiati al 19% mentre il candidato del popolo dell libertà Marinelli  segue staccato al 10%. Domani sera inizieremo a capire se questo piccolo sondaggio è stato indicativo, nel frattempo continuiamo ad invitarvi al voto, un diritto di tutti. A presto.

Mamma mamma…come si fa a votare?

Una mamma coscienziosa e apolitica probabilmente risponderebbe “vedi cosa ti propongono e scegli quello che ti piace di più!”

Alla mamma mi viene anche da suggerire “di a tuo figlio di non fidarsi troppo visti i tempi che corrono, qualcuno promette e poi non fa…”

Oggi è una bella giornata per tutti: ogniuno può dire la sua ed espletare un proprio diritto, il voto! Girovagando abbiamo trovato una bella iniziativa del sito “luoghi-comuni.org”…sulla pagina dedicata a queste elezioni regionali propongono una serie di documenti che pongono a confronto i tre programmi su tematiche diverse (trasporti, urbanistica, lavoro ecc…).

Se siete ancora “tra color che son sospesi” potete trovare del materiale utile da spulciare qui. Buon voto!