Le fondamenta di Camelot……

Grazie al Corriere Adriatico riportiamo gli aggiornamenti sulla questione piscina-grotta termale:

Task force per salvare le terme

Firmata l’intesa tra Provincia, Comune e diciotto associazioni

Acquasanta E’ stato firmato ieri nella sede della sezione cittadina del Cai il protocollo d’intesa tra il Comune di Acquasanta, la Provincia e la Regione Marche e diciotto associazioni no profit operanti sul territorio piceno per “l’istituzione di un tavolo permanente di proposta, controllo, consultazione, informazione e coordinamento per la riapertura e conseguente restituzione alla collettività della piscina della piscina termale – grotta sudatoria di Acquasanta Terme”. Seppur il presidente della Provincia Celani ed il rappresentante della Regione Marche fossero assenti (anche se hanno assicurato la loro firma sul documento), quello dio ieri rappresenta un ulteriore passo verso la sensibilizzazione su un problema che con il passare dei giorni non è più solo di Acquasanta e degli acquasantani ma che sta investendo tutto il territorio ascolano ed anche regionale. Maurizio Spinelli, rappresentante del Centro per il volontariato che coordina i lavori delle 18 associazioni, ha voluto ringraziare il lavoro svolto nelle ultime settimane dalla Guardia di finanza e dalla magistratura che ha portato al sequestro delle grotte. “E’ stato salvaguardato il principio di giustizia – ha spiegato il coordinatore delle associazioni – secondo il quale i danni verranno risarciti da chi ha cagionati”. Le diciotto associazione che hanno sottoscritto il documento sono: l’Associazione speleologica Acquasanta, la Federazione speleologica marchigiana, il Cai, Cittadinanzattiva, la sezione ascolana e quella regionale di Legambiente, l’Associazione Luoghi comuni, il Gruppo grotte picene, il Circolo Arci Stella della Laga, l’Archeoclub, Italia Nostra, il Corpo delle guardie ecologiche volontarie, il Movimento difesa del cittadino, l’Associazione Mare Nostrum, l’Associazione turistica Pro-Acquasanta Terme, l’Associazione Terme delle meraviglie, l’Associazione CB Picena – Fir Servizio emergenza radio ed il Centro servizi per il volontariato. Soddisfatta anche il sindaco del paese termale, Barbara Capriotti che ha tenuto a sottolineare come azioni come la creazione di un tavolo permanente sulla questione delle terme sia utile a rafforzare le posizioni e le azioni portate avanti negli ultimi anni e di supporto per quelle che si andranno ad intraprendere in futuro. Intanto, la cosa che l’amministrazione si trova a dover affrontare entro la fine dell’anno è la presentazione della memoria difensiva contro nel ricorso al Consiglio di Stato intentato dalla società Santa con il quale si chiede anche la sospensiva del provvedimento di revoca.

luigi miozzi,

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