Sigillo di garanzia……

Il Corriere Adriatico ci aggiorna sulla questione grotta-piscina…..
L’impianto chiuso dagli anni Ottanta.
Ascoli Le antiche terme di Acquasanta, la cui gestione era stata affidata alla società “Santa-Nuove terme di Acquasanta”, furono chiuse intorno alla metà degli anni Ottanta a causa dell’inquinamento e pertanto l’impianto non fu più utilizzato. Dopo circa venti anni, il Tar ha revocato la concessione alla società e a luglio la Regione è tornata in possesso della struttura dichiarata bene demaniale. La società Santa ha impugnato l’atto di presa in carico del bene da parte della Regione presentando ricorso al Tar. Ieri la vicenda si è arricchita di un ulteriore capitolo con il sequestro dell’impianto da parte della Finanza.

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La Finanza sigilla le grotte:

Acquasanta Terme La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro le terme di Acquasanta. Ieri mattina tre agenti della squadra navale di San Benedetto, accompagnati da tre speleologi dell’associazione speleologi di Acquasanta, hanno effettuato un blitz e sono entrati all’interno della piscina termale per constatare lo stato attuale di inquinamento delle grotte e dell’antico complesso termale.

Erano circa le undici di ieri mattina quando le sei persone hanno iniziato il sopralluogo durante il quale è stata riscontrata la presenza di molti rifiuti inquinanti tanto che dopo circa un’ora e mezza, gli agenti della Guardia di Finanza hanno provveduto al sequestro delle grotte e della piscina termale. L’azione delle Fiamme gialle si è resa necessaria a seguito dell’inchiesta che il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli, Carmine Pirozzoli, sta portando avanti con il fine di rilevare quale sia il reale stato d’inquinamento della risorsa termale e di individuarne i responsabili.

Già lo scorso mese di novembre l’Arpam aveva effettuato una ispezione e aveva provveduto anche al prelevamento di alcuni campioni di acqua per constatarne il reale inquinamento. Pertanto, dopo quanto accaduto ieri mattina, lo scenario che si prospetta per una eventuale soluzione del “problema terme” subisce un ulteriore cambiamento.

Solo pochi giorni fa la società Santa che gestisce le terme aveva presentato ricorso al Tar contro il decreto della regione Marche con il quale si stabiliva che le grotte tornavano ad essere una risorsa demaniale. Argomentando il ricorso al tribunale amministrativo regionale e sostenendo che la sentenza di revoca della concessione non era ancora passata in giudicato, di fatto si lasciava intendere che ci fosse l’intenzione di presentare ricorso al Consiglio di Stato verso la sentenza del Tar sulla base della quale la Regione aveva provveduto a riappropriarsi del bene.

Al momento, comunque, dalle notizie che sono in nostro possesso sembrerebbe che non sia stato notificato né al Comune di Acquasanta Terme né all’Amministrazione provinciale alcuna comunicazione circa l’avvenuta presentazione da parte della società che gestisce la struttura, del ricorso al Consiglio di Stato. Da seguire, invece, nei prossimi giorni, l’evoluzione dell’inchiesta che il sostituto procuratore Pirozzoli sta portando avanti e le decisioni conseguenti che il magistrato intenderà prendere al riguardo.

luigi miozzi,

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21 Responses to Sigillo di garanzia……

  1. maria says:

    16 Dicembre 2009 alle 14:13 | #1 Replica | Quota Sono diventata Vegente come Silvio. Bravo Filipponi hai combinato un bel casino. Ottimo lavoro. Il bello deve ancora arrivare

  2. pizzami' says:

    Mari’bella d casa,u casi’ne lè cmbnate filipponi,traduco:il casino lo abbiamo combinato tutti noi acquasantani con la nostra mentalita’del quaternario dove abbiamo scambiato i turisti definiti simpaticamente “sciacquaculi”per dinosauri.Il casino lo abbiamo fatto noi perche’non ci siamo resi conto del dono che la natura ci aveva regalato scricando immondizia sul torrente garrafo,lu casi’lu seme fatt nu parlando sempre male di Ferranti e mai collaborando,il casino per far finire il turismo lo abbiamo fatto noi con l’abbandono del centro storico,dove l’opera piu’bella èil famoso terrazzo con serranda inclinata dei sig.Caucci a seguire a ruota tutto cio’che è fatiscente dall’antico corso fino ai post moderni fautori del cemento disarmato fino all’abbandono totale da parte di tutti della piscina unica e naturale e della fu grotta sudatoria.Un BRAVO a tutti i fessi e coglioni che a braccia conserte hanno bruciato la vita davanti al bar a dire cazzate su cazzate in attesa che qualcuno facesse qualcosa.Un Bravo a tutti quelli che facero sfilare un somaro promettendo i rinnovamenti che mai ci sono stati.Ora il litro è colmo e ce la prendiamo col capro espiatorio Filipponi Maaaahhhhh.

  3. maria says:

    La colpa hai ragione è la nostra. Infatti non abbiamo neanche il coraggio di guardarci negli occhi.

  4. Lorenzo Ciarma says:

    Stesso commento che ho fatto nell’altro blog.
    L’intervento del giudice con conseguenti siggilli, posti dalla Guardia di Finanza, alla piscine/grotta sudatoria è stato dovuto ad una denuncia anonima.
    La domanda da farsi è: era necessario?
    Personalmete credo che questo rallenterà ulteriormente l’iter già in atto.
    Come era stato già detto, anche su qualche post, il Sindaco aveva già preso accordi con la Regione Marche x le cose da fare, gli enti da interessare, ecc., ecc. ed a breve si sarebbero incontrati tutti i soggetti.
    Ritengo la denuncia fuori luogo anche perchè tale denuncia non ha messo nulla di nuovo sul piatto, la stessa sentenza del TAR del 5/12/08 citava appunto tra i principali punti della revoca “il forte stato di degrado del sito”.
    Voglio sperare che il tutto sia stato fatto in buona fede e comunque chiunque sia stato o non sapeva a cosa si sarebbe andati incontro, o pur sapendolo non ha valutato bene le conseguenze.
    Resta da capire xchè lo ha fatto….pongo a tutti voi la domanda.

  5. maria says:

    CARISSIMO CIARMA è FIATO SPREGATO. è COME URLARE AD UN SORDO, BARì E ACQUASOLFA HANNO DELLE ORECCHIE LUGHE MA SORDE. CHE DISCRAZIA

  6. pizzami' says:

    Mari’ ma che sta a di’.Sei filoamministrazionecomunale dipendente.Ti hanno fatto un lavaggio cerebrale con acido solforico.Sei sempre dalla parte di questa amministrazione che non dice non fa ,si fanno solo polemichee pettegolezzi.Perche+non provano a sbrogliare loro questa matassa e riferiscono pubblicamente alla popolazione invece di celarsi nei palazzi

  7. maria says:

    SEI NUOVO DEL BLOG E NON HAI LETTO TUTTI I MIEI COMMENTI. AL RIGUARDO DELLE TERME QUEST’AMMINISTRAZIONE HA FATTO IL MASSIMO NON PUò PAGARE PER CHI IN TUTTI QUESTI ANNI HA DORMITO.LEGGI CIARMA

    • maria says:

      LEGGI BARì

      19 Dicembre 2009 alle 18:28 | #8 Replica | Quota Siamo al ridicolo! Acquasolfa blatera senza sapere e si spacciate per un blog che vuole informare. Chi ha parlato di falde acquifere? Il giudice che ha “siggillato” non è entrato in merito alla questione delle acque, ma ha ribadito lo stato di degrado dovuto alle opera in muratura, agli impianti elettrici, alle tubature e quant’altro che devono essere rimossi in quanto fonte di degrado. INFORMATEVI!!!!!!!
      LA REVOCA AD OGGI E’ UN FATTO CHE PIACCIA O NO!!!!!!!!!!!
      I Ferranti erano i custodi, ora lo è l’amministrazione…potreste dire che il comune ne è propritario?
      Il Comune è solo il custode del bene!!!!!!!!!!!!!
      Non è difficile capire la differenza tra propritario (Regione Marhe) e custode del bene.
      Poi in maniera risibile si parla della scarsa informazione, ma SIATE SERI!!!!!
      Vado a memoria: della questione termale solo negli ultimi 16/18 mesi sono state fatte 2 riunioni al Teatro Combattenti, 4/5 riunioni c/o la sala consiliare, decine e decine di articoli sui giornali, diversi TG regionali, riunioni con le più varie associacioni E QUESTA LA CHIAMATE POCA INFORMAZIONE??????????????????
      Cito solo l’ultima riunione di 15 giorni fa, alla quale erano presenti presso la Sala Consiliare:
      – Associacione Speleologica Acquasantana
      – Ad Acquas
      – Cittadinanza Attiva
      – Associazione Grotte Picene
      – Associazione Turistica Pro Acquasanta Terme
      – Lega Ambiente
      – Italia nostra
      – Associazione Luoghi Comuni
      – ARCI Monti della Laga
      – Terre delle meraviglie
      – Movimento Difeca Consumatori
      – Ass. Archeoclub
      – Corpo Guardie Ecologiche Volontaarie
      – Club Alpino Italiano
      A quste associazioni il Sindaco ha illustrato x l’ennesima volta tutte le problematiche della questione Termale, ciò che si è fatto e ciò che si potrebbe fare si dovrà fare.
      A suffragare qualsiasi dubbio mercoledi prossimo verra sottoscritto insieme alle associacione sopra citate(solo Ad Acquas deve confermare)un protocollo d’intesa per quanto riguarda la questione grotta / piscina.
      Una domanda : VOI DI ACQUASOLFA. DOVE ERAVATE ??????????????????
      Voi che parlate di scarsa informazione, voi che avete la puzza sotto il naso, voi che parlate di omertà, ma quale omertà. L’unicaa omertà che vedo è la vostra che vi trincerate dietro pseudonimi, che chiecchierate senza informarvi, che avete sempre buoni consigli…e parafrasandro De Andre “…perchè non puo dare più cattivo esempio”. MA VOI DOVE SIETE? Vi basta fare un blog per avere a posto la coscenza…vi accontantate veramente di poco.

  8. nico miche says:

    Secondo me i sigilli era un atto dovuto,perchè rappresentava un pericolo pubblico.
    Le polemiche non servono ,invece dobbiamo unirci per rendere più forte la spinta
    per la riapertura .Io ho aperto un gruppo Facebook-amici delle grotte di Acquasanta Terme-
    che serve a questo scopo , come aiuto a chi deve risolvere la matassa intricata
    delle grotte.Ultima cosa ,il proprietario è la Regione Marche,perchè le nostre
    grotte è d’interesse regionale e non solo locale,perciò cerchiamo di coinvolgere
    tutti.

    • de matteis romolo (podesta') says:

      Sicuramente i sigilli una volta intervenuta un’autorità sono atto dovuto.
      Però perchè farla intervenire????
      In fondo non sono mica scorie radioattive o fanghi velenosi???
      Sono solo dei materiali (tipo calcinacci,plastiche ecc..) che pur considerati inquinanti non uccidono nessuno, o comunque non di una pericolosità estrema.
      Ad essere pignoli allora dovremmo mettere i sigilli anche ai fiumi ai sottoponti,ai margini stradali, che a volte sono piene di questa roba.

  9. maria says:

    Speriamo che la Regione si ricordi di questo territorio da troppo tempo dimenticato. Grazie per il bel Presepe.

  10. de matteis romolo (podesta') says:

    ricordo che Spacca è amico di Ferranti e questa la dice lunga caro “miche”, comunque non vi preoccupate il presidente verrà in primavera a a sparare un po di cazzate piene di buoni propositi per prendere voti(2010 elezioni regionali)e voi da bravi comunisti lo voteremo (Io ho pronte le uova marce)

  11. maria says:

    Non ti preoccupare qui non verrà nessuno, se vengono io ho le statuette di travertino. Comunque Io ho votato Celani.Però incomincio ad avere dei dubbi.Non vedo iniziative solo molte chiacchiere. Speriamo bene

  12. de matteis romolo (podesta) says:

    intanto pensiamo a cambiare la regione, poi potremmo dire se celani è persona seria.
    certo è, che una provincia di destra non potrà avere molti vantaggi da una regione di sinistra (ferrantiana).

  13. maria says:

    Anche una Regione di sinistra non può avere grandi vantaggi da un Governo di destra e allora votiamo tutti a destra così sarai contento.Io ho votato Celani non per il colore politico. Ho votato la persona.Vediamo se Celani riesce a coinvolgere il Governo visto che è di destra. Smettila di sognare Romolo. Ti auguro un Sereno Natale anche alla tua famiglia e all’assessore

  14. de matteis romolo (podesta) says:

    come ben sai i comuni, le province,le regioni e lo stato sono strutturati in modo gerarchico, quindi,se una provincia di destra, che volesse attingere a dei finanziamenti che lo stato eroga alla regione, potrebbe avere delle difficoltà ad acquisire quei fondi da una regione di sinistra,che preferirebbe magari deviare ad altre province o comuni del suo stesso ideale politico.(vedi offida)
    Stessa cosa si potrebbe dire di uno stato di destra che forse preferirebbe finanziare una regione del suo stesso colore politico,che un’altra politicamente avversa

  15. kaa says:

    io Lorenzo e Maria non li capisco: l’intervento della magistratura consentirà di far pagare i danni a chi li ha provocati, vi sembra poco? Forse preferite pagare di tasca vostra con le tasse, come sempre in Italia?
    La Regione avrebbe dovuto chiedere i danni a Ferranti, non lo ha fatto, sbagliando.
    La Magistratura ha individuato un responsabile, era una cosa banale ma nessuno lo aveva fatto prima. Non vedo la denuncia anonima così scellerata.
    Ci sono altri aspetti positivi che ancora non potete sapere e che presto saranno svelati. Poi ci sapremo ridire se gli anonimi hanno fatto bene o no. E se gradite vi offro da bere, brindiamo alla riapertura della piscina termale!!!

    • de matteis romolo (podesta) says:

      tutto quello che dice Kaa e vero, però perche farla adesso che la questione piscina e particolarmente incasinata????
      Ripeto, si stanno addensando troppi mosconi addosso alla piscina…. perchè ???
      Interessi privati?????
      Non è il caso che prima il comune ritorni in possesso della piscina, e poi si discuta il da farsi????
      Vi ricordo che la piscina è del demanio, e il demanio siamo noi!!!!
      e nessuno può avanzare pretese su di essa, finché l’ente pubblico che ne prenderà il possesso assegni la gestione “regolarmente”.

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