USB 3.0

Qualcuno di voi, sicuramente i più attenti alle nuove tendenze high-tech, si sarà sicuramente accorto che l’ultima generanzione USB si sta  affacciando sul mercato…si tratta dell’USB 3.0.

L’Universal Serial Bus si tinge di azzurro e oltre al lifting estetico, velocizzerà in maniera estrema lo scambio di file con i dispositivi rimovibili: si parla di una velocità 10 volte maggiore rispetto alle attuali USB 2.0 e addirittura superiore ai neonati hard disk solid state. Può sembrare un articolo da NERD, ma se ci pensate bene nel giro di qualche mese ogniuno se la ritroverà in casa!

…e pensare che la prima dimostrazione pubblica è avvenuta nel lontano 2007…

Da “il sole 24 ore“:

Se ne parlava già da diversi mesi, ma solo al Ces 2010, tenutosi al l’inizio di gennaio a Las Vegas, la terza generazione della connessione Usb è diventata realtà e l’ecosistema sta nascendo, con tanto di prodotti già in commercio, pronti per mettere subito alla prova le doti della nuova porta. Che garantisce la compatibilità con le periferiche certificate per l’Usb 2.0 e 1.1, mentre dà il meglio di sé quando collegato ai nuovi dispositivi 3.0. Le prestazioni dichiarate parlano chiaro: velocità pari a 10 volte quella della tecnologia attuale, cioè 4,8 Gbps al posto di 480 Mbps.

Una vera manna per le nuove esigenze d’uso che, tra video in alta definizione, fotografie e file di dimensioni sempre maggiori, necessitano di soluzioni di memorizzazione veloci ed efficienti. L’Usb 3.0 consente di salvare 1 Gb di dati in una trentina di secondi; inoltre, l’architettura è più votata al risparmio energetico perché si “accorge” delle unità connesse e spegne quelle inattive. Le porte forniscono una potenza massima di 900 mA, dunque ricaricano più velocemente le batterie degli apparecchi collegati, e si riconoscono dal colore blu. È stato introdotto un nuovo tipo di connettore, detto Type B, che sarà appannaggio solo dei prodotti certificati Usb 3.0 e si affianca alla porta a cui siamo abituati. Perché tutto funzioni al meglio sono necessari computer e device esterni certificati per il nuovo SuperSpeed Usb. Come per esempio il notebook Hp Envy 15, il primo a integrare alcune porte di terza generazione. Peccato solo che in Italia non sia ancora disponibile, mentre sono in arrivo le schede madri di Gigabyte, Msi e Asus destinate ai desktop. Dispongono di chip di terze parti perché Intel non supporterà ufficialmente questa tecnologia fino al 2011, mentre Amd dovrebbe iniziare ad abbracciarla quest’anno.

E poi c’è la questione del sistema operativo: Windows 7 richiede driver per configurare l’Usb 3.0, mentre Linux lo riconosce dalla versione 2.6.31 del kernel. Western Digital ha già a listino il disco fisso esterno My Book 3.0 (circa 180 dollari per 1 Tb), così come Buffalo: entrambi sono provvisti di scheda Pci Express per garantire la connettività. A questi si aggiungeranno a breve i modelli di LaCie, Seagate e Iomega. I dischi fissi sono i primi ad abbracciare le potenzialità del nuovo standard, che però offre benefici anche per il collegamento di fotocamere e videocamere digitali e player multimediali.

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