Giovanni Allevi, uno di noi!!!

Potevo intitolare l’articolo in mille modi, ma questo e’ quello che si addice piu’ di tutti….un coro da stadio che descrive al meglio quello che rappresenta per noi Giovanni Allevi. Si, un acquasantano doc  che a piccoli passi e molta dedizione allo studio ha saputo creare  il suo successo; come sempre c’e’ chi lo critica e chi lo loda ma il talento parla da se’!!! Come spesso accade e’ stato dapprima apprezzato all’estero e poi pian piano tutta l’italia lo ha potuto conoscere ed apprezzare.

Ricordiamo con gioia il live del 28 giugno 2007  ed il suo “tutto esaurito”, riportando un articolo che racconta quella splendida serata.

Un Articolo del Il quotidiano.it 26/6/07:

Il 28 giugno Acquasanta ha vissuto una serata indimenticabile. Un successo. Anche di marketing, oltre che culturale. Malgrado qualche polemica. Inevitabile?

Giovanni Allevi è acquasantano doc. E musicista doc. Il nonno, Giovanni, suonava nella banda di Acquasanta. Nazzareno Allevi, padre di Giovanni, è tuttora valente musicista: docente, autore e direttore (Banda di Porto San Giorgio).
Ora è impegnato nello Spontini di Ascoli Piceno.
Giovanni Allevi ha iniziato l’attività artistica con Jovanotti (Lorenzo Cherubini) che ha prodotto il suo primo disco, “13 Dita”.
Poi Giovanni ha scelto una sua strada, di compositore e pianista.

Pur non essendo la prima volta che assisto a suoi concerti, quella di ieri è stata una serata particolare. Nel nostro comune ambiente di origine. Con tanti appassionato venuti anche da fuori: ben oltre 1.000.
Giovanni Allevi ha eseguito pezzi del “Joy tour”.
Ha iniziato con Panic. Poi ha eseguito (tra l’altro) “Follow you”, “Vecchia Europa”, “Dall’eternità all’esistenza”, “Come sei veramente”, ecc.

Tralascio altre note di cronaca, compreso il buffet del dopo concerto.
Dico solo che la presentazione di ogni pezzo, fatta direttamente dal timido Giovanni Allevi, ha aiutato a vivere plasticamente i pezzi. Indimenticabili le sensazioni durante l’esecuzione dei pezzi dedicati.
Seguire le sue mani e le sue dita sulla tastiera è stato un magico spettacolo.
Non aggiungo altro: le emozioni si vivono, non si raccontano.

E qui termino. Complimentandomi innanzitutto con Giovanni Allevi e con gli organizzatori della serata. Acquasanta ne aveva veramente bisogno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: