Elezioni 2011 “rewind”

 Un’affluenza da record decreta una vittoria schiacciante. Non vi preoccupate non è vero niente.

è successo quello che era prevedibile: i “campioni uscenti” si riconfermano e Barbara Capriotti torna ad essere il sindaco di Acquasanta Terme. Gli exit-poll che abbiamo appena chiuso avevano colto nel segno, seppur con percentuali troppo nette.

Cosi a caldo mi premono particolarmente un paio di considerazioni: da noi ormai votano in pochi (pochissimi) e quei pochi che votano non sanno più dove sbattere la testa. Non voglio per forza prendere il ruolo del bastian contrario, ma parlo carte alla mano o meglio grafici alla mano, li potete raffrontare anche voi qui a fianco, nel 2006  52,36% nel 2011 52,51%…non è una cosa di cui andare fieri. Pensare che poi il sindaco è stato eletto da neanche il 40% del 50% si traduce nel fatto che poco più di 800 persone su 4000 decidono il sindaco. Curioso.

Non è colpa dei vincitori, questo è chiaro, ma si tratta di un dato che deve far riflettere tutti e che ci da idea del distacco che ormai si è raggiunto tra politica  e cittadini. Per questo noi da tempo invochiamo la benedetta democrazia dal basso, prima o poi ci arriveremo.

Il secondo punto è che il grafico a torta è diviso in tre fette pressochè  identiche.  Le chiavi di lettura in questo caso possono essere due: 1- la lotta è stata serrata, in lizza c’erano tre liste meritevoli e piene di contenuti oppure 2 – le persone non sanno più dove buttarsi. Vista la scarsissima affluenza tenderei ad escludere la prima ipotesi. Bisogna anche notare che nel 2006 la Capriotti aveva avuto una maggioranza più netta rispetto le altre liste, in questi 5 anni ha perso 250 voti. Sarà tutta colpa delle scelte impopolari che un sindaco è costretto a fare per tirare avanti la baracca? Non lo so, non credo.

Vi prego di dare un’occhiata ai file qui di seguito, che riportano i dettagli delle votazioni:

allegato 1

allegato 2

allegato 3

allegato 4

Analizzando quello che è accaduto nei seggi  si capisce sin da subito che queste elezioni interessano maggiormente a chi abita nel capoluogo, dove si raggiunge la percentuale maggiore di votanti, nelle frazioni l’assenteismo sfiora e sfonda il 50% come nel caso di Centrale. In parole povere più della metà delle persone, a Centrale, ha preferito rimanere a casa.

Ma parliamo anche dei candidati, avevamo nello scorso post cercato di dividerli in gruppi e dobbiamo dire che di sorprese non ce ne sono state molte:  i “pezzi da novanta” continuano a prendere voti, troppi, hanno ancora un peso politico rilevante nonostante lo scetticismo delle persone, le new entries o sbarbatelli riescono a tirare al seggio la famiglia  e i parenti fino al secondo grado ma rimangono intorno ai 10/20 voti,  lodevole il loro impegno.

Si puo concludere che un ricambio generazionale nella nostra politica ancora non c’è, forse i nostri ragazzi non sono pronti e capaci, o forse le “amicizie” contano ancora troppo. Come pretendiamo di voler cambiare le cose se ancora le campagne elettorali danno il loro meglio nelle promesse porta a porta? è vero: manca linfa vitale a questa politica locale fatta di compromessi e giochetti. Le proposte che ci vengono fatte durante le elezioni sono trite e ritrite…in questo modo non riusciremo mai a cambiare veramente! Turandoci il naso e votando “il meno peggio” non facciamo giustizia a nessuno. La campagna elettorale appena conclusa è stata a dir poco sterile e inconcludente, si sprecano più energie dietro le battaglie personali che per tirare fuori qualcosa dal cilindro. Servirebbero idee nuove, anche “rubate” ai comuni virtuosi, idee che ci possano smuovere da questo torpore e invece li vedi li…tutti a puntarsi il dito contro. Cosa ci resta da fare? Noi una alternativa ve la stiamo proponendo, siamo qui da quasi due anni ormai e cerchiamo di darvi voce e di proporvi delle idee. Ovviamente a noi la politica non serve perchè non siamo politici, vogliamo solo riportare dei punti di vista diversi e più costruttivi sperando che la prossima volta alle elezioni ci sia un candidato che porti almeno il 60% delle persone a votare.

Aggiornamento n°1

è arrivato il file che secondo Peppe Parlamenti dovrebbe palesare che l’assenteismo è stata una nostra invenzione. Noi ovviamente lo pubblichiamo qui di seguito:

acquasantani_votanti_nel_mondo

Gli acquasantani con diritto di voto all’estero sono effettivamente molti, 1.493 in totale. Rimane il fatto che i dati riportati da noi sono  quelli divulgati dal Ministero degli Interni, ergo nessuno è stato preso per il naso da Acquasolfa.

