I cavalieri della tavola rotonda…

Riportiamo l’articolo dal blog : La verita’ quotidiana

Un Tavolo per riaprire la piscina termale

Il prossimo mercoledì 23 dicembre alle ore 12, nella sede del Cai di Ascoli Piceno, in via Serafino Cellini, 10, si prodcederà alla
firma del protocollo d’intesa per l’istituzione di un Tavolo permanente per la riapertura della piscina termale di Acquasanta Terme.
Il protocollo sarà stipulato tra il Comune di Acquasanta terme, la Provincia di Ascoli piceno e la regione marche e un network di 18 associazioni, coordinate dal centro servizi per il volontariato (csv)-marche.
Il protocollo sarà firmato per il Comune di Acquasanta dal sindaco, Barbara Capriotti e, per la Provincia di Ascoli, dal presidente, Piero Celani.

31 Responses to I cavalieri della tavola rotonda…

  1. IrenA says:

    “…e un network di 18 associazioni, coordinate dal centro servizi per il volontariato (csv)-marche.”
    nello specifico????

  2. titolivio says:

    Prova ad informarti….considerando le tue Amicizie non sarà difficile

  3. IrenA says:

    uahahauahuhua le miei Amicizie?!?!?! non faccio mica parte di qualche Loggia Massonica!!!!!!

  4. kaa says:

    Le diciotto associazione che hanno sottoscritto il documento sono: l’Associazione speleologica Acquasanta, la Federazione speleologica marchigiana, il Cai, Cittadinanzattiva, la sezione ascolana e quella regionale di Legambiente, l’Associazione Luoghi comuni, il Gruppo grotte picene, il Circolo Arci Stella della Laga, l’Archeoclub, Italia Nostra, il Corpo delle guardie ecologiche volontarie, il Movimento difesa del cittadino, l’Associazione Mare Nostrum, l’Associazione turistica Pro-Acquasanta Terme, l’Associazione Terme delle meraviglie, l’Associazione CB Picena – Fir Servizio emergenza radio ed il Centro servizi per il volontariato

  5. kaa says:

    In realtà il Centro Servizi per il Volontariato non è un’associazione, ma una struttura di coordinamento.

  6. de matteis romolo (podesta) says:

    Se avete letto il corriere adriatico condivido pienamente la presa di posizione di ACQUAS, in quanto ci sono troppi avvoltoi che girano sopra il cadavere della piscina.
    Caro KAA perche non si sono mossi prima??????
    perche non si sono fatti vivi quando noi protestavamo.
    dove era lega ambiente, italia nostra mov.dif. cittadino ecc.
    MA TUTTI QUESTI COSA CAZZO VOGLIONO,CHI CAZZO LI CONOSCE…..
    PERCHE NON CI HANNO PENSATO PRIMA,…………….
    MO ANDATE TUTTI A …………………..O

  7. superman says:

    buon anno a tutti
    vedo che non avete ancora perso il vizio di dire e disdire
    di fare e disfare
    perchè invece di chiedere nel blog non sei andato di persona a renderti conto?
    gli annunci delle riunioni sono stati fatti nel blog che cavalchi con ardore.
    avresti così potuto dare risposte invece che chiederle
    ti saresti reso conto che chi riporta le voci qualche volta travisa,
    le voci sono voci i fatti sono i fatti
    e chi non ha voluto fare ora rosicchia e accampa scuse e accuse
    ti invito a cercare le tue risposte direttamente alla fonte avrai sicuramente più soddisfazioni e verità

    • de matteis romolo (podesta) says:

      Non ritengo debba cercare risposte, la realtà sta nel fatto che tutte queste persone o associazioni dove erano prima????
      Adesso che c’è profumo di pappatoia le iene si fanno avanti.??
      lasciate lavorare la mia odiata amministrazione comunale in santa pace,poi quando sarà, si creerà un comitato, un’associazione, un’ azienda privata o chi altro sia in grado di far funzionare al meglio l’impianto grotta piscina
      ANDREOTTI DICEVA:
      A PARLARE MALE SI FA PECCATO, MA MOLTE VOLTE CI SI AZZECCA
      dici che non abbiamo perso il vizio di dire e disdire e di fare e disfare,
      infatti nel non dire e nel non fare -disfare la piscina e rimasta chiusa per 25 anni

