Esperimento fallito, la piazza chiude.

Questo articolo determina l’inizio di una nuova fase per il blog, vi spiego meglio di cosa si tratta: avrete notato come in qualsiasi discussione si finisce puntualmente a parlare di altro, come altrettanto puntualmente ci si attacca sul personale puntando il dito l’uno contro l’altro. Questo, mi dispiace dirlo, è un atteggiamento tipicamente acquasantano di affrontare le situazioni. Lo so che dicendo questo mi tirerò dietro valanghe di insulti, ma sono solo la conferma di quanto sto dicendo. Non ci si deve stupire se nel nostro piccolo comune si va avanti per conoscenza, se le informazioni giuste viaggiano su corsie personali preferenziali, se le campagne elettorali si fanno davanti ai bar, se le questioni pubbliche vengono portate avanti da mille pseudo-associazioni i cui membri sono sempre la solita manciata di politicanti. è per questo, e solo per questo, che i bandi sono fatti ad hoc, che le opere rimangono infinite, e che non cambierà mai niente. Da quando il blog è stato aperto abbiamo affrontato mille diffidenze e mille accuse, ma la cosa più demotivante è quello che sta accadendo in questi giorni: giochetti stupidi di partecipanti “multipli” (con più nickname), utenti che si puntano il dito a vicenda, richieste di censura, accuse nei nostri confronti e potrei continuare per molto con questo triste elenco…
Siamo arrivati alla conclusione che il blog diventa puramente informativo, la piazza non esiste più. Quello che avevamo ideato come spazio libero per l’acquasantano, abbiamo visto che l’acquasantano stesso non riesce ad usarlo. Preferisce attaccare il suo vicino di orto piuttosto che cimentarsi in una qualsiasi considerazione super-partes;per usare una metafora dal sapore cattolico “si guarda la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza vedere la trave nel proprio”.Continuando ad attaccarci reciprocamente non andiamo da nessuna parte. Di fronte a tutti coloro che ancora oggi diffidano di questo spazio ma continuano ad usarlo, di fronte a tutti quelli che pensano che adesso si stia violando una loro libertà io voglio ricordare che questo spazio è stato aperto da un cittadino che ha dedicato moltissimo tempo a riportare idee e notizie della sua terra e lo ha fatto proprio per l’amore che nutre nei suoi confronti. L’ignoranza purtroppo regna sovrana e ha fatto si che man mano il tempo passato a cercare di mediare i commenti sia stato maggiore rispetto al tempo dedicato agli articoli. Non deve essere cosi. Ogniuno deve avere senso critico, responsabilità civica, rispetto dell’altro e soprattutto educazione. In molti casi abbiamo potuto discutere in maniera civile con persone che fortunatamente la pensano in maniera diversa dalla nostra, abbiamo messo in campo le nostre esperienze e i nostri mondi…ma non sempre questo è stato capito anzi, il più delle volte è stato travisato come “partitismo”. Ci dispiace che questo tentativo di dare voce al cittadino sia fallito proprio per colpa del cittadino stesso ed è con amarezza che constato tutto questo. Spero che alla luce di tutto questo qualcuno riesca finalmente a capire il perchè acquasolfa è e rimarrà anonima, e invito tutti a riflettere sull’importanza che ha avuto questa iniziativa nell’ultimo periodo. Ci dispiace per quanti hanno apprezzato il blog , ma sappiamo già che continueranno a seguirci…e non è detto che non si possa tornare ad una piazza virtuale, magari con qualche accorgimento in più da parte nostra, per evitare questi sgradevoli  inconvenienti. Nel frattempo rimane attiva la nostra casella mail acquasolfa@libero.it dove potete continuare a scriverci.  Grazie.

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