Gli elettori che vivono all’estero possono essere solamente un  elemento in più nella discussione, ma non si smentisce nessun dato e nessuna percentuale da noi fornita.

I soliti quattro comunisti

L’iniziativa dei soliti quattro comunisti che non hanno niente di meglio da fare, parlano parlano non concludono niente e dicono sempre di no!

Ma aspetta…qua non parlano di ritorno di Stalin, ora che leggo bene non parlano neanche di comunismo. Come mai non parlano di bandiere rosse o di siberia?! Forse è solo qualcuno che esprime una opinione diversa…mah!

Scherzi a parte mi è piaciuto questo manifestino, non conosco chi lo ha scritto ma sinceramente condivido tutti i punti. Sembra scritto da acquasolfa. Solo un pò troppo romanzato ma per il resto posso dire che provo piacere a leggerlo, mi fa capire che non siamo i soli ad avere le scatole piene dei giochetti politici comunali.

P.S. se cliccate sull’immagine potete leggerlo!

Cor de mi vida, fiesta de los autunnos!

è su delle note spagnoleggianti che ci arrivano queste immagini/resoconto della passata edizione della festa dell’autunno. Volti e istantanee di quei giorni…

Eutanasia per l’orologio CARISAP!

Questo a fianco è l’ultimo ritrovato nel campo della misurazione del tempo: zero impatto ambientale, nessuna necessità particolare, nessun allaccio e niente alimentazione.

Funziona soprattutto durante le giornate di sole, non misura il secondo ma visti i prezzi ci sembra veramente concorrenziale! Potrebbe essere proposto alla CARISAP, o a chi per loro, per una sostituzione…cosi magari ci tolgono di torno la carcassa  anni ’80 del totem/termometro/orologio. Si perchè l’orologione sta li da quasi un anno senza fare niente, noi avevamo sollevato la questione e dai commenti ci era stato detto che la CARISAP si era attivata ma che i pezzi erano difficili da reperire (giustamente perchè si tratta di un vecchio modello). Ehm ehm. Il nostro articolo era del 18 gennaio 2010. Ehm. Sono passati 10 mesi esatti e tutto è inesorabilmente fermo, trovate un orologiaio.

Misurare non misura, contare non conta, è spento e contribuisce solo a sfigurare il nostro ridente comune. C’è da iniziare a far pulizia di suppellettili (vedi i semafori), atrimenti queste lamiere ce le portiamo dietro in eterno! L’arredamento urbano è di fondamentale importanza per la promozione e la reputazione di una città, speriamo che qualcuno si muova. Noi ciclicamente torneremo su questi casi, repetita iuvant.

Eutanasia per il semaforo!

Di semafori ce ne sono molti: alti, bassi, larghi, grassi…e malati. Sissignori, malati. Quelli che troviamo all’inizio ed alla fine di Acquasanta sono sopraffatti dal tedio, ormai sfiancati dagli anni passati a lampeggiare inutilmente e impauriti dal dover affrontare un futuro fatto solo di giallo. Abbiamo preso a cuore la questione e vogliamo sostenere questa campagna per l’eutanasia ai nostri due amici, stacchiamogli la spina.

Anche perchè la spina in questo caso costa, l’avevamo già detto in passato e oggi vogliamo ricordarlo. NO AGLI SPRECHI!

Lo spreco c’è stato nel metterli li e continua ad esserci con l’alimentazione che gli diamo per ogni istante.Non so di chi sia la competenza in questo caso, ma la storia ha oramai del ridicolo, deve avere un finale e deve averlo il prima possibile.

Resoconto festa d’Autunno

Siamo un po’ in ritardo con i tempi, ma meglio tardi che mai!!! Piu’ che un resoconto vogliamo esporvi il nostro pensiero e raccontarvi quello che per noi e’ stata la festa. Inziamo riportando una leggerezza nel manifesto: ” festa d’ (a capo) Autunno… 😉  Poco ci importa di queste licenze d’autore, la giornata di domenica si e’ rivelata un successo e su questo la popolazione sembra divisa , c’e’ chi pensa che sia stato solo merito del bel tempo e chi invece attribuisce tutto il successo all’organizzazione. Come spesso accade, secondo noi, la verità sta nel mezzo! Come avevamo previsto ha avuto la meglio la parte folkloristica, che sicuramente ha riscosso enorme successo, mentre quella gastronomica e rimasta un po’ in ombra. Si e’ cercato il piu’ possibile di estendere lungo il paese la manifestazione, ma il corso e’ sembrato essere piu’ un passaggio che una meta’ di attrazione. La manifestazione vera e propria si e’ svolta al Parco Rio dove non sono mancati stand gastronomici e prodotti in generale. Il  tasto dolente e’ stato ancora una volta il problema parcheggi: tante persone erano ignare dei bus navetta e dei parcheggi allestiti per la manifestazione e forse molti di essi hanno “tirato dritto”…cosa aggiungere ancora ?! che forse una manifestazione cosi’ importante per il nostro paese non puo’  essere organizzata in 20 gg e con una presenza di 15/20 volontari. Noi ancora una volta spingiamo l’idea delle due domeniche, per quanto riguarda i negozianti sposiamo l’idea portata avanti da alcuni di essi: versare una quota per la festa e portare idee. Sono loro stessi a beneficiarne …chiudersi a lumaca nei propri negozietti non e’ di certo una mossa che li sottrae alle responsabilita’. Chi non vuole partecipare chiuda la saracinesca e vada al mare! Concludo dicendo che la situazione non ci sembra molto chiara: abbiamo una direzione ben precisa dove puntare per  raggiungere lo scopo o sono solo bagliori nella nebbia???.Per quest’anno e’ andata…. Ciao a presto.

E la scuola si rinnova…

Inizio subito col ricordare che la situazione degli alunni nelle scuole acquasantane è critica da diverso tempo: è stata criticata spesso per  la concentrazione degli alunni ammassati come criceti ed io continuo ad essere dell’avviso che lo spazio è poco, troppo poco.  Detto questo non si può essere che essere contenti di quello  che si legge nell’articolo del corriere adriatico, vengono spesi soldi per la ristrutturazione e per la messa a norma delle strutture scolastiche…era ora, siamo contenti. Rimane un dubbio sui tappeti antitrauma dell’area giochi…ma non basta il verde che fortunatamente abbiamo in abbondanza?

Scuola più sicura ad Acquasanta Il Comune investe 330.000 euro

Acquasanta Un istituto comprensivo scolastico completamento rinnovato. E’ quello di Acquasanta dove l’amministrazione comunale ha provveduto a realizzare i lavori di adeguamento e messa a norma degli impianti e provveduto ad eseguire la manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico che ospita oltre duecento alunni che frequentano la scuola materna, le elementari e le medie. Il sindaco Barbara Capriotti si mostra soddisfatta per essere riuscita a portare a termine uno dei punti fondamentali del suo programma di mandato, anche se questo ha significato per le casse comunali un notevole esborso di risorse finanziare in un momento in cui i tagli del governo stanno rendendo difficoltoso il mantenimento da parte Leggi il resto dell’articolo

Appuntamenti cinematografici al teatro.

Abbiamo avuto la conferma della proiezione dell’Uomo Fiammifero, che avverrà al Combattenti a Novembre. Ecco maggiori dettagli (ringraziamo l’assessore Francesco Amici che ci sta tenendo aggiornati):

12 nov. ore 9,30v e 21.30 sarà presente il regista.
biglietto di 2 euro ragazzi e 3 euro adulti
Abbiamo pensato di far pagare un prezzo simbolico ed educativo.
L’utile dell’incasso servirà in piccola parte a restaurare le tombe dei partigiani sepolti nel cimitero di Umito.

Sembra molto probabile anche una data ad  Ottobre per il cortometraggio “L’ultimo partigiano” di Claudio Leggi il resto dell’articolo

Controllo delle acque…

Riportiamo questa interessante notizia del corriere adriatico:

Lo scopo è il completo recupero dell’antico impianto termale

Acquasanta, parte il monitoraggio di tutto il sistema idrogeologico

La giunta regionale delle Marche ha approvato lo schema di convenzione predisposto dall’amministrazione comunale di Acquasanta per l’attività di monitoraggio del sistema idrogeologico acquasantano, passo importante verso il completo recupero dell’antico impianto termale che ospita la grotta natatoria e quella sudatoria. Un passo importante dopo che sia la Forestale Leggi il resto dell’articolo

Tutti al mulino!

Apprendiamo dal corriere adriatico di oggi:

Al mulino di Piedicava dimostrazione della macinatura e lavorazione del formaggio Ecomusei, in scena la giornata del paesaggio

Acquasanta Si svolgerà domani con inizio alle ore 16, la “Giornata del paesaggio”. Si tratta di un evento pubblico attraverso il quale si intende evidenziare di anno in anno le azioni che gli ecomusei svolgono per la conoscenza, la tutela attiva e la trasformazione responsabile dei luoghi in cui si trovano ad operare, raccontandone le diversità e dimostrando che il paesaggio è la somma di infinite azioni, piccole e grandi, materiali e immateriali. Il programma Leggi il resto dell’articolo