Queste Terme non s’hanno da’ fare!!!

termeIl nostro Sindaco ci presenta il progetto: http://www.ilquotidiano.tv/video/2008/11/03/2134/sviluppo-termale-presentato-il-progetto-di-recupero

Nel 2008 venne presentato nel Teatro Combattenti di Acquasanta dall’imprenditore ascolano Elio Fiorilli il progetto Terme ex Vetreria. Il progetto prevedeva la riqualificazione della struttura e la conversione in centro termale entro il 2010. Un lavoro di circa 16 milioni di euro, finanziati in parte dalla regione per le strutture sanitarie. In oltre prevedeva la realizzazione di 65 camere piu’ 20 suites e altri spazi dedicati alla salute e al ‘wellness’, la realizzazione di un parcheggio per 500 auto e 10 pullman ed un percorso “green” verso il monastero valle d’acqua.Sono passati alcuni anni da quella sera, di cose fantasiose se ne sono dette: Fiorilli c’ha ripensato, le banche non lo finanzano piu’, era solo una mossa per bloccare le terme ad Offida ecc…ancora oggi non e’ chiara la cosa…pero’ stamane leggendo il Corriere Adriatico mi sono imbattuto su questa notizia schok: Il don Abbondio della situazione sua maesta’ Regione Marche ha bloccato i fondi.

articolo Corriere Adriatico:

Il polo termale finisce nel cassetto
Progetto da 16 milioni a rischio perché manca l’accreditamento della Regione per le strutture sanitarie

Acquasanta Terme Doveva essere un polo termale e di benessere che avrebbe dovuto rilanciare l’occupazione e l’economia di Acquasanta e dell’intero territorio montano della provincia, ma a distanza di circa un anno dalla firma dell’accordo di programma, avvenuta il 22 ottobre scorso, tutto sembra essersi impantanato. Il progetto del nuovo impianto termale, che sarebbe dovuto nascere nell’area della ex vetreria di Acquasanta, era stato realizzato dalla società “Acquasanta Resort Spa” dell’imprenditore Elio Fiorilli ed avrebbe dovuto iniziare a vedere la luce a partire dalla primavera scorsa.

Invece, tutto si è bloccato. A confermarlo è lo stesso Fiorilli. “In effetti – dice – è tutto fermo poiché la Regione Marche ha bloccato gli accreditamenti necessari per la realizzazione delle strutture sanitarie”.

Il progetto, che comportava un investimento di sedici milioni di euro, oltre ad essere una occasione importante per la riqualificazione di un ex stabilimento industriale con l’adozione di soluzioni innovative, prevedeva anche la realizzazione di una struttura sanitaria. Il blocco degli accreditamenti per motivi finanziari da parte della Regione, di fatto ha causato l’impossibilità di accedere ai fondi necessari per la costruzione della struttura e di conseguenza anche di tutte le altre opere che contestualmente dovevano essere realizzate.

“La Regione Marche – prosegue Fiorilli – ci aveva detto che si sarebbe trattato solo di un blocco momentaneo, ma a quanto pare così non è. E se la situazione non si sblocca entro la fine dell’anno, anche l’accordo di programma sottoscritto con Provincia, Ato, Ciip e Comune di Acquasanta scadrà e dovrà essere rifatto tutto da capo”.

Il documento fu sottoscritto anche dal presidente dell’Ato 5, Stefano Stracci, e dal presidente del Ciip, Paolo Nigrotti, perché di pari passo con l’investimento immobiliare si sarebbero dovuti realizzare i lavori per la costruzione di un impianto di depurazione che oltre ad essere funzionale per il nuovo impianto termale avrebbe servito anche le popolose frazioni acquasantane di Paggese, Santa Maria, Cagnano e Centrale.

Anche la Provincia, per mano dell’allora presidente Massimo Rossi, aveva sottoscritto l’accordo di programma e si era impegnata a realizzare i corsi di formazione professionale, attingendo alle risorse del Fondo sociale europeo, destinati ad operatori termali che avrebbero trovato una probabile collocazione all’interno della nuova struttura. Ma tutto ciò difficilmente sarà realizzato se la Regione Marche non consentirà la realizzazione della parte della struttura destinata alle prestazioni sanitarie. Pertanto, quello che doveva essere un progetto di rilancio e di valorizzazione di risorse locali come quella termale, al momento sembra destinato a rimanere un sogno in un cassetto.

LUIGI MIOZZI,

12 Responses to Queste Terme non s’hanno da’ fare!!!

  1. Michela says:

    Ringraziamo la regione Marche che come al solito non pensa mai al nostro paesino…Poi venite a chiederci i voti!!!
    Come al solito dovranno intervenire i cittadini, cioè noi!
    Allora pensiamo come possiamo risolvere questo problema perchè se non ci pensiamo noi (come per la piscina) saremmo abbandonati come al solito dai nostri politici che sanno solo chiacchierare ma i fatti???
    Sono senza parole!

  2. francesco amici says:

    leggete la mia risposta sul corriere e se volete pubblicatela

  3. francesco amici says:

    Grazie

    • acquasolfa says:

      D’altronde l’abbiamo sempre detto che vogliamo fare informazione e non politica, l’articolo era stato pubblicato prima della richiesta. Abbiate fede in acquasolfa…

  4. francesco amici says:

    Di nuovo Grazie. Vi ricordo due impegni da voi presi
    -elenco delle cose positive fatte dall’amministrzione passata e presente
    -lettera d’inviare alla regione

    • acquasolfa says:

      no,no …Caro Amici per la lettera le ho dato la mia parola, per quanto riguarda “le cose positive fatte dall’aministrazione” ha detto pubblicamente che ci avrebbe dato un mano,le ricordo che dipende tutto dai punti di vista….una cosa per me puo’ essere giusta e per lei sbagliata…e viceversa….quindi come gia’ detto ci butti giu’ due righe e poi valuteremo insieme. Grazie per la partecipazione al blog.

  5. francesco amici says:

    Visto che siete in molti a firmarvi con Acquasolfa leggete bene le vostre risposte

    • francesco amici says:

      acquasolfa Dice:

      18 Settembre 2009 alle 23:24 | Replica
      Visto che non dobiamo lodare nessuno e tantomeno dobbiamo denigrare come lei pensa, mi sembra assurdo fare elenchi sommari come lei chiede. E questo non è un elegante modo per eludere la sua domanda, ogni cosa sarà pian piano aggiunta sul blog. Dateci tempo…

  6. francesco amici says:

    acquasolfa Dice:

    22 Settembre 2009 alle 22:09 | Replica
    ok,ok io la preparo e poi il popolo se vorra’ apportera’ modifiche.

    • acquasolfa says:

      Caro Amici non so’ cosa vuol far capire con questi due esempi….uno tratta la “lettera” che preparero’ (le ho dato la mia parola) l’altro tratta “le cose positive fatte dall’amministrazione”, e qui le ho gia’ spiegato cosa deve fare….e poi anche in questi giorni ho riportato cose positive riguardanti l’amministrazione….1° il suo intervento sul corriere adriatico 2° L’ articolo “acquasanta suona la carica…..per le altre,ripeto, aspetto le sue informazioni e poi ne discutiamo insieme. grazie

  7. francesco amici says:

    L’ Amministrazione comunale Passata e odierna:
    metanizzazione con allacci economici 150 euro contro 700-800 euro d’Arquata
    Restauro Teatro Combattenti Continuate voi

    • acquasolfa says:

      Io penso caro Amici che parliamo due lingue diverse,non e’ cosi’ facile come sembra ,non basta fare un elenco di cose senza descriverle,scatenerebbero mille domande e mille perche, mi dia retta ,quando ha tempo faccia una relazione su quelle che secondo lei sono “le cose ben fatte” completa di tutto,ES:perche’ allaccio metano Acquasanta 150€ e Arquata 700? non bisogna tralasciare queste cose!! Io purtroppo non posso farlo,risulterebbe un articolo molto superficiale non avendo tutte le informazioni, che invece lei ha . grazie a presto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: