Acquasanta liberata!!!

E’ notizia di questi giorni ed è sulla bocca di tutti: la battaglia è vinta! il ricorso della societa’ Santa e’ stato respinto e di conseguenza sia le acque che la grotta termale sono tornate di pubblico dominio.Di certo un ringraziamento va a tutti coloro che si sono “battuti” per il recupero, i cittadini, le associazioni,l’Amministrazione comunale,la Provincia e la Regione Marche…la stessa regione Marche che aime’ ha avuto un peso rilevante nella non riuscita del complesso termale zona vetreria, un fatto che dal nostro punto di vista rimane ancora oggi inspiegabile. Restando in tema,e’ sempre di questi giorni la notizia che la Cgil  auspica un coinvolgimento delle cooperative che potrebbero rappresentare una soluzione per quanto riguarda la riconversione dell’ex vetreria. Dunque cari coincittadini ci aspettano forse giorni di gloria, ma bisogna restare con i piedi per terra e pensare che “una rondine non fa’ Primavera”…  Metaforicamente parlando il vagone Acquasanta e’ stato per lungo tempo fermo in stazione e la ruggine e il detorioramento sono ancora presenti e ben visibili nel nostro territorio, c’è ancora molto da fare e speriamo che i tempi siano ragionevoli, “l’anno zero” è cominciato e ci sono tutti i presupposti per fare bene e per tornare in vetta!!! Ciao e a presto.

Dal sito Ascolinotizie.it:

“La battaglia è vinta, finalmente, e non possiamo che esprimere la nostra massima soddisfazione per un risultato che va oltre le aspettative, sia nel merito che nei tempi: ora ci auguriamo che si proceda presto alla riapertura della grotta termale all’interno di un organico progetto per il rilancio del territorio montano”. E’ quanto ha dichiarato il coordinamento di ventuno associazioni del territorio, supportate dal Centro servizi per il volontariato – Marche, nell’apprendere la notizia della sentenza del Consiglio di Stato di respingere il ricorso al Tar della società Santa – Nuove Terme di Acquasanta Spa. La società si opponeva alla decisione della Provincia di Ascoli Piceno, presa con il provvedimento dirigenziale 4204 del luglio 2007, di revocare alla medesima Santa la concessione mineraria perenne di acque termali di Acquasanta.

Il coordinamento, impegnato in prima linea per il recupero della piscina termale e della grotta sudatoria di Acquasanta Terme, che da anni versavano in uno stato di abbandono e degrado, ha firmato, il 23 dicembre del 2009, un Protocollo d’intesa con il comune di Acquasanta Terme. In base a questo accordo è stato costituito un tavolo permanente di proposta, controllo, consultazione, informazione e coordinamento per la riapertura e riconsegna alla collettività di tutta la struttura termale acquasantana. Il tavolo è operativo ed è attualmente impegnato in un piano di monitoraggio delle acque e il rilevamento della rete fognaria di Acquasanta con la collaborazione dell’Arpam, del Corpo forestale dello Stato e della Regione Marche.

Il coordinamento è formato dalle seguenti associazioni: Associazione Speleologica Acquasanta (ASA), Club Alpino Italiano, Cittadinanzattiva di Ascoli Piceno, Legambiente – sezione di Ascoli, Legambiente – sezione Marche, Associazione Luoghi comuni, Gruppo grotte picene, Circolo Arci Stella della Laga, Archeoclub di Ascoli Piceno, Italia Nostra di Ascoli Piceno, Corpo delle guardie ecologiche volontarie, Movimento difesa del cittadino, Associazione Mare Nostrum, Associazione turistica pro-Acquasanta Terme, Associazione Terra delle Meraviglie, CB Picena Fir Ser, Federazione speleologica marchigiana, Dea Picena, Le Radici del futuro – Verso gli Ecomusei Piceni, Abyss, Avm-Csv Marche.

Dal Corriere Adriatico:

“Lo scaricabarile è in atto da decenni”

Acquasanta “Fino al 1980 – scrive in una nota Giuseppe Orsini – Acquasanta Terme godeva di piena salute. Prosperavano le cave di travertino, oggi abbandonate; l’Ibea che andava a gonfie vele è chiusa da decenni e le terme erano in piena attività, con i suoi gioielli: Grotta sudatoria Orsini e piscina naturale, alimentate da acqua solfurea. Migliaia di bagnanti riempivano alberghi, pensioni ed abitazioni private Oggi gli alberghi sono sempre più vuoti. E’ di questi giorni la notizia che sono tornate nella disponibilità degli enti locali. Ottimo. Spero di sbagliarmi, ma temo occorrerà almeno un decennio per riaprirle al pubblico”.

“Il secondo stabilimento termale doveva vedere la luce nel 2001. Tramontato. Non poteva che finire così. Ne so qualcosa per essermene occupato dal 2002 al 2004, sfiorando una positiva conclusione con tre diversi soggetti interessati”. “ ‘Acquasanta ormai è un mortorio’ – scrive in conclusione Orsini riportando le parole di una signora del luogo – A chi attribuire il “merito” del “De profundis”? Serve scoprirlo? No. Lo scaricabarile – conclude – è in atto da decenni!”.