    • acquasolfa says:

      noi riportiamo gli avvenimenti e gli appuntamenti
      se tu sai cose in più sei sempre invitato a dirle, nessuno te lo impedisce
      forse non lo hai capito ma il blog funziona cosi
      sei tu che puoi informare gli altri!
      dicci quali sono le verità emerse,
      grazie

  8. superman says:

    caro de matteis
    erano voci che urlavano nel deserto sopra le vostre teste nascote sotto la sabbia ,
    come usualmente fanno gli struzzi.
    state sempre ad aspettare che qualcuno faccia per poi dire “SI POTEVA FARE PRIMA…..”
    “LO POTEVO FARE IO….”
    “LO POTEVAMO FARE NOI…..”
    “LO POTEVA FARE L’AMMINISTRAZIONE …….”
    per fortuna ci ha pensato la finanza altrimenti l’amministrazione aspettava altri venticinque anni per fare….(solo proclami elezione dopo elezione) e voi potevate parlare per altri venticinque anni…… meditate meditate
    sei sicuro che ad Aquas non è tra questi avvoltoi e che convinta di essere la sola in lizza non si è mai preoccupata di fare.
    In una favola di Esopo, si narra che la volpe che non potè arrivare a cogliere l’uva disse che era acerba.

  9. maria says:

    Superman=Cognoli-Filipponi-Prezzavento-P70.Meditate gente

  10. superman says:

    brava maria hai azzeccato la formula vincente

  11. de matteis romolo (podesta) says:

    caro superman mi costringi a difendere l’amministrazione comunale in quanto,l’iter per riappropriarci della piscina era avviato, quindi questa denuncia secondo me sembra al momento fuori luogo.
    Poi perché la finanza ??? e non la forestale organo sicuramente più competente???
    oppure il N.O.E??????o ancora ARPAM????ancor più specifica e specializzata????
    BOOOOOHHHHHH come dice il prete mistero della fede.
    Per ACQUAS ritengo che sia l’associazione più indicata in quanto formata in prevalenza da persone appartenenti al comune di acquasanta.Le altre associazioni chi le conosce??? chi sono????
    Dimenticavo, se la formula vincente e quella che dici, AUGURI….e figli di cemento-legno maschi.
    Non so cosa possano partorire alcuni componenti del gruppo sopracitato,ma io SPERIAMO CHE ME LA CAVO

  12. superman says:

    romolo non potrebbe essere che l’amministrazione sentendosi appoggiata da un po di persone, anche se raggruppate in associazioni, può portare avanti con più vigore, senza timori e più celermente,l’iter che aveva già intrapreso?
    NOE, NUCLEO ECOLOGICO G.FIN, GUARDIA FOR, ARPAM,
    hanno tutti lo stesso compito: verificare e tutelare e punire con gli strumenti che la legge mette a loro disposizione, dovresti saperlo visto che anche tu sei un tutore della legge (non sei forse carabiniere).
    sei sicuro che qualcuna di queste associazioni non sia di acquasanta?
    a leggerle mi sembra siano più di una.

    • de matteis romolo (podesta) says:

      mi auguro che, come tu dici, l’amministrazione abbia bisogno dell’appoggio di tutte queste associazioni….non so a cosa servano, però se hanno un’utilità benvengano.
      Io spesso mi rifaccio ai detti dei vecchi…….
      Quando ci sono troppi galli a cantà nse fa mai giorne

  13. Ferretti Pierluigi says:

    L’Italia agli italiani Acquasanta agli extracomunitari!!!!
    Se qualche associazione rimane a bocca asciutta posso adottarne un paio.
    Facciamo una lista per adottamento e mantenimento associazioni.
    Io posso adottarne due:
    1)Associazione Mare Nostrum Che Sei Nei Cielis.
    2)Corpo delle guardie ecologiche volontarie (possibilmente bone).
    Ecco il vero spirito di un acquasantano,bisogna avere sempre la grotta aperta.

