Evvai con la mattanza dei randagi!

Le nostre preoccupazioni di qualche articolo fa erano fondate, a quanto pare gli animali seduti nel parlamento europeo non sono riusciti a fare una direttiva decente sulla vivisezione. Anzi.

Via libera alle sperimentazioni sui randagi (cosi almento liberiamo le strade), deroga sulla vivisezione delle grandi scimmie come lo scimpanzè e molte altre fantastiche sorprese! A quanto pare molti parlamentari sono rimasti delusi, rimarchevole l’intervento della Gardini che secondo l’Unità ha parlato di “qualche preoccupazione” ancora esistente, ma ha complessivamente giudicato il testo un “buon compromesso”. Ma tra chi? Tra randagi e aziende farmaceutiche? o tra randagi e aziende di cosmetici? Qual’è la controparte? Sicuramente ho un idea di chi sia andato a trattare per conto dei cani.

Invito tutti ad adottare animali invece di comprarli, visto quello che rischiano per strada e in canile sicuramente ve ne saranno molto grati.

Riporto l’articolo dal sito dell’unità:

Vivisezione, Ue crudele. Sì ad esperimenti su animali randagi

Il Parlamento europeo ha dato ieri il via libera alla nuova direttiva Ue sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. Un provvedimento sul quale, però, hanno espresso riserve alcuni esponenti del governo italiano e autorevoli rappresentanti della comunita’ scientifica e culturale

L’approvazione del provvedimento è avvenuta dopo la bocciatura della richiesta di rinvio avanzata dall’europarlamentare dell’Idv Sonia Alfano e sostenuta da altri 40 deputati che, prima del voto, si sono alzati in segno di protesta. L’articolo 11 della direttiva prevede infatti che gli animali randagi possano essere sacrificati sull’altare della scienza se non è possibile raggiungere altrimenti lo “scopo della procedura” di ricerca. Non solo: la legge prevede anche una deroga sulla vivisezione delle grandi scimmie come lo scimpanzé (che condivide con la specie umana oltre il 98 per cento del Dna), approvate dall’Assemblea, che ha invece respinto a larga maggioranza gli emendamenti che erano stati presentati dal gruppo dei Verdi per modificare alcuni dei punti più controversi della direttiva, in primo luogo quello che prevede la possibilità, per gli Stati membri, di mantenere legislazioni più severe in materia di utilizzazione degli animali, ma non – almeno esplicitamente – di adottarne di nuove. Il provvedimento è stato inoltre criticato perché, secondo lo schieramento dei critici, consentirebbe un aumento delle sperimentazioni sugli animali. A chiedere il riesame della direttiva è stata anche Cristiana Muscardini, europarlamentare del Pdl, facendosi portavoce delle perplessità espresse anche da esponenti del governo italiano su “problemi che restano irrisolti”.

Deluso Tiziano Motti (Udc-Ppe), secondo il quale oggi è stato fatto un “passo indietro” nella difesa degli animali facendo un regalo all’industria farmaceutica sulla pelle delle cavie. Mentre Elisabetta Gardini (Pdl-PPe) ha parlato di “qualche preoccupazione” ancora esistente, ma ha complessivamente giudicato il testo un “buon compromesso”. In favore è stato Paolo De Castro (Pd-Ds), presidente della Commissione agricoltura del Pe: raggiunto un buon compromesso su un testo ragionevole nel rispetto delle esigenze scientifiche.

One Response to Evvai con la mattanza dei randagi!

  1. Paolo Sizzi says:

    Si potrebbero sempre vivisezionare certe spiacevoli minoranze, piuttosto delle inermi bestie.

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