Terme, raffica di proposte:

Per la riqualificazione la Cgil vuole coinvolgere le cooperative
Acquasanta E’ bastato che il consiglio di Stato, lo scorso 9 novembre, assumesse la decisione di respingere il ricorso della società Santa decretando di fatto la cessazione della concessione perpetua per l’utilizzo della grotta sudatoria degli Orsini e della piscina termale per far sì che le proposte di riqualificazione e rilancio dell’antico stabilimento termale chiuso da oltre venti anni si susseguissero una dopo l’altra. Segno tangibile dell’importanza che le terme ricoprono per Acquasanta e gli acquasantani. Lo sa bene il sindaco Barbara Capriotti che si mostra disponibile a valutare ogni ipotesi e non sottovaluta le idee che provengono da associazioni ed enti. Ultima in ordine di tempo, quella della Cgil che auspica un coinvolgimento delle cooperative che potrebbero rappresentare una soluzione per quanto riguarda la riconversione dell’ex vetreria dopo che l’accordo di programma che era stato stipulato con l’imprenditore Elio Fiorilli è scaduto. “Al momento non mi sento di escludere alcuna ipotesi – ci dice il sindaco Barbara Capriotti -. Purtroppo la convenzione con Fiorilli è scaduta ma il fattore positivo è che la fattibilità dell’intervento e dell’iter amministrativo che è stato portato avanti con Fiorilli rimane comunque valido e spendibile per chiunque abbia intenzioni e risorse per poter investire in un progetto che abbia gli stessi parametri e l’obiettivo di riconversione dell’intera area. Se oltre a Fiorilli ci fossero degli imprenditori interessati ad investire, sicuramente come amministrazione valuteremo un eventuale proposta che vada in tal senso”. Una delle condizioni essenziali affinché il progetto del centro benessere predisposto da Fiorilli potesse essere realizzato era la costruzione dell’impianto di depurazione che oltre ad essere funzionale per la nuova struttura avrebbe garantito il servizio per alcune frazioni del comune come le popolose Santa Maria, Paggese e Centrale. La Ciip, proprio lo scorso 26 ottobre ha aperto le buste per l’aggiudicazione della gara per la realizzazione dell’impianto e tra pochi giorni inizieranno i lavori. Può ritenersi soddisfatta il sindaco Barbara Caprotti che, nonostante la delusione per la mancata realizzazione del progetto di Fiorilli, è riuscita comunque a garantire un servizio essenziale per i propri concittadini.
luigi miozzi

4 Responses to Acquasanta liberata!!!

  1. Lorenzo says:

    In merito alla vicenda dell’ex vetreria ed ai presunti demeriti della Regione Marche “…che aime’ ha avuto un peso rilevante nella non riuscita del complesso termale zona vetreria, un fatto che dal nostro punto di vista rimane ancora oggi inspiegabile”. Come ho sempre ribadito le notizie vanno prese da più parti, verificate, confrontate ed infine incrociate. Solo così un informazione può considerarsi più vicina alla realtà. Se presa solo da un lato potrebbe rivelarsi di parte. Apprezzo il vs. impegno per il blog, che, se trattato con pacatezza ed intelligenza da tutti noi, può e deve rivelarsi un agorà per confrontarsi anche “aspramente” senza per questo( lo dico per tutti) mancare di rispetto ed educazione. Ma, se permettete, voglio farvi alcune domande: è stata interpellata la Regione per confermare o smentire quanto detto dal Sig. Fiorilli? Siamo sicuri che la ragione va ricercata solo nel mancato accreditamento? Vi siete informati come, quando e perchè questi benedetti accreditamenti vengono rilasciati. Se fate una accurata indagine scoprirete, magari, che le cose sono diverse da come fino ad adesso sono state raccontate. Buon lavoro. Ciao.

    • maria says:

      Caro Lorenzo cosa vuoi dire che Fiorilli non ha mai chiesto gli accreditamenti in Regione?
      Siamo sicuri che Spacca e Oreficini sono al nostro fianco?
      E’ una coppia che assomiglia tanto a Silvio-Bertolaso
      Speriamo bene.Comunque Bravi Ottimo risultato Avete messo una pietra miliare che nessuno potrà più spostare.
      ascoltando dei discorsi da bar. Qualcuno diceva sottovoce commentando la notizia del giornale:
      lu cucciò di amici ci avie ragiò.Perchè?

  2. Lorenzo says:

    Cara Maria, se eri presente alla presentazione del progetto al teatro prova a ricordare se gli accreditamenti erano una condizione prioritaria o no…o se più semplicemente se ne era parlato. Prova a ricordare il target su cui puntava il Fiorilli e prova ad informarti come vengono dati gli accreditamenti, cioè se prima o dopo avere una struttura termale. Per quanto riguarda la grotta e la piscina dobbiamo considerare il tutto come un punto di partenza e non come punto di arrivo. Certo è stato molto importante riavere i due siti, ma adesso dobbiamo trovate “tutti” unità di intenti per la loro riapertura. Non dobbiamo trincerci dietro questo o quello schiramento politico, così non andiamo da nessuna parte, ma dobbiamo essere uniti per il bene di noi tutti e sopratutto delle future generazioni. Ciao.

  3. Lorenzo says:

    In merito a “Lo scaricabarile è in atto da decenni” inviterei il sig. Orsini ad un controllo accurato delle date da lui indicate, un esmpio per tutte la chiusura dell’IBEA. Inviterei quest’ultimo anche a verificare lo stato delle cave. Inoltre si informi cosa questa amministrazione insieme alla Provincia sta facendo per far conoscere la potenzialità e la qualità dei nostri cavatori, come per esempio la sponsorizzazione alla MARMOMACC di Verona tenutasi dal 29/9 al 02/10/10. Se il sig. Orsini nelle sue rare e fugaci apparizioni sul nostro territorio ritiene di poter giudicare tutto e tutti è libero di farlo, ma almeno rispetti il lavoro di coloro che su questo territorio hanno deciso di restarci e viverci, invece di andarsene e screditarlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: