Il centro turistico Cocoscia stenta a partire.

Cocoscia

E’ da quest’ estate che mi chiedevo se il centro turistico ” Cocoscia” fosse partito, poi alcuni giorni fa’ sfogliando il giornale mi sono accorto che nonostante  la presentazione delle domande sia finita nell’ Aprile scorso, ancora e’ tutto fermo.

vorrei prima introdurre il progetto con questo stralcio di articolo tratto da:

Piceno news del 4/11/o5 :

Entrando nello specifico Il recupero del borgo montano di Cocoscia nel comune di Acquasanta risponde in modo innovativo e sostenibile ad alcune problematiche riguardanti il territorio montano dell’Ascolano, in una zona come quella del cosiddetto “Appennino Perduto” di straordinario valore naturalistico, ma ancora poco aperta alle opportunità di sviluppo economico offerte dal comparto turistico. L’intervento prevede un investimento di circa 1 milione e 444 mila euro per la creazione di un centro di attrazione turistico – ricettivo, utilizzabile anche a scopi didattici. Dei tre interventi, costituisce quello economicamente più consistente, a dimostrazione dell’attenzione dell’Amministrazione Provinciale verso le aree montane il cui rilancio rappresenta uno dei obiettivi prioritari del programma di mandato. L’ edificato esistente verrà riqualificato attraverso l’impiego di un’edilizia sostenibile che conserva l’equilibrio ambientale e paesaggistico con l’utilizzo di materiali ecocompatibili e soluzioni tecniche innovative mirate al risparmio energetico.
Questo invece e’ l’articolo del Corriere Adriatico di alcuni giorni fa’:
Il polo turistico resta al palo
Congelate da sei mesi le proposte dei privati. Il sindaco: “Aspetto Celani”

Acquasanta Nell’aprile scorso, alla vigilia delle elezioni provinciali, l’amministrazione di palazzo San Filippo, allora guidata da Massimo Rossi, ed il comune di Acquasanta Terme firmarono un protocollo d’intesa per affidare in gestione del borgo medievale di Cocoscia destinato a diventare un polo di attrazione turistica. Il comune di Acquasanta pubblico anche un avviso con cui le due amministrazioni, quella comunale e quella provinciale, raccoglievano le cosiddette “manifestazioni di interesse, ovvero la disponibilità da parte di privati (associazioni, ditte individuali, cooperativi e consorzi) interessati alla gestione del borgo. Il termine ultimo di presentazione delle domande era lo scorso 16 aprile e sembrerebbe che gli interessati che abbiano presentato domanda ed ammessi al successivo bando di gara siano circa cinque soggetti. A distanza di quasi sei mesi tutto ancora risulta bloccato e l’affidamento della gestione non è avvenuta. Il sindaco di Acquasanta, Barbara Capriotti, ritiene che la situazione possa sbloccarsi nel giro di poco tempo. ”Avrei dovuto parlare con i dirigenti regionali – ci dice il primo cittadino – la scorsa settimana quando mi sono recata ad Ancona per il problema delle terme. Ma essendo il borgo di Cocoscia in comproprietà con la Provincia di Ascoli, il presidente Celani mi ha chiesto se , prima di prendere qualsiasi iniziativa in merito, poteva effettuare una ricognizione del luogo. Da parte mia non ho opposto nessuna obiezione, anche perché ritengo che sia doveroso sulla destinazione della struttura un confronto politico tra me ed il presidente Celani”. Il sopralluogo da parte di Piero Celani dovrebbe avvenire in tempi brevi e successivamente si provvedereà ad assegnare lòa gestione. “Penso – ha tenuto a sottolineare il sindaco Capriotti – che difficilmente possano essere messo in discussione il lavoro e le iniziative prese fino ad ora, ma non avrei motivi per non accettare eventuali integrazioni che il presidente Celani intendesse fare in merito al progetto”. Il borgo di Cocoscia è una struttura che sorge nei pressi della frazione di Venamartello è costituito da quattro fabbricati contigui interamente ristrutturati con i fondi comunitari Artsel destinati dalla Regione Marche per lo sviluppo sostenibile. Per la ristrutturazione sono stati spesi circa un milione e mezzo di euro, fondi messi a disposizione dal comune di Acquasanta e dalla Provincia, oltre quelli comunitari e sono serviti per il recupero di un’area di ottocento metri quadrati destinata a diventare un polo ricettivo di eccellenza a disposizione di tutta l’area montana.

LUIGI MIOZZI,

Cocoscia, case museo e servizi

Acquasanta Nei quattro fabbricati è prevista la realizzazione di un centro servizi, un piccolo museo adibito ad esposizioni sulle tradizioni locali della civiltà contadina montana, 5 miniappartamenti, spazi per la ristorazione e laboratori artigiani. Inoltre nelle vicinanze è stato realizzato un parcheggio della superficie di circa 500 metri quadrati. Chi si assicurerà la gestione, per nove anni rinnovabile per altri nove, dovrà garantire la funzionalità della struttura da aprile a ottobre ed mantenere il complesso a disposizione del Comune e della Provincia per un massimo di dieci giorni per iniziative di interesse pubblico.

2 Responses to Il centro turistico Cocoscia stenta a partire.

  1. ciao ,è bello poter pensare e poter Criticare, siamo usciti una mezza ora fà,dalla Grotta Termale,appena Cabiato mi accingo nel guardare queste pagine,molto interessanti,e lodevoli, poi quando si arriva ad una certa età,non si riesce nel contenere certi pensieri che fuoriescono spontanei,
    un giorno lontano vidi Saltare il ponte Romano sul Rio ,La Fonte Vecchia,ho Vissuto il riempimento del Parco Rio,le inumerevoli Trivellazioni delle 2 multinazionali,
    la prima discarica effetuata ,sul Garrafo,Vicino Palucci,un disastro.poi sotto il ponte il Rio ,svincolo ora Tre Lanterne/ Pozza,poi scelta scellerata sul Torrente Garrafo ,zona Gaglierto.la Cava Aperta presso Gaglierto vicino al fiume,l’inceneritore di Capo di Rigo,il disfacimento del ponte che collegava Acquasanta ,S.Vito .la ricostruzione del Ponte in Cemento più a monte,per S.Vito,allargamento dei Giardini,e Bar,lo Smantellamento del Monumento ai Caduti ,la vasca ubicate li Vicino,il mercato del pesce,e sopra la Mitica pista da Ballo sulla Cacellata aleggiava un Pipistrello ,La Faraonica Vetreria,che dopo molti anni un altra soceta l’aveva rilevata,per il riciclo di Gomme usate ,un noto allora Giornalista ,già paventava 20 posti di lavoro,bla bla bla,per fortuna (non di loro) mi chiamarono per ripristinare i confini,con paletti e rete,sapete cosa ci lasciavano?i Capannoni Pieni di Gomme usate,una Bomba ecologica) Tutti Quei Capannoni in Zona incorneto,poi ecco la Curia Acquisto della Vetreria e Valledaqua.Ora si parla di altri Acquirenti,per soffisticati Stabilimenti Termali,modestamente è ora di Smetterla nel far Sognare la Gente ,so che la Verità purtroppo fa male,il centro turistico Cocoscia/ inaugurazione/appalti Nulli ,ora agiudicata a Sabelli poi glie la daremo per quattro Euri,la spaventosa Piscina nel Parco Rio:Signori nel territorio esiste da svariati secoli un Complesso Carsico con annessa una Grotta Sudatoria ed una Piscina Natatoria,posso Garantire che è unica in Europa,attuamente fa scifo per come è ridotta,Grazie ai Gestori ed a chi doveva Controllare,attuamente tutti Bla Bla Bla. ci vogliono Fatti e non Quaquaraqua ,agli errori non fateci Caso ciao

    • acquasolfa says:

      Caro Giampaolo grazie per averci dato il tuo punto di vista come sempre utilissimo! L’elenco di orrori che hai fatto è lo stesso motivo per cui noi abbiamo intrapreso l’avventura del blog, queste cose secondo me sono solamente il frutto di una politica che fa i fatti suoi senza rendere conto alle persone (nonchè elettori).
      Queste cose possono essere combattute solo con l’informazione, perchè TUTTI devono essere portati a conoscenza di ciò che viene fatto dall’amministrazione. Il potere che noi elettori abbiamo è rappresentato dal voto e bisogna sapere dove va a finire! è strano che certe notizie dobbiamo darle noi tramite il blog e non l’amministrazione comunale, che ovviamente ci ricorda ogni volta che possiamo partecipare alle riunioni, ma non fa niente per far arrivare l’informazione con un mezzo semplice e diretto come internet. Molto più facile per i politici dare addosso al blog ed infamarlo fraintendendone volontariamente le intenzioni, piuttosto che instaurare un dialogo che INFORMI i cittadini. Ci servono persone come te caro giampaolo, che leggono commentano e dicono la propria su ogni articolo, bella o brutta che sia l’importante è che si discuta tra di noi cittadini di quello che i nostri politici fanno!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: