Arancia meccanica….

Iniziamo l’anno 2010 con la cronaca nazionale ed in particolar modo con gli avvenimenti di Rosarno.

Riportiamo il testo dal blog di Beppe Grillo:

Cosa ci fanno più di diecimila immigrati irregolari nelle campagne calabresi? E’ ovvio, portano benessere a chi li sfrutta. Per farlo vivono in condizioni igieniche da porcile, sono pagati poco e in nero, non hanno nessun tipo di assistenza. La risposta cieca pronta e assoluta del solito coglione terzomondista è sempre la stessa: “Sono qui da noi perché fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare!“. Tutto il contrario, pagate gli italiani il giusto e ci sarebbe la fila di calabresi disoccupati per prendere il loro posto.
Gli immigrati lavorano in condizioni disumane che gli italiani non possono più tollerare, per questo sono qui. E allora, ancora, chi ci guadagna? I nuovi latifondisti, la criminalità in cerca di mano d’opera a basso costo, chi affitta dei tuguri a peso d’oro? Questa è solo la prima fascia, quella più visibile. Gli immigrati sono un bacino elettorale, portano voti sia a destra che a sinistra. Sono uno strumento di distrazione di massa usato dai partiti. La Lega e il Pdl vivono dell’uomo nero, del babau. Il Pdmenoelle e dintorni del buonismo a spese delle fasce più deboli della popolazione che vivono a diretto contatto con gli emigrati e si disputano le risorse. Voti a destra, voti a sinistra. In uno Stato dove migliaia di irregolari sfilano esasperati in una cittadina, Rosarno, e la mettono a ferro e a fuoco è evidente che lo Stato non c’è più. Africani contro calabresi, in mezzo il nulla di chi non si è mai fatto carico dei flussi migratori, dell’accoglienza, dell’integrazione.
Voglio l’immigrato a chilometro zero o l’immigrato integrato. Non abbiamo bisogno di nuovi schiavi, ne abbiamo a sufficienza di autoctoni. E così, una rivolta di Spartacus neri, diventa SOLO un problema di ordine pubblico, di controllo del territorio. Maroni, dico a lei anche in rappresentanza dei ministri degli Interni precedenti: “Dove erano, dove sono, le Forze dell’Ordine in Calabria, le stesse che riescono a sequestrare con occhiuta precisione un cartello 30 x 50 cm contro Schifani a un cittadino, ieri a Reggio Emilia?“.
Gli africani irregolari sono sempre stati lì, splendenti nel sole dei campi del Sud e a marcire nelle topaie. E dov’erano, dove sono le varie istituzioni che fracassanno i coglioni all’ultima bancarella del mercato per l’igiene, lo scontrino, la licenza, la tassa di occupazione, dove sono? E soprattutto perché le paghiamo se vedono sempre e solo il fuscello e non la trave? L’Italia è un piccolo Paese, con poche risorse e un tasso di disoccupazione da far paura. Dobbiamo avere il coraggio di dirci che gli immigrati sono in prevalenza forza lavoro sfruttata, merce per imprenditori senza scrupoli e per politici e giornalisti con la erre moscia che cianciano di pozzi avvelenati. Una risorsa preziosa per i politici che li lasciano al loro destino. E’ in corso una guerra, che qualche volta esplode, tra poveri: immigrati e cittadini italiani, entrambi presi per i fondelli. Lo Stato si è fermato a Rosarno.

21 Responses to Arancia meccanica….

  1. de matteis romolo (podesta) says:

    Le istituzioni che fracassano i coglioni alle bancarelle, scusate ma lo ritengo un’esempio stupido in quanto anche questi controlli, ci devono essere in uno stato normale
    certo al nord ed al centro italia di norma le leggi vengono fatte rispettare,al sud vige la completa anarchia dove moltissimo è in mano alla criminalità organizzata, che gestisce il territorio sostituendosi allo stato.
    Stiamo combattendo la criminalità organizzata, con armi totalmente spuntate in quanto loro sparano, uccidono, si fanno giustizia da soli,poi quando vengono presi, vengono messi nelle carceri a bivaccare, se non si pentono prima, dicendo mezze verità che permette loro di ritornare a fare quello che vogliono.
    perche non ripristiniamo i lavori forzati???
    perche non li facciamo lavorare in modo che si guadagnino da mangiare???
    perche non riapriamo le carceri tipo asinara dove questi criminali vengono isolati dal resto del mondo (anche dai loro famigliari).
    la realtà in italia è che il carcere non fa più paura,perche sanno che prima o poi con sconti di pena,buoni avvocati e permessi premio,la loro detenzione viene ridotta all’osso

    • acquasolfa says:

      Ti vorrei far riflettere su qualche punto non trascurabile: la mafia non è fatta solo di rivoltelle e motorini 50 senza casco in due, la mafia sta in borsa, sta nei grandi interessi economici, sta ai vertici delle amministrazioni e soprattutto non è una questione del sud. La mafia è una questione italiana. La mafia sta dove sono i soldi, pensare che sia un’esclusiva del meridione è tremendamente ottuso, quello si chiama degrado.

  2. maria says:

    La realtà secondo me è che il nostro San Silvio ha venduto il sud alla camorra, alla mafia ecc..pur di vincere. Vedi il ponte di Messina, l’opera più inutile che poteva essere appaltata,dove la criminalità organizzata se rempierà la panza. Certo che il carcere non fa più paura,guarda chi ci governa.UN LADRO

    • de matteis romolo (podesta) says:

      cara maria tu sai da quanto tempo esistono le mafie italiane???(camorra,ndrangheta,mafia siciliana,sacra corona unita,stidda).
      per voi comunisti tutto è buono per attaccare berlusconi, che ripeto non mi è tutto sto simpatico,però tutti gli altri governi che lo hanno preceduto nelle ultime decine di anni cosa hanno fatto???
      Ti rispondo io…..ci hanno convissuto,perché….??? perché portano voti.
      Come ho avuto modo di dire in un’altra occasione la mafia non ha colore politico,e si colora di quello che al momento più gli conviene.
      Ma forse per voi comunisti i delinquenti devo essere rieducati e rimessi in libertà, perche bisogna rispettare la loro dignità.
      Forse questo può valere per chi sbaglia una volta,ma a me capita di controllare persone con 5-6 pagine di precedenti penali che circolano liberamente,e con aria altamente menefreghista.(vedi ultimi casi degli zingari teramani(in un anno hanno ammazzato 2 persone innocenti.)vai a vedere quante pendenze penali avevano gli assassini sulle spalle.

  3. tito livio says:

    Il carcere secondo le norme dovrebbe tendere alla rieducazione del condannato.
    Domanda : chi dice che con i lavori forzati non si rieduchi?Dopo tutto i carcerati dicono che vorrebbero lavorare..facciamoli lavorare anche se forzato è sempre un lavoro.Anche io faccio un lavoro “forzatamente”(se avessi soldi non lavorerei).Facendo cosi x l intera pene inflitta si pagherebbero vitto/alloggio e ripagherebbero la società del danno arrecato.
    Cosa c’è di male nell’affermare tutto questo?Aquisterebbero anche una professione.
    Adesso mi raccomando non dite che sono qualunquista.

  4. pierluigi ferretti says:

    HAMMAMET – La tesi del complotto girò già in piena bufera giudiziaria e lo stesso Bettino Craxi, in un’intervista nel ’97, parlò di «verità nascoste, occultate e manipolate».

    Gli scatti fotografici su Di Pietro lo ritrarrebbero con Mario Mori e il questore Bruno Contrada.

    Una teoria che sarebbe verosimile, invece, per Bobo Craxi perché «dopo l’89 c’erano interessi internazionali a cambiare il quadro europeo». Negli anni di Mani Pulite, la tesi del complotto fu cavalcata, senza successo, dai militanti socialisti.

    «siccome Mori è finito indagato per la nota vicenda delle agende rosse e Contrada è stato condannato per fatti di mafia, Di Pietro ha avuto a che fare, pure lui, con queste vicende. Siccome poi c’erano anche funzionari dei Servizi insieme a costoro, vuol dire che Di Pietro stava macchinando con qualche potenza straniera, se non addirittura con la mafia».

    E bravo Di Pietro alla fine ci vai tu al posto di Sivlio in gattabbuia asino.

    • acquasolfa says:

      Sei fuori tema, mi dici cosa c’entrano di pietro e craxi con la questione Rosarno-Immigrati?

  5. Anna says:

    Sono convinta che un giorno Berlusconi farà la fine di Craxi e che quelli che oggi lo appoggiano e lo riveriscono come fosse un imperatore saranno i primi a lanciargli monetine e a chiamarlo “ladro”; La storia si ripete sempre, per fortuna. Qui non è più una questione ideologica, gli ideali sono morti ma tutti si ostinano a tifare il più forte, il più ricco cercando di ricavare qualche beneficio. Sveglia! Nessuno fa niente per niente, aprite gli occhi.

  6. acquasolfa says:

    Invito tutti i partecipanti alla discussione a spostare l’attenzione a quello che effettivamente è accaduto a Rosarno. Questa non deve essere una discussione sui lavori forzati, tantomeno su berlusconi di pietro o via dicendo…
    Il problema è lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo che avviene in un paese definito “civile” come l’Italia, senza che la chiesa, le istituzioni e la politica (tutta) alzino un dito.
    Queste realtà non vengono mostrate dai media, saltano all’occhio solo in questi casi…come mai?
    Destra e sinistra fanno finta di niente, ma il problema c’è e rimane enorme.
    Tutto questo si poteva prevedere con largo anticipo, si sanno i nomi di chi schiavizza se si vuole.
    E per favore non venitemi a dire che questo è un problema dei terroni perchè quelle arance e quei pomodori sfamano tutti, anche noi.

  7. pierluigi ferretti says:

    Acquasolfa come hai potuto costatare dalla tua replica siamo andati in molti fuori tema…ancora non ti togli il vizio di replicare a post che non sono della tua ideologia politica….prima di replicare al mio post leggiti bene i post precedenti.
    Il mio post era una conseguenze dei post fuori tema gia’ esistente,ma forse le tue orecchie vogliono sentire solo una campana….ricordati che sei apolitico.
    Meno male che hai potuto notare il tuo errore postando questo tuo ultimo post ma comunque non essere frettoloso e forza juve.

    • acquasolfa says:

      Quando si dice essere malfidati…
      Tutti sono andati fuori tema, l’ho visto e l’ho scritto!
      ho anche letto che loro parlavano di carceri e lavori forzati, e tu?
      Tu parli di hammamet, craxi e di pietro…cosa ti ho detto?
      “cosa c’entrano di pietro e craxi con la questione Rosarno-Immigrati?” non ti pare lecito?
      tu secondo me hai manie di persecuzione da parte di acquasolfa!

  8. de matteis romolo (podesta) says:

    scusa acquaso’ ma che c’entra chi consuma le arance calabresi???
    e che mò ogni volta che vado a comprà la cicoria e la frutta mi devo fà l’esame di coscienza e dire chi l’ha raccolta???
    Invece penso proprio che sia un problema del sud dove il lavoro nero e lo sfruttamento di clandestini e dei minorenni è molto più accentuato che al nord,dove ci sono più controlli, e le istituzioni controllano anche le bancarelle.

    • acquasolfa says:

      è no caro romolo…troppo comodo.
      Le arance, i pomodori e molto altro tu li compri ed arrivano dall’italia…ma non sai come vengono raccolti perchè non te lo dice nessuno!
      Che esistono queste realtà lo devi sapere, non dico che devi fare aqcuisti mirati, sarebbe troppo, ma almeno sapere cosa succede nel tuo paese e che esiste la schiavitù…
      Poi torno a ripeterti che la mafia non controlla solo le bancarelle (la cosa meno pericolosa), la nuova ndrangheta controlla soprattutto l’alta finanza e quindi non la definirei “una cosa da sud”.
      Le istituzioni al sud non controllano certe realtà, ma neanche al nord dove ,lega o non lega, gli imprenditori sfruttano regolarmente migliaia di immigrati nelle loro aziende.

      • de matteis romolo (podesta) says:

        che esiste la schiavitù in italia questo è certo,il fatto che sia più accentuata al sud è una realtà,che la ndrangheta controlli l’alta finanza pure, (anche se penso che la camorra in tutto sia più potente).
        Ma scusami dove vivono questi capi mafia?
        Nei loro territori, (al sud) dove far sentire la loro presenza, gli permette di spadroneggiare e godere di connivenze e coperture,essere tutelati e difesi dalla popolazione.
        Il problema mafia è sicuramente italiano,ma è innegabile che il sud fa da tana e fornisce territorio e uomini che si prestano per essere arruolati nei clan.

  9. pierluigi ferretti says:

    Acquasolfa mi vuol far passare per rincoglionito??
    Le manie tiettele tu’…leggiti bene qualche post precedente al mio e forse capirai che prima di me doveva essere richiamata qualche altra persona.
    Le provocazioni vengono contrabbattute da altre provocazioni,spetta a te far rimanere un tema al di fuori di esse…..la mia provocazione era una risposta ad altre provocazioni….ma porco rio ladro.

    • acquasolfa says:

      Provocazioni su provocazioni si va fuori tema, ed io quando vedo chi va fuori tema cerco di riportarcelo…cosa sarà successo mai? Esageri sempre tutto come se ti stessimo accusando di chissà cosa…relax! Non è successo niente, a te ho solamente chiesto cosa c’entrasse quello che dicevi con il post a tutti quanti ho detto di rientrare in tema.

  10. de matteis romolo (podesta) says:

    ferretti tu devi il discorso perchè hai i negretti a tallacano che ti curano l’orto
    (schiavista)

  11. pierluigi ferretti says:

    A collefalciano!!! notte a tutti ciao ciao.

  12. anna says:

    sempre la solita storia,purtroppo…i forti sfruttano i piu’ deboli e li ingannano dicendo che va tutto bene…approfittano dell’ignoranza e del bisogno,tanto chi li difende..e il popolo bue li vota pure.non penso che ci siano amministratori onesti,il potere annebbia la vista.civorrebbe un miracolo,qualche volta succede ma è raro..in genere sono un’ottimista ma ora non vedo spiragli..e la mafia è anche questo,togliere la speranza in un mondo migliore

  13. anna says:

    se non esiste unu giustizia degli umani-e non esiste,ne abbiamo le prove…-mi auguro che ne esista una divina-anche qui poche certezze…e che questi signori,in primis il nano pelato,passino l’eternita’ a raccogliere pomodori all’inferno-la legge del contrappasso-

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