150 e l’ambulanza canta!!!

Ci sono certe notizie che a volte mi fanno stropicciare gli occhi: portare il limite di velocità, in alcuni casi  a 150 km/h nelle camionstrade (si, le chiamo cosi’ perchè le auto ormai nelle autostrade sono la minoranza) invece di pensare a delle migliorie quali incentivare il trasporto merci in rotaia (liberandosi cosi’ da un po di pericoli e avere  un flusso migliore della viabilita’) o evitare gli infiniti cantieri (che per 10 km di terza corsia creano 4/5 anni di disagi e pericoli), mi sembra proprio stupido.

Il led nelle gallerie ha portato alcuni  a pensare che siamo nel futuro!!! come dice Fabio Tosi sindaco di Verona: E’ una cosa di buon senso, perché il limite dei 130 esiste da decenni con auto e tecnologie che sono da preistoria rispetto alle moderne vetture di adesso”, peccato che pero’ gli esseri umani sono cosi’ da 200.000 anni ed il fattore “errore umano” riempie le cronache nere ogni giorno.

Strano poi che a parlare sia proprio Tosi, reduce da un caso di eccesso di velocità molto discusso: in quel caso lui andava oltre i 180 e diede la colpa alla scorta.

da libero news:

VERONA  – Potrebbe essere il tratto della A4 gestito dalla società Serenissima Padova-Brescia il primo a sperimentare in Italia la possibilità del limite dei 150 km orari di velocità previsto dal nuovo Codice stradale. La società presieduta da Attilio Schneck – riferisce ‘Il Corriere del Veneto’ – ha già avviato le procedure per applicare il nuovo limite, con la verifica dei tassi di incidentalità, che sarebbero compatibili con l’innalzamento. Resta però, spiega Schneck, il problema dell’installazione del sistema ‘safety tutor’, in collaborazione con la Polstrada, su tutto il tratto in gestione. Al momento il ‘tutor’ – sistema di telecamere che monitorano la velocità media delle auto – è attivo solo sui 25 km a tre corsie tra Brescia e Sommacampagna, e lì Scheck non esclude che, ottenuto il via libera dall’Anas, la sperimentazione dei 150 possa partire tra breve. I requisiti richiesti sono infatti il ‘Tutor’ e la presenza di almeno tre corsie, oltre a quella di emergenza, per ogni lato di marcia. Il nuovo limite dovrà poi essere segnalato da un apposito cartello. Per l’estensione del nuovo limite di velocità sull’intero tratto potrebbero essere necessari circa sei mesi. Daccordo con l’iniziativa della Brescia-Padova il sindaco di Verona, Flavio Tosi. Il Comune scaligero ha una quota nel capitale della Serenissima. “Penso sia corretto alzare il limite a 150 laddove c’é il tutor – dice Tosi -, è conforme alle normative. E’ una cosa di buon senso, perché il limite dei 130 esiste da decenni con auto e tecnologie che sono da preistoria rispetto alle moderne vetture di adesso”. “E’ un provvedimento di respiro europeo – conclude – se consideriamo che in certi Paesi, come la Germania, non esistono nemmeno i limiti di velocità. Con il sistema safety tutor c’é la garanzia per il cittadino che sa di essere sempre controllato”.

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