  14. Maurizio Cescon says:

    Buon giorno a tutti, visto che è stato citato un intervento di Ad Aquas, di cui sono il vice presidente, trasmetto l’articolo pubblicato sul Corriere Adriatico e il testo integrale della comunicazione da cui è stato preso.

    Corrire Adriatico 31 – 12 – 2009

    L’associazione Ad Aquas interviene sullo stato dell’impianto

    “Favorevoli al dialogo sulle terme ma senza delegare agli altri”

    Acquasanta Terme Sulla questione delle terme si registra la presa di posizione dell’associazione “Ad Aquas”. “Siamo favorevoli al dialogo sia con il comitato che con le istituzioni ma siamo contrari a delegare altri a rappresentarci”. E’ questa la motivazione per cui l’associazione, che si occupa esclusivamente del discorso termale e che conta oltre cento iscritti, non ha aderito alla firma del protocollo d’intesa siglato la scorsa settimana da Comune di Acquasanta, Provincia e 18 associazioni.

    “L’iniziativa è importante – si legge in una nota di “Ad Aquas” – poiché interloquire con le istituzioni pubbliche permette di comprendere ed essere coinvolti in decisioni che riguardano territori e persone; ma, perché un comitato di coordinamento di associazioni? Perché delegare altri a rappresentarci e sul nostro territorio? Perché associazioni che si occupano di altro diventano portatori degli interessi e delle sorti di questo disastrato territorio?”.

    Il direttivo di “Ad Aquas”, inoltre, contesta quanto da più parti dichiarato sullo stato delle grotte e l’inquinamento delle acque. “Si parla di forme di inquinamento – si legge nella nota – ma senza avere la prova certa. Si sono pubblicate foto di situazioni fatiscenti relative alla piscina e alla grotta. Andrà tutto ripulito e sistemato, ma bisogna sottolineare che sono aree non più in uso da tempo, attrezzate molti anni prima, quando non vi era la “sensibilità”. Qualcuno risponderà e chiarirà, ma ad oggi ci risulta incomprensibile”.

    Per “Ad Aquas” stiamo vivendo un ritorno al passato. Secondo quanto affermano, così come vent’anni fa il ricorso alle autorità comportò la chiusura dell’impianto termale; oggi che le cose si stavano mettendo sul binario giusto con la revoca della concessione e la presa in carico del bene dalla Regione, c’è stata la denuncia anonima alla magistratura con conseguente sequestro della Guardia di Finanza.

    “Ad Aquas” non chiude le porte al confronto col tavolo istituito dal protocollo d’intesa. “Da parte nostra c’è la massima disponibilità a collaborare, ma per difendere o promuovere un bene così prezioso come le terme dovete seguire due nostre regole: valorizzare l’esistente e difendere un territorio spesso considerato solo terreno di conquista da avventurieri di giornata”.
    lu.mi.,

    COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO DI AD AQUAS

    Perché il Consiglio Direttivo di AD AQUAS ha deciso di non aderire al Comitato di Associazioni

    Mercoledi 23 dicembre si è siglato un accordo tra varie associazioni, presso la sede del Cai in Ascoli, al fine di creare un comitato di coordinamento per interloquire con le Istituzioni Pubbliche interessate dall’annosa questione del risanamento della grotta e della piscina di acqua sulfurea di Acquasanta Terme.
    Il Consiglio Direttivo di Ad Aquas, unica associazione nata ad Acquasanta Terme che si occupa esclusivamente del discorso termale e che conta più di cento iscritti ha deciso di non aderire a tale comitato, di seguito si indicano talune motivazioni a tale decisione.

    Occorre premettere che, di per se, l’iniziativa è importante, poiché interloquire con le istituzioni pubbliche permette di comprendere ed essere coinvolti in decisioni che riguardano territori e persone; ma, perché un comitato di coordinamento di associazioni ? perché un’associazione deve delegare altri a rappresentarla, addirittura sul proprio territorio ? perché associazioni che si occupano di tutt’altra cosa nel loro operare adesso diventano i portatori degli interessi e delle sorti di questo disastrato territorio ?
    Sicuramente qualcuno risponderà e chiarirà, ad oggi ci risulta incomprensibile.
    Preferiamo agire in collaborazione con comitati spontanei e non esserne inglobati, ciò al fine di non perdere la specificità del territorio e la rappresentatività che spesso è mancata alla popolazione acquasantana.
    Quindi favorevoli al dialogo sia con il comitato, sia con le Istituzioni, contrari a delegare altri a rappresentarci.

