Tassa bonifica del Tronto

A quanto sembra il malcontento per la questione “tassa bonifica delTronto” non sembra cessare, da un po’ di tempo a questa parte non si parla d’altro, una questione basata tra conferme e smentite  e la popolazione non ha le idee ben chiare su cosa fare.

Giuseppe Orsini, che da anni si batte per questioni del nostro territorio, in questo articolo ci fa’ intendere quanta poca chiarezza e trasparenza ci sia in questa tassa.

da il quotidiano.it:

Pubblichiamo lo sfogo di un cittadino che non intende pagare la cartella esattoriale del Consorzio Bonifica.

Sono un Cittadino destinatario di una delle oltre 50.000 cartelle esattoriali del Consorzio di bonifica Aso Tenna Tronto. Ho risposto al Consorzio che non pagherò: ritengo non dovuto il tributo.

Motivi.

Primo. Ad ogni tributo deve corrispondere un reale servizio prestato. “Bonifiche” e “miglioramento fondiario” nella Vallata del Tronto non esistono. Quali le opere realizzate? Addirittura a Quintodecimo (nella cui area ho delle proprietà) gli scarichi fognari si riversano nel Tronto senza alcuna depurazione.

Secondo. Da anni ci sono dubbi sulla necessità di pagare la “bonifica”. Su “Il Messaggero” del 10 settembre 2002, pag. 29 l’allora Assessore Regionale Luciano Agostini (oggi deputato) affermava: “non si deve più pagare tale tassa”. Su “Il Corriere Adriatico” del 30 giugno 2010, pag. 5 AP l’Assessore ProvincialeGiuseppe Marini invita a “sospendere il pagamento del tributo relativo alla gestione 2003 della Bonifica Tronto”. La mia cartella esattoriale non parla di opere eseguite, ma di “ripiano del disavanzo finanziario rilevato a tutto il 31/12/2003”. Il disavanzo va ripianato dagli amministratori o dagli azionisti pro tempore del Consorzio, non dai Cittadini. Cito, infine, una sentenza del 2002 per l’azione promossa dal Sig. Fausto Paddeu contro il Consorzio Bonifica Tronto presso il Tribunale di Ascoli. Riferimenti: Anno 2002, N° 380/99 Reg. A.G., N° 6028 Cron., N° 1457 Rep. Oggetto: Pagamento somma. Il Tribunale condannò l’allora Consorzio per la Bonifica del Tronto a pagare le spese legali.

Terzo. La mia “Cartella Esattoriale” elenca un altro contribuente E.O. (proprietà 4/8). E.O. è morto da vari decenni. Delle tasse debbono risponderne i legittimi eredi. Non io. Un altro contribuente si è visto addebitare per due volte le quote di sette estranei di cui tre morti. Ha pagato per tutti!

Quarto. Ogni cartella addebita € 2,09 (dir. riscossione) più € 5,88 (dir. notifica). Totale: circa 8 euro a cartella! Moltiplicato per 54.000 cartelle fanno 432.000 euro. Ben oltre 800 milioni delle vecchie lire! Insomma, si addebitano al contribuente amministrazione e dissesto dell’ente!

Quinto. Il Consorzio invii ad ogni contribuente un’unica cartella esattoriale per tutte le sue proprietà accatastate. Senza imputare tasse dovute da terzi (spesso defunti) né spese amministrative.

Auspici e trasparenza.

Concludo auspicando che si esprimano in merito i Sindaci del Piceno, i Presidenti delle Province di Ascoli e Fermo, i Consiglieri Regionali (cito Camela, Udc, Canzian, Pd eTrenta, PdL) ed i Parlamentari locali Luciano Agostini (Pd),Remigio Ceroni (PdL) ed Amedeo Ciccanti (Udc).

Chiedo al Premier Silvio Berlusconi ed al Ministro Giulio Tremonti se non ritengano inutile e da abolire il Consorzio di bonifica Aso Tenna Tronto ed al Ministro Brunetta che renda pubblici nomi e compensi degli Amministratori e Dirigenti dell’ente.
Poi ci si stupisce che la pressione fiscale sia al 43,2%. Se continua così . . .

Giuseppe Orsini .


3 Responses to Tassa bonifica del Tronto

  1. lorenzo says:

    Salve a tutti mi chiamo Palestini Lorenzo,
    io anocora non ho capito se si deve pagare questa tassa oppure no.
    Ho ricevuto prorio ieri 4/gennaio/2011 due cartelle di equitalia,in entrambe (una in data 4/dicembre/2002 l’altra 13/novembre 2002) mi contestavano, che mi era stata notificata questa tassa a favore del consorzio di bonifica del tronto per “miglioramento fondiario, contributo sugli immobili posseduti nel comprensorio del cbt”.
    premesso che io abito in via g. belli 26 due vie piu’ a nord sarei del comune di grottammare, non ho nessun immobile lungo il tronto; ho abitato nel 1994 fino al 1997 in via fratelli cervi 22 zona sentina, per il resto non capisco proprio questa notifica ( di cui 2 a distanza di un mese nel 2002) che io non ricordo assolutamente.
    Ho l’impressione che questi ci provano della serie “do’ coio coio” visto anche il tipo di notifica di equitalia con la dicitura” L’AVVERTIAMO CHE, SE NON PAGHERA’ENTRO 5GG, PROCEDEREMO AD ESECUZIONE FORZATA.” Paura!!! Io non ho nessuna intenzione di pagare, se qualcuno gentilmente mi sa’ dire qualcosa o meglio come si puo’ procedere a riguardo.
    ringrazio tutti anticipatamente.
    Palestini Lorenzo.

    • Renato Olivieri says:

      Secondo la sentenza della Cassazione. Sez. Trib. del 23/2/2010, n. 4283 la pretesa del Consorzio di Bonifica si prescrive in cinque anni. Poichè il Tributo, si riferisce all’anno 2001, con notifica della cartella nel 2002, nulla è dovuto al Consorzio.
      Però, per far valere la prescrizione bisgna ricorerre alla Commissione Tributaria.
      Renato Olivieri

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