Acquasanta “suona la carica”

toro Mi verrebbe da dire …sogno o son desto?

Ieri apro il giornale e c’e’ Acquasanta, oggi apro il giornale e c’e’ Acquasanta…forse abbiamo capito in che direzione puntare!!! l’informazione prima di tutto,giornali,blog bisogna alzare il polverone, farci sentire, poi l’amministrazione ,come sotto citato, pensera’ a prendere accordi e qualora non si riesca a raggiungere un accordo, interverranno i cittadini.

Articolo Corriere Adriatico (Ascoli Piceno):

“Acquasanta vuole il polo termale”
Vertice in Regione per i fondi. Il sindaco incontra l’imprenditore Fiorilli per trovare una soluzione

Acquasanta Terme Il problema delle terme è una delle priorità nell’agenda del sindaco di Acquasanta Barbara Capriotti che sa bene l’importanza che può assumere per la sua città, e non solo, rilanciare nel migliore il turismo termale. Certamente, è un’occasione che non può lasciarsi sfuggire, soprattutto dopo che importanti passi in avanti in tal senso sono stati fatti da quando la Regione Marche ha ripreso in carico la grotta e la piscina che adesso sono iscritte come risorse all’albo del demanio regionale. Un primo ma significativo passo che fa intravedere una prospettiva importante sviluppo del termalismo acquasantano.

“Da qui a qualche giorno – ci dice il sindaco – avrò un incontro in Regione con tutti gli assessori di riferimento per affrontare il problema delle terme di Acquasanta in termini generali. Sto aspettando che il consigliere regionale Antonio D’Isidoro, che si è fatto carico delle nostre problematiche, d’accordo con gli stessi assessori, mi comunichi il giorno dell’incontro”.

Subito dopo la Capriotti incontrerà l’imprenditore Elio Fiorilli e cercherà di trovare una soluzione affinché la nuova struttura termale e di benessere possa essere realizzata. “Incontrerò Fiorilli – ci spiega il primo cittadino – ed insieme vedremo di trovare insieme il modo di sbloccare questa situazione”. Al momento, tra la Regione Marche ed il governo è in atto un vero e proprio braccio di ferroriguardante il trasferimento dei fondi statali destinati alle prestazioni sanitarie. Pertanto per esigenze di bilancio, la Giunta Spacca ha dovuto necessariamente bloccare gli accreditamenti per le strutture sanitarie, e di conseguenza anche quello riguardante la nuova struttura di Acquasanta. “Ci hanno dato ampie rassicurazioni – ribadisce la Capriotti –che la situazione dovrebbe sbloccarsi in breve tempo”. Ma con il passare del tempo si fa sempre più concreta la possibilità dell’azzeramento dell’accordo di programma che scadrà alla fine dell’anno. Su questo punto, però, il sindaco lascia intravedere uno spiraglio affinchè tutto il lavoro fatto fino ad ora non vada perduto.

“Nell’accordo – ci spiega – c’è un articolo nel quale si prevede che nel caso di gravi e giustificati motivi i termini temporali dell’accordo possano essere rinviati. Ed è innegabile che il quadro economico e finanziario, complice la crisi che stiamo vivendo, si fortemente modificato negli ultimi mesi. Inoltre, d’accordo con l’imprenditore, si potrebbe pensare ad una rivisitazione del progetto in modo da abbassare i costi iniziali dell’intervento, magari iniziando a costruire in un primo momento le strutture ricettive da dedicare al benessere ed al wellness e, successivamente, attraverso una realizzazione a comparti, la parte da riservare a struttura sanitaria”.

LUIGI MIOZZI,

Fiori insiste: “Un’occasione da non perdere
Acquasanta Terme Sull’eventuale mancata realizzazione del nuovo centro termale, c’è da registrare la presa di posizione della Confcommercio di Ascoli che, per bocca del suo segretario generale, Giorgio Fiori, auspica che il suddetto stop venga scongiurato. “E’ necessario puntare sul turismo termale – commenta Fiori – in quanto, tra i vari turismi, è l’unico in controtendenza, a non risentire cioè di crisi di domanda. E’ fondamentale farlo decollare nel nostro territorio per compensare le risultanze non proprio entusiasmanti del turismo estivo più tradizionale”. “Voglio augurarmi – conclude il segretario della Confcommercio – che ci sia su questa problematica una mobilitazione di tutte le istituzioni e degli enti locali”. lu.mi.

-Speriamo che la questione si risolva nei migliore dei modi.Io appoggio ogni forma d’investimento acquasantana,specialmente quella termale,pero’ attenzione a non rimonopolizzare l’acqua che e’ un bene di tutti!!!

One Response to Acquasanta “suona la carica”

  1. francesco amici says:

    Certamente, se i politici regionali non ascolteranno il nostro Sindaco mi troverete con voi in prima linea (così ci conosciamo). Sono sicuro che questa volta il popolo farà sentire la sua voce. Basta con le promesse, prima delle votazioni Regionali vogliamo i fatti

    francesco amici Dice:

    25 Settembre 2009 alle 22:19 | Replica
    Domani uscirà un’articolo del Dott. G.Orsini che in questo momento creerà solo confusione.I panni sporchi si lavano in casa specialmente adesso.Dirà tutte le cose che voi avete detto contro di noi e che ha sempre ribadito da dieci anni. Fioravanti ha vinto sempre l’elezioni. Perchè?Il partitismo adesso va messo da parte.Insieme ce la possiamo fare

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