    Un altro motivo è la campagna mediatica negativa che si è iniziata, ad opera di taluni componenti del comitato, nei confronti delle terme di Acquasanta. Si sono pubblicati articoli ove si dichiara palesemente l’esistenza di forme di inquinamento (talvolta scendendo in dettagli insignificanti e sconcertanti), ciò senza avere la prova certa.
    Si sono pubblicate foto di situazioni fatiscenti relative alla piscina e alla grotta.
    Ovviamente andrà tutto ripulito e sistemato, ma bisogna anche sottolineare che si tratta di aree non più in uso da venti anni, attrezzate molti anni prima, quando non vi era la “sensibilità” e la normativa esistente ai giorni nostri. Non si possono accusare generazioni passate per aver avuto dei comportamenti contrari alla coscienza di rispetto dell’ambiente esistente oggi.

    La nostra opinione è di portare a conoscenza dello stato in cui si trova il sito ma non di screditare l’intero comprensorio comunale ed il valore di acque uniche al mondo.
    Se il paese si chiama Acquasanta vuol dire che già nel passato l’acqua era riconosciuta come “santa”.
    Pensate, nel passato, i nostri avi hanno promosso il territorio indicando nel nome del paese il fatto che l’acqua è miracolosa e che ci sono le terme; nel presente, taluno, erroneamente, fa passare le terme come un vecchio magazzino di rifiuti con acque putride. Quindi, va benissimo fare comitati o aggregazioni, ma in tutte manca un elemento: il rispetto e la valorizzazione del territorio e della risorsa termale.

    Un’ultima considerazione è necessaria, poiché suscita perplessità ed un inquietante ritorno al passato: chi ha fatto la denuncia alla Guardia di Finanza?
    La Regione ha finanziato la ripulitura della grotta (all’Associazione speleologica), il ritorno in mano pubblica è quasi perfezionato avendo esperito tutti i gradi di giudizio (iter partito da tre associazioni del territorio acquasantano: Ass. Terra delle meraviglie, Stella della Laga e Proloco), si sono commissionati studi di fattibilità ed analisi per la messa in ripristino (primo tra tutti quello promosso da Ad Aquas), ecco … visto che le cose filano bene, qualcuno avvia una nuova denuncia.

    Chiariamo che è lecito e doveroso rivolgersi agli organi di sorveglianza, ma forse è inopportuno quando altri enti hanno già sentenziato sulla situazione in essere, almeno per evitare che si perdano altri anni in vari gradi di giudizio.
    Il ritorno al passato è relativo alle motivazioni che hanno determinato la chiusura ventennale delle terme; allora, qualcuno, chiamando la sanità pubblica ha denunciato una situazione sanabile con semplici ricerche ed interventi. Chiamando l’autorità pubblica gli interventi sono diventati sempre più importanti innescandosi un contenzioso tra Istituzioni e gestore che ha determinato un’abissale crollo di ricchezza del paese ed un costante spopolamento dello stesso e delle numerose frazioni.
    Chissà, magari chi ha presentato la prima denuncia non pensava di rovinare così il territorio, ma purtroppo per noi, così ha fatto.
    Oggi si ripete la stessa situazione, ovviamente sempre in modo anonimo, si fa la denuncia e si aspetta di vedere quanto male si riesce di fare al paese. Non si accusa assolutamente il comitato, però è agli occhi di tutti che, appena si è riusciti a vedere in quale stato versano grotta e piscina, è scattata la denuncia. Azioni del genere, compiute da qualche irresponsabile si ripercuotono su tutto il territorio; forse chi non ha interessi nello stesso (casa, lavoro, affetti) o ha odio verso qualcuno può comportarsi così spavaldamente, chi veramente tiene a questo Paese deve essere il primo a difenderlo e ad impegnarsi a non far perdere forme di sostentamento, posti di lavoro e valore agli immobili.

    Anche azioni non direttamente collegate alle terme, ma compiute con la convinzione di fare il giusto, se non ponderate o pilotate dolosamente, possono recare danni irreversibili. Un esempio può essere la salaria, taluni sono convinti che solo portando fuori dal paese questa strada si possa risorgere, dimenticando che è solo grazie a questa se si hanno (e se sono ancora vivi) paesi come Acquasanta.
    Il comitato riesce a garantire di non farsi influenzare e sposare cause che invece di fare bene al paese lo condannerebbero a morte definitiva ?
    Una strada che passa o non passa in un paese, agli occhi di un estraneo, su una carta geografica è una riga disegnata un centimetro più in alto o più in basso, dal vero è un flusso di persone, turisti, clienti che frequentano oppure non frequentano un paese, quindi rappresenta un valore per il territorio, vita e lavoro nello stesso.

    Quindi caro comitato, da parte nostra la massima disponibilità a collaborare in modo paritario, ma sappiate che per difendere o promuovere un bene così prezioso come le terme di Acquasanta dovete seguire due nostre semplici regole: valorizzare l’esistente e difendere un territorio spesso considerato solo terreno di conquista da spregiudicati avventurieri di giornata.

    Con i migliori auguri per il territorio acquasantano,
    il Consiglio Direttivo di Ad Aquas

  15. de matteis romolo (podesta) says:

    NGULE SE E LUNGHE…..
    PERO NON FA UNA PIEGA STU DESCURSE

    • maria says:

      Cento iscritti?Ahahh. Avete fatto votare anche i morti. Neanche in Iraq si fanno cose simili. Dal giorno delle votazioni, se così si possono chiamare,neanche una assemblea.Ahahahahah.Gatta ci cova.Forse avete altri scopi.Cescon ViceSindaco.

  16. Marco Bellini says:

    il comitato a quanto letto dvrebbe operare esclusivamente x il problema termale,associare i comitato alla strada è proprio squallido..o no???

    • de matteis romolo (podesta) says:

      il comitato opera per le terme,poi se si interessa della strada, non vedo cosa ci sia di male.
      anche quello e un problema molto ma molto serio, che molti stanno prendendo sottogamba,

  17. superman says:

    io di pieghe ne vedo molte nel discorso aquas,c’è molta acquas
    è una inondazione di contraddizioni
    una per esempio? far arrivare gente ad acquasanta lasciando credere che ci sono meraviglie (fregandosene della loro cocente delusione che qualche bravo paesano cerca di addolcire con simpatia sperando che torni ancora)
    è peggio che far sapere che ad acquasanta c’è uno schifo terribile che sembra da quel che si legge stia per essere risanato.

  18. tito livio says:

    Sig. da matteis impari a leggere tra le righe,non si soffermi più di tanto sul resto.Ad oggi non mi risulta che Ad Acquas abbia mai fatto qualcosa.Se non è cosi lo faccia sapere a tutti altrimenti…..

    • de matteis romolo (podesta) says:

      basta parlare con il presidente o il vice di acquas come faccio io ogni tanto per essere un po più informati.

  19. maria says:

    Presidente e vice,di che cosa? Non hanno mai fatto una riunione pubblica.100 iscritti? Dove sono?
    7 Gennaio 2010 alle 19:23 | #20 Replica | Quota Cento iscritti?Ahahh. Avete fatto votare anche i morti. Neanche in Iraq si fanno cose simili. Dal giorno delle votazioni, se così si possono chiamare,neanche una assemblea.Ahahahahah.Gatta ci cova.Forse avete altri scopi.Cescon ViceSindaco

    é un lista Politica di destra(vedi i componenti del direttivo). Basta dirlo senza nascondersi, non c’è niente d’orribile
    Romolo, sponsorizi AD AQUAS per le prossime elezioni, con quale scopo?

  20. maria says:

    Podesta non replichi? Perchè?

  21. de matteis romolo (podesta') says:

    non replico perche non so cosa dirti.
    attualmente ho mezze idee in testa sulle prossime elezioni,quindi se non so io cosa fare figuriamoci se posso rispondere ad altri

  22. de matteis romolo (podesta') says:

    la risposta poi te l’ho data VOGLIO FARE IL PODESTA

  23. maria says:

    pappa pero pa aaahh

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: