Per una sintesi paradigmatica della politica

Povero Acquasolfa, blog nato dall’idea di praticare ciò che Aldo Moro nel lontano 1958 introdusse come insegnamento obbligatorio nelle scuole italiane, e si, parliamo   dell’Educazione civica.

Durante quelle due (scarse) ore settimanali tentarono di allargare l’universo di noi piccoli bambini intenti a sporcarci col fango. L’educazione civica ci illuminò su cosa vuol dire “Governo” e “Stato” chi è a capo di chi, le gerarchie, una piramide sterminata dove il valore più puro e intoccabile rimaneva la “Cittadinanza“. In questa babele istituzionale il cittadino era chiamato ad eleggere,  proporre, criticare…a praticare cioè che viene chiamata “Cittadinanza attiva” senza la quale si rischia di diventare sudditi. Le maestre fecero il loro compito.

Se nel passato, chi non volle più essere suddito si ribellò con le armi, oggi una libera cittadinanza reclama i propri diritti con la penna (o in questo caso la tastiera).  Eppure appare ancora a molti confuso il ruolo del cittadino e quello del politico. Dai vari commenti si desume che vi sia una certa riluttanza ed ostilità ad ascoltare con attenzione le parole dei cittadini. Chi chiede di metterci la faccia, chi di aprire una lista politica, chi di presentarsi per improbabili agora pubbliche…

Quello che è certo è che chi chiede la pubblica esposizione, il riconoscimento, il pubblico incontro confonde innegabilmente il ruolo del politico e quello del cittadino. Il problema non è legato all’arroganza dei cittadini che si fanno blogger o al politico indignato che risponde con diffidenza e stizzo.

La confusione nasce dal mezzo e non dai fruitori.

Il blog è assolutamente un mezzo di indubbia rivoluzione ed innovazione (lo hanno capito bene i cinesi sopprimendoli a giuste dosi). Come auspicava Platone nell’antica Grecia e Confucio in Cina, cosi le cose stanno accadendo: una società formata da cittadini “filosofi”, termine da non confondersi con l’intelluttalismo snob, ma con la capacità attiva della cittadinanza di cercare una soluzione alla Polis che sia migliore: migliore della Dittatura, migliore persino della Democrazia.

Nacque con questo intento l’Accademia e da questa base gli uomini si sono evoluti.

Capisco bene la difficoltà di ascoltare il nuovo per chi è stato chiamato ad amministrare con assoluta sicurezza ed impunità. Ora questa sicurezza non è più messa in discussione i soli giorni delle elezioni, dove le belle facce sorridenti rassicurano con pacche sulle spalle e abbracci materni.

Oggi, ora, ogni giorno il politico è chiamato a rispondere. I cittadini si fanno assetati di verità e giustizia ed equità. Società utopiche direte, eppure i mezzi ci sono e noi li stiamo mettendo in atto. Questo blog verrà letto (se mai la nostra terra verrà raggiunta dalla rete – quella vera -) ed allora non ci saranno più distinzioni tra blogger e pubbliche piazze. Sarà la società civile a chiedervi rispetto, diritto e giustizia.

Quello che ci distingue dal politico è sicuramente un gap culturale che loro saranno chiamati a colmare, non con la burocrazia o con risposte non date e stizzite, ma con l’ascolto e l’umiltà di chi ha deciso di destinare la propria vita all’amministrazione della Polis.

Non domande ma risposte e collaborazione. La cittadinanza esige.

52 Responses to Per una sintesi paradigmatica della politica

  1. francesco amici says:

    Ha parlato l’ONNIPOTENTE. l’unica cosa giusta detta nel suo lungo discorso è la prima frase:Povero Acquasolfa

  2. Marco Bellini says:

    E bravi i nostri educatori, a quanto riferimenti alla Montessori?! Di quale confusione di ruolo parlate, ma che castronerie sono queste? Quale presunzione vi fa credere che un politico, un citttadino o chi altro debba avere un gap cultuale nei vs confronti? Cos’è, una laurea vi ha dato alla testa? A molti non è successo. Non è citando filosofi che ci si sente tali. Un pò di rispetto poi per coloro che con le armi e presumo conseguentemente con la propria vita, hanno lottato per un idea, per un sogno, per la libertà……, qui si voi confondete i ruoli, quella era altra gente.

    • acquasolfa says:

      Caro Signor Bellini, le posso rispondere dicendole che: La laurea mi ha dato “una” testa che ora utilizzo in modo più armonioso e che no, non serve una laurea per saper utilizzare la testa in modo armonioso. Per essere filosofi occorre pensare in primis, elaborare poi ed esporre. Io penso, ragiono ed espongo percui posso affrontare la filosofia e i problemi filosofici. La politica e l’amministrazione delle genti è un problema filosofico e poi pratico. Anche lei potrebbe essere filosofo! Il “gap culturale” cui lei fa riferimento non è da colmare nei ns confronti (mi spiace che ancora si ostini a ritenere acquasolfa un organismo sovversivo) è da intendersi come l’incapacità delle classi politiche di ascoltare il popolo anche tramite le nuove forme di comunicazione, la riluttanza e diffidenza verso le novità è un affare vecchio come il mondo. Provo gioia nel vedere come un piccolo blog abbia animato i bollenti spiriti di alcuni, me ne rammarico nel leggere risposte pretestuose, faziose e denigratorie per partito preso. Si contenga quando parla di rispetto nei confronti di coloro morti per la libertà, non è citando i morti che si attaccano a sproposito i problemi dei vivi, qui si sta parlando delle metodologie di comunicazione e delle alternative di amministrazione non di partigianesimo e rivoluzione. Mi dispiace ma la sua disattenzione ferisce senza senso.

  3. titolivio says:

    Acquasolfa parla con la saccenza dell’ignorante. Si riempie la bocca di citazioni che forse non ha mai applicato. Ben venga un blog, ma se volete che gente come me collabori abbassate la cresta. L’umiltà è una cosa meravigliosa.

    • acquasolfa says:

      A chi offende senza aver inteso, a chi non argomenta e non vuol ascoltare, agli ostili che starnazzano senza voler capire potrei rispondere all’infinito.
      Potrei provare a cercare una ragione nella quale venirsi incontro, potrei rispondere con altrettanta ostilità, o forse concorderei con voi…potrei anche rendermi servile e mansueto, pacato nel descrivere le iperboli del nostro tempo, potrei addirittura inveire contro di voi con parole insensate quali Coccodrillo! oppure urlando: “Gelato al limone!” …mentre voi dall’altra parte continuate a non voler dialogare….non capireste nulla ne prima ne dopo, le vostre offese resterebbero sempre le stesse, le vostre voci saranno sempre contro, in ogni caso. Disse bene Andreotti “..i panni sporchi si lavano in casa” scardinare questa frase produce ancora i suoi effetti, eppure di anni ne sono passati. Fortunatamente le nostre parole continueranno ad essere le stesse.
      Essere umili non significa essere servili.

  4. dottore says:

    Mi chiedo come mai persone così valide ed intellettualmente mature debbano continuare a nascondersi nell’ombra dell’anonimato nel momento in cui il nostro paese ha bisogno di nuove idee per poter ripartire con rinnovato slancio.
    Sono convinto che la maturità intellettuale si deve per forza misurare dalla capacità di assumersi anche delle responsabilità morali ed uscire dall’anonimato, senza timori di ritorsioni o di compromettenti posizioni, diversamente si rischia di scadere nella dialettica volgare e cabarettistica, che spesso costituisce una cornice stridente ad alcuni argomenti seri ed impegnativi.

    • acquasolfa says:

      Gentile Dottore, nonostante apprezzi le sue parole devo controbbattere alla sua richiesta di rendere pubblica l’identità dietro Acquasolfa. Lei sta chiedendo ad un agnello di raggiungere il suo macellaio. Immagini le nostre parole come i pensieri segreti che si annidano nella mente del cittadino, solo, nella gabbina elettorale. Li in quel cunicolo esso ripone i desideri, le ansie, i sogni di un futuro migliore. Noi le stiamo mettendo nero su bianco, nulla più.
      Il nostro paese ha bisogno di nuove idee per poter ripartire con rinnovato slancio, ha perfettamente ragione. E allora perchè ostentare richieste di personificazione anzichè cogliere tutte le proposte messe in ballo in questo spazio e discuterne attivamente? I politici che intervengono in questo spazio non potrebbero “rubare” alcune idee scritte nel blog e rilanciarsi come innovatori nella nostra giunta comunale? Riscuoterebbero sicuramente successo e consensi.
      Credo abbia letto i commenti pervenuti fin’ora: l’arroganza delle risposte e gli immotivati attacchi non rassicurano su ritorsioni o compromettenti posizioni, soprattutto quando questi provengono dall’attuale amministrazione. Nella nostra realtà ci sono tutti i presupposti per temute gogne pubbliche. Qualora le risposte fossero state collaborative o educatamente argomentate (come le sue) non credo ci sarebbero stati problemi.
      Anche lei come me utilizza un nickname “Dottore”, eppure le sue parole uno scopo lo raggiungono, non sto certo utilizzano una dialettica volgare e cabarettistica, ma argomentando la mia scelta posso condurre un discorso quantomeno esplicativo e si spera, in futuro, costruttivo e cordiale.
      Saluti

  5. titolivio says:

    Ma che bello argomentare la propria viglaccheria,ha perfettamente ragione il dottore,ma io mi spingo più là. Dico che volete giustificare più a voi stessi che a tutti noi l’essre conigli.Resta più costruttiva una sana discussione al bar per il sempice fatto che una persona una volta detta una cosa non può rimangiarsela ed ha messo la faccia. Un blog cosi risulta gestito da…”pecoroni con il ruggito da leoni”, …ma sempre pecora si resta…in tutti i sensi

    • acquasolfa says:

      Caro Titolivio i tuoi sono cori da stadio più che repliche, niente di più fuoriluogo.
      La prossima volta prova a formulare frasi meno arroganti e meno scontate.

  6. francesco amici says:

    Cari amici del blog avete letto queste parole di ACQUASOLFA:”Credo abbia letto i commenti pervenuti fin’ora: l’arroganza delle risposte e gli immotivati attacchi non rassicurano su ritorsioni o compromettenti posizioni, soprattutto quando questi provengono dall’attuale amministrazione. Nella nostra realtà ci sono tutti i presupposti per temute gogne pubbliche. Qualora le risposte fossero state collaborative o educatamente argomentate (come le sue) non credo ci sarebbero stati problemi”.Quali ritorsioni?Gogne pubbliche? Per nostra fortuna questi tempi sono finiti molti anni fà, quando il coraggioso Prof. Roberto Albanesi ebbe la forza di rompere la logica del regime, Come dice Acquasolfa: “non siamo ingrado di realizzare un sito internet” figuratevi le gogne. Questo blog.può essere costruttivo se i gestori ci mettono la faccia. I comunisti da molto tempo non magiano più i bambini.Anzi secondo quello che voi dite siamo diventati vegetariani

    • acquasolfa says:

      caro Amici, vorrei farle una domanda perche non ricordo….ma voi vi siete candidati come lista civica o come lista di partito?grazie

  7. Michela says:

    Non capisco perchè tutta questa confusione.
    E’ stato fatto un blog, l’autore (o autori) vuole rimanere anonimo allora???Amen!
    L’importante è confrontarsi….Mia madre mi ha sempre insegnato ad ascoltare gli altri e a non critivìcare le idee altrui visto che siamo in un paese libero!
    Allora utilizziamo questo piccolo spazio sia per le cose belle che per le brutte!
    Aiutiamo il nostro paese visto che il nostro paese siamo noi e impariamo ad ascoltarci…
    Per tante cose sono d accordo, esempio internet veloce visto che io abito in un paese dove ancora non c è, ma ci sono anche tanti articoli che elogiano il nostro paesino…non tutto è perfetto ma proviamo a migliorare tutti insieme…..cmq complimenti per le scuole nuove!!
    COLLABORIAMO GENTE ACQUASANTA E’ IL NOSTRO FUTURO!!!!

  8. francesco amici says:

    Hai perfettamente ragione Michela, è da qualche giorno che dico ad Acquasolfa d’elencare anche le cose positive realizzate dalle Amministrazioni che si sono succedute. Questo bellissimo blog è nato per screditare quest’Amministrazione. è facile criticare senza metterci la faccia La lista INSIEME è UNA LISTA CIVICA NESSUNO DI NOI HA UNA TESSERA DI PARTITO.Se Le può interessare, io ho sempre votato a sinistra, tranne alle ultime elezioni provinciali dove al ballottaggio ho votato Celani

    • acquasolfa says:

      Io in questo link: http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=666 invece leggo che sia l’ex sindaco che l’attuale sono del PD ….e’ vero?aspetto sue notizie.

    • Michela says:

      Credo che invece di parlare di dx o sx dovremo parlare del nostro paese.
      Per quanto riguarda l’amministrazione attuale non penso sia questa la sede e il momento di giudicare.
      A fine mandato si vedrà!
      E, caro Asses. Francesco spero che davvero questa volta il mio paesino come gli altri paesini che ancora viaggiano a 56k siano finalmente coperti anche se questa voce circola da un pò e mi perdoni ma sono molto scettica….speriamo che tra un pò anche noi saremo presi in considerazione.
      Signor/i Acquasolfa che vè frega di che partito è il sindaco??
      ci sono problemi più seri a cui pensare.

      RICORDIAMO LA MANIFESTAZIONE DI SABATO ORE 10:OO PIAZZALE DELLO STADIO DI AP ACCORRETE NUMEROSI!AIUTIAMO I LAVORATORI!!!

      • acquasolfa says:

        mi spiace per lei , ha detto molte cose giuste, pero’ non mi si puo’ venire a dire: nessuno ha una tessera di partito, siamo una “lista civica” che poi civica non e’!anche questa e’ una delle tante forme di informazione locale ,che le piaccia o no.E poi secondo lei aspettiamo di parlare ogni 4 anni? a presto.

      • Michela says:

        E secondo lei se il sindaco è iscritto o no a un partito serve per far migliorare Acquasanta??
        Pensavo fosse un blog per il nostro paese, e penso che se Tizio o Caio sia iscritto al PD o PDL ecc al cittadino poco importa e soprattutto non è un info per migliorare il nostro territorio.
        Idee, proposte, critiche queste sono cose che fanno grandi un paese!Questo è ciò che penso altrimenti lo chiami blog “parliamo del comune”.

        • acquasolfa says:

          forse non ha seguito il discorso….io stavo facendo chiarezza riguardo alle affermazioni di Amici sulla lista INSIEME come una lista civica,che alla fine non e’!! penso e le ripeto che il cittadino ha bisogno anche d’informazione.A presto

          • francesco amici says:

            Leggete a Montecatini è arrivata la manna Siamo un popolo dimenticato

            Terme, lo Stato come sponsor
            Pagherà gli interessi sui mutui
            Lo Stato, per intervento del Ministero dei Beni culturali, si accollerà il pagamento degli interessi su una parte molto consistente dei mutui accesi dalle Terme per la ristrutturazione degli stabilimenti inseriti nel piano industriale

            Home – Notizie Montecatini
            prec succ
            Montecatini, 18 settembre 2009 – E’ un periodo di buone notizie per le Terme. Dopo il boom di trattamenti inalatori e fangobalneoterapici alle Redi e i mille ingressi giornalieri registrati in questo settembre al Tettuccio, arrivano confortanti segnali anche sul fronte finanziario. Lo Stato, per intervento del Ministero dei Beni culturali, si accollerà il pagamento degli interessi su una parte molto consistente dei mutui accesi dalle Terme per la ristrutturazione degli stabilimenti inseriti nel piano industriale.

            Basta farsi due conti per comprendere la clamorosa portata della novità. La Soprintentenza ha già dato il via libera ai finanziamenti in conto interessi per prestiti fino a 8,8 milioni di euro. Lo Stato coprirà gli interessi passivi fino al 6%, un tasso già alto visto l’attuale costo del denaro. In soldoni, le Terme risparmieranno subito circa 500 mila euro di interessi. Questo consentirà per esempio di effettuare la prima tranche dei restauri del Tettuccio e del Regina, bisognosi di urgenti restauri. Per questi ultimi due stabilimenti è previsto un investimento di 2,5 milioni di euro: la gara per l’assegnazione dei lavori sarà avviata entro fine settembre. E alla conclusione degli interventi è possibile che lo Stato versi nelle casse delle Terme un contributo in conto capitale, a fondo perduto, fino al 50% dell’intero costo delle opere effettuate sugli stabilimenti storici.

            «Proprio in considerazione di questa importante novità — spiega il presidente Giovanni Fiori — il 14 settembre scorso ho scritto al direttore generale della Banca Nazionale del Lavoro, capofila del pool bancario che sostiene il piano industriale, perchè sia rivisto nel suo complesso tutto il finanziamento approvato dallo stesso pool alla fine del 2008. Con lo Stato pronto ad accollarsi il pagamento degli interessi sui mutui, le garanzie per le banche crescono al massimo livello e potremo così accendere ulteriori mutui senza aggravio di costi per interessi. A maggior ragione se arriveranno poi i finanziamenti in conto capitale, che libererebbero risorse ingenti per altri interventi sul patrimonio termale».

            Ma la grande sfida che Giovanni Fiori vuol vincere è quella di inserire tutta la ristrutturazione delle Leopoldine fra gli interventi finanziabili della Stato in conto interessi e, in parte, in conto capitale. Si tratta di un investimento di 19,2 milioni di euro. «Dato che lo Stato può sostenere finanziariamente interventi su edifici classificati come storici — va avanti Fiori — le Leopoldine rientrano a pieno titolo in questo caso, sicuramente per quanto riguarda le opere interne all’edificio esistente , ma anche per parte dei lavori della piscina di Fuksas che interessano da vicino l’antico cratere termale delle Leopoldine. Questo stabilimento sarà insomma pienamente recuperato e valorizzato dagli interventi in cantiere. Da qui la sostenibilità pubblica delle opere».

            Fiori, a maggior ragione dopo queste positive novità, conferma che sarà centrato l’obiettivo del raggiungimento del pareggio del Mol (margine operativo lordo, l’indicatore economico dell’attività peculiare delle Terme) nel 2010. Questo consentirà di evitare il pericolo maggiore che incombe sulla società di viale Verdi in base al contratto firmato a fine 2008: la vendita di beni immobili da parte del pool di banche per recuperare i finanziamenti erogati, nel caso di conti non in linea con le previsioni.

            Alla palazzina Regia ieri mattina hanno fatto visita anche il sindaco Giuseppe Bellandi e l’architetto Valerio Tesi della Soprintendenza ai beni architettonici di Firenze. «La Soprintendenza — dice Fiori — vede di buon occhio l’inserimento anche del parco termale fra i beni tutelati dal ministero, in quando patrimonio storico e naturalistico. Ciò significa la possibilità, pure in questo caso, di accedere a finanziamenti pubblici per interventi straordinari di cura e di incremento del verde nella pineta».

            Marco A. Innocenti

  9. francesco amici says:

    Grazie Michela,speriamo d’investire altre risorse sulla scuola. Adsl abbiamo notizie positive. Entro un mese dovrebbero iniziare i lavori per la fibra ottica.

    • acquasolfa says:

      Fibra ottica con quale copertura? ed entro quando?
      Il blog serve a dare risposte alle persone, risposte chiare e secche. Non perdete troppo tempo a criticare che poi la gente capisce che non volete parlare delle cose serie.

  10. francesco amici says:

    per l’attuale Sindaco ne sono certo

    • acquasolfa says:

      ma come?!prima era una lista civica, ed adesso e’ certo solo del Sindaco attuale,dai,dai….ricordi meglio, forse anche il sindaco attuale e’ iscritto al PD?

  11. francesco amici says:

    E’ una lista civica e nessuno di noi (Giunta)ha una tessera di partito.Nel nostro gruppo ci sono diverse idee politiche sia di destra che di sinistra

    • acquasolfa says:

      che bello! esistono idee di destra e idee di sinistra, idee condivise per il bene del paese purtroppo no….lasciate stare la politica e’ morta,mi dia retta…A presto.

  12. Ciarma Lorenzo says:

    Mi ero riproposto di rispondere più in maniera diretta ad acquasolfa, ma considerando quanto riportato il 15/09/09, voglio fare delle considerazioni. Sposo pienamente la tesi del Dottore, che, con pregevole sintesi, ha argomentato egregiamente cose da me spesso sottolineate. Acquasolfa si chiede ” …perchè ostentare richieste di personificazione…” perchè è proprio quella che lei chiama personificazione che rende tutto più credibile. Poi possiamo discutere di tutto, condividere idee e progetti. Colgo le potenzialità di un blog, l’ho sempre fatto..da anni. Però con il suo anonimato lei si permette di fare delle accuse pesanti nei confronti di alcuni amministratori. Ma di quale ritorsione o compromettenti posizioni va parlando, di quali immotivati attacchi o arroganza delle risposte blatera, io ho espresso ll mio giudizio e ho dato le mie risposte, sottoscrivendole e li ribadisco con forza, anche in virtù di quanto riportato dal dottore. Lei crede forse che gente come me e Francesco possano essere capaci di ritorsioni o quant’altro? Per queste affermazioni dovrebbe vergognarsi. Mi sono sempre ritenuto un liberal di sinistra, non ho mai avuto una tessera di partito ed ho sempre ritenuto l’onestà intellettuale qualcosa di imprescindibile. Se dopo questo che le ho detto, per giustificarsi, continuare a pensare quanto da lei riportato, faccia pure, ma almeno chieda scusa.

  13. francesco amici says:

    Caro Lorenzo, fanno molta confusione perchè sono tutti pieni di rancore verso di noi. Perchè?

    • acquasolfa says:

      E noi dovremmo avercela con voi? è iniziata l’era del vittimismo?
      Noi scriviamo riguardo le cose che non vanno e che non sono chiare, se poi la prendete sul personale visto che fate parte dell’amministrazione comunale sono problemi vostri.
      La questione anonimato è stata affrontata troppe volte, chi non vuole capire non capisca. Per noi lìimportante è sollevare delle questioni che altrimenti rimarrebbero sommerse dalle carenze informative che intercorrono tra il comune e i suoi cittadini.
      L’agnello che va al macello era una figura metaforica, se non viene capita poco male.

  14. francesco amici says:

    Ecco cosa dice Acquasolfa:”Credo abbia letto i commenti pervenuti fin’ora: l’arroganza delle risposte e gli immotivati attacchi non rassicurano su ritorsioni o compromettenti posizioni, soprattutto quando questi provengono dall’attuale amministrazione. Nella nostra realtà ci sono tutti i presupposti per temute gogne pubbliche”.Giudicate voi AMICI DEL BLOG

    • acquasolfa says:

      Diciamo che: “non capiamo il perchè venga chiesto insistentemente e ripetutamente da lei come da altri membri dell’amministrazione comunale (e sottolineo solamente da voi) di identificarci. Non mi venga a dire che da parte vostra non ci sono preconcetti nei nostri confronti, state prendendo la nostra iniziativa (il blog) nella peggior maniera possibile criticandola ed attaccandola come fosse una cosa distruttiva e non riuscite ad oggi a capirne il senso. Svelare il nome di Acquasolfa significherebbe farsi puntare il dito addosso per chissà quali fandonie e distogliere l’attenzione dal blog. Non vogliamo questo. Ripeto, non vogliamo.”
      Per favore chiudiamo questa discussione una volta per tutte, siamo stufi di ripetere sempre le stesse cose.
      Se ha due minuti commenti i post:
      “Torraca mission impossible?”
      “Semaforo oggi ce l’ho con te”
      “Sponsorizziamo a gratis”
      “Due piccioni con una fava”
      “Centrale nucleare a San Benedetto del Tronto?!”

      Inizi ad usare il blog, grazie.

    • acquasolfa says:

      Che ne dice di promuovere il suo sito gratis sul nostro blog? Possiamo garantirle per adesso parecchie visite ed una buona visibilità. Se vuole questa è una buona occasione per iniziare ad usare concretamente il blog, ed un buon esempio per tutti gli acquasantani…

  15. francesco amici says:

    Ecco cosa dice Acquasolfa:”Credo abbia letto i commenti pervenuti fin’ora: l’arroganza delle risposte e gli immotivati attacchi non rassicurano su ritorsioni o compromettenti posizioni, soprattutto quando questi provengono dall’attuale amministrazione. Nella nostra realtà ci sono tutti i presupposti per temute gogne pubbliche”.Giudicate voi AMICI DEL BLOG. Adesso mi chiedono di promuovere il mio sito sul loro Blog. Sono andati in confusione.Voi potete puntare il dito verso di me e io non posso farlo.Perchè?Criticate San Silvio e vi comportate come lui Quando iniziate a dire le cose positive fatte dall’ amministrazione passata e presente?

    • acquasolfa says:

      suvvia signor Amici, non mi venga a dire che lei “tratta” in uguale maniera le persone che la elogiano come quelle che la criticano! io mi riferivo a questo,e anche se lo fa (cosa dubbia) sara’ sempre scettico verso i miei confronti! e poi nel nostro blog non mi sembra di aver nominato il nome di Francesco Amici, la cosa e’ rivolta a tutta l’amministrazione e non solo.lo so e lo capisco che si sente “tirato in ballo” questo e’ il posto giusto dove lei potra’ sia replicare che dare informazioni. Le ricordo ,Se ha due minuti commenti i post:
      “Torraca mission impossible?”
      “Semaforo oggi ce l’ho con te”
      “Sponsorizziamo a gratis”
      “Due piccioni con una fava”

  16. francesco amici says:

    Quando iniziate a dire le cose positive fatte dall’ amministrazione passata e presente?

    • acquasolfa says:

      Visto che non dobiamo lodare nessuno e tantomeno dobbiamo denigrare come lei pensa, mi sembra assurdo fare elenchi sommari come lei chiede. E questo non è un elegante modo per eludere la sua domanda, ogni cosa sarà pian piano aggiunta sul blog. Dateci tempo…

  17. Marco Bellini says:

    Cari di acquasolfa non mi sembra che la storia dell’anonimato interessi solo a Francesco, coloro che leggono il blog capiscono che la vs è disinformazione. Personalmente ho + volte ribadito la stessa cosa, cosi come il Dottore, Tito Livio, e Lorenzo. Considerando il tutto, in termini di interventi, mi sembra di poter dite che la stragrande maggioranza vi chiede di abbandonate l’anonimato. Poi x quanto riguarda le ritorsioni lasciate perdere o, se le avete, citate quando e come queste siano ad oggi avvenute, altrimenti, come dice qualcuno chiedete scusa.

    • acquasolfa says:

      ???? Mi sfugge l’ultima parte…

    • francesco amici says:

      Cari amici del blog.Sono ormai da diversi anni che invio email ad assessori regionali percghè investano sulle terme d’acquasanta. es:Ci troviamo un’ Italia bistrattata, con il turismo in costante calo, la cui credibilità è finita sotto il tacco e spesso messa in discussione da eventi socio culturali, causati da una politica sbagliata di qualunque colore essa sia .
      Quest’insieme di cose ci ha portato ad essere declassati dal primo posto mondiale, nel settore turismo, degli anni 70 al quinto posto dei giorni d’oggi. L’ Italia ha più o meno, un terzo del patrimonio artistico dell’intero pianeta, per cui una potenzialità incredibile ed una superiorità schiacciante rispetto agli altri paesi. Il turismo è inequivocabilmente una voce molto consistente del nostro prodotto interno lordo e quindi dovrebbe essere sostenuto e potenziato per evitare che località straniere, con esigue risorse storico culturali ma piene di iniziative e novità , si attrezzino e veicolino il flusso turistico sul loro territorio.
      Sarà bene allora cominciare a rimboccarci le maniche iniziando a urlare, che siamo veramente il paese più bello del mondo, il paese che da oltre duemila anni ha contribuito a portare la civiltà in Europa e nel mondo, a raccontare ciò che di bello abbiamo e a mostrare ciò che gli altri non hanno e che non possono acquistare. Ricominciamo con una politica saggia, sia istituzionale, che mediatica, lavorando tutti per uno scopo comune, quello di ridare dignità alla nostra bell’Italia.

      Bella? Bellissima, era Il nostro fiore all’occhiello,dico era perchè adesso è……

      così

      Acquasanta Terme AP Regione Marche

      CONCESSIONE REGIONALE PERPETUA

      NEL 2000 è UNA VERGOGNA. AIUTATECI
      FRANCESCO AMICI ASSESSORE COMUNALE ACQUASANTA TERME CELL.3382132286
      quest’email è stata inviata a tutti gli assessori regionali più volte nessuna risposta aquesta email era allegata la foto della piscina di com’era e come è ridotta adesso. oggi ho inviato questa email:
      Gentilissimo Assessore, mi scuso se La disturbo. Perchè esiste un’ ITALIA A DUE VELOCITA’? Con il suo aiuto possiamo realizzare un sogno Acquasnta terme = San Pellegrino Terme. Cordiali SAluti. Francesco Amici Assessore Comunale Acquasanta Terme

      Intervista a Gianluigi Scanzi sindaco di San Pellegrino Terme
      Rilancio turistico, economico e occupazionale di San Pellegrino Terme

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      Gianluigi Scanzi, nato e residente a San Pellegrino Terme, 52 anni, coniugato con due figli. Dipendente della Sanpellegrino spa dal 1976 ricoprendo all’interno incarichi sindacali. Impegnato in Amministrazione nel Comune di San Pellegrino dal 1991: cinque anni come Consigliere Comunale in minoranza, successivamente per due mandati Assessore ai Servizi Sociali e allo Sport. Dal Maggio del 2006 Sindaco di San Pellegrino Terme eletto nella lista civica “Insieme per San Pellegrino”.

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      Valbrembanaweb: Il 30 gennaio scorso al Pirellone Lei ha sottoscritto, insieme a Regione, Provincia ed il Gruppo Stilo-Percassi, l’accordo quadro per il Rilancio di San Pellegrino Terme. Si tratta di un’operazione da 133 milioni di euro. Una cifra enorme. Cosa ha pensato in quel momento?

      Innanzitutto penso che sia un momento da ricordare per il risultato ottenuto, frutto del lavoro e della sinergia tra gli enti pubblici : Regione, Provincia e Comune. L’obiettivo di questo accordo è quello di rilanciare le strutture turistico termali del nostro paese per dare una risposta anche al problema occupazionale. Colgo l’opportunità per ringraziare il Presidente della Regione Formigoni, il Presidente della Provincia Bettoni, il Vicesindaco di S.Pellegrino Terme Milesi Vittorio, che è stato il promotore insieme alla Provincia, di questo brillante risultato. Un ruolo importante è stato quello del Gruppo Percassi che da subito ha condiviso con noi questa scelta e ha raccolto quest’importante sfida per il rilancio di San Pellegrino Terme e dell’intera Valle Brembana. Non nascondo che al momento della firma dell’accordo di programma mi sono sentito investito di una grossa responsabilità nei confronti dei cittadini di S.Pellegrino Terme.

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      Valbrembanaweb: Entriamo nel dettaglio del progetto. Grand Hotel?

      Il progetto si propone di recuperare l’edificio monumentale dell’ex Grand Hotel attraverso interventi di restauro e ridestinazione funzionale, a partire dal rifacimento delle facciate. L’accordo di programma prevede la cessione del 95% delle quote della Soc.Grand Hotel San Pellegrino srl, attualmente proprietaria dell’ex albergo, al Comune di San Pellegrino Terme. La Provincia manterrà comunque una quota di partecipazione del 5% in cambio della cessione della proprietà dell’Istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme. Per poter dare avvio a questo importante intervento, l’accordo di programma prevede:

      – Realizzare a cura e spese della società a capitale pubblico proprietaria le opere di ripristino delle facciate e di consolidamento strutturale dell’edificio.

      – Impegnare la società Sviluppo San Pellegrino srl (gruppo Percassi) a predisporre a proprio carico la progettazione di intervento di recupero strutturale e funzionale dell’intero complesso.

      – Successivamente la proprietà, anche attraverso il concorso di ulteriori finanziamenti pubblici, realizzerà gli interventi necessari al completamento del recupero edilizio e degli impianti dell’intero edificio.

      Grand Hotel di San Pellegrino Terme

      Valbrembanaweb: Casinò Municipale?

      Il Comune di San Pellegrino Terme ora sta realizzando un intervento di riqualificazione di 1.563.000 €, finanziato dalla Regione Lombardia che ci permetterà di restaurare gli stucchi e tutto l’apparato decorativo che comprende anche gli affreschi del “Malerba”. In aggiunta a questo, l’accordo di programma prevede interventi di messa a norma del teatro adeguandolo alle vigenti disposizioni di legge in materia di sicurezza, con la realizzazione di accessi esterni con lo scopo di consentire un utilizzo autonomo del teatro del Casinò. Questi ultimi interventi saranno a carico della società San Pellegrino Corporation srl per un importo di 1.200.000 € che saranno effettuati entro il 2008.

      Entrata Casinò Municipale di San Pellegrino Terme (foto Pisoni)

      Valbrembanaweb: Nuovo Centro Termale?

      Il progetto del nuovo centro termale è in fase di stesura, la realizzazione a carico della Società Sviluppo di San Pellegrino srl prevede la costruzione del nuovo centro termale che sarà costituito da Terme pubbliche, spazi collettivi e sale polifunzionali per circa 3.500 mq. Una volta ultimato l’intervento, la Società Sviluppo di San Pellegrino srl cederà al Comune di San Pellegrino Terme la proprietà, mentre la gestione del nuovo centro termale sarà della Società Sviluppo di San Pellegrino srl così come definito nell’accordo di programma mediante una convenzione. La realizzazione del nuovo centro termale avrà un costo di circa 13.000.000€ di cui la metà con finanziamento della Regione Lombardia.

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      Valbrembanaweb: A proposito del nuovo Centro Termale. Secondo lei ci saranno delle collaborazioni con gli operatori sanitari presenti nel territorio (per esempio l’Ospedale di S. Giovanni Bianco o Clinica Quarenghi di San Pellegrino)? È troppo ottimistico prevedere anche un miglioramento dei servizi sanitari presenti in Valle?

      L’investimento delle nuove terme sarà un momento molto importante per San Pellegrino Terme e per l’intera Valle Brembana, l’impegno di tutti sarà quello di creare delle nuove sinergie sul territorio per far sì che questo sforzo economico aiuti a rilanciare sia il comparto termale che quello turistico. Sarà fondamentale creare e portare avanti le collaborazioni con tutti i soggetti del territorio, con l’obiettivo che deve essere uguale per tutti “rilanciare il turismo, il termalismo per creare nuovi posti di lavoro”.

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      Valbrembanaweb: Si parla anche di nuovi centri residenziali e commerciali. Cosa dobbiamo aspettarci? Un nuovo Orio Center?

      Il centro commerciale e residenziale previsto dall’accordo di programma, verrà realizzato nella zona industriale sul lato verso il fiume Brembo e nella parte opposta verranno realizzate le nuove terme e la nuova parte alberghiera. La costruzione del nuovo centro commerciale avrà una superficie di vendita non superiore a 7.500 mq a cui si potranno aggiungere ulteriori spazi commerciali e terziari di servizio; i negozi saranno realizzati all’interno di una galleria puntando ad avere attività di qualità per dar la possibilità ai turisti e ai villeggianti di trascorrere un po’ di tempo, passeggiando e facendo shopping. La parte residenziale sarà ricavata sopra la parte commerciale; in questa realizzazione sarà prevista una superficie di circa 1.800 mq che verrà utilizzata dalla Provincia ai fini residenziali per ospitare gli studenti dell’Istituto Alberghiero per un contratto di locazione della durata di sei anni. Nella realizzazione di tutto questo comparto, verranno altresì creati circa 600 posti auto.

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      Valbrembanaweb: Essendo termale la zona di San Pellegrino, gli esercizi commerciali possono essere aperti ogni giorno, senza obbligo di riposo settimanale. L’apertura domenicale, unita alla creazione di un centro commerciale con la presenza di marchi di alto livello, potrà danneggiare, secondo lei, i piccoli esercizi commerciali già presenti in Val Brembana (non solo a San Pellegrino)? Non rappresenta una “liberazione” che danneggia i più deboli?

      Il tentativo di rilanciare il nostro paese e la Valle Brembana non passa e non deve passare attraverso la concezione che qualcuno possa essere danneggiato. L’obiettivo dell’accordo di programma sottoscritto nel gennaio scorso, è quello di valorizzare al meglio le risorse del nostro territorio a partire dal rilancio termale e turistico, puntando ad aumentare sensibilmente l’affluenza dei turisti a San Pellegrino Terme e in Valle. Sono convinto che con lo sforzo di tutti si potranno raggiungere importanti traguardi. Non nascondo alcune perplessità sul coinvolgimento di tutti nel tentare di creare un senso di squadra per formulare proposte unitarie e pacchetti turistici che coinvolgano più soggetti della realtà vallare.

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      Valbrembanaweb: Molti paesi di montagna legano il loro sviluppo alla creazione di stazioni sciistiche per lo sci alpino. Con questo progetto si scommette invece sul turismo termale. Ma che prospettive ha il turismo termale?

      Ognuno di noi deve credere fortemente nelle sue risorse. L’elemento catalizzatore deve essere il “rilancio turistico della Valle Brembana”. San Pellegrino Terme, negli anni scorsi, insieme ad altri enti pubblici e al Gruppo Percassi, ha creduto fortemente al rilancio turistico termale del nostro paese, un po’ per la sua storia, un po’ per la sue strutture ed edifici di carattere storico, ma sicuramente per la risorsa primaria che è l’acqua termale conosciuta in tutto il mondo. In questi anni il comparto termale non ha avuto grandi sviluppi, perché la proprietà dello stabilimento termale ha privilegiato la parte industriale. Oggi abbiamo questa grande opportunità e faremo di tutto perché possa essere una risposta importante sul nostro territorio al problema dell’occupazione.

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      Valbrembanaweb: Secondo lei questo progetto permetterà una valorizzazione turistica globale di tutta la Valle?

      Condividere con la Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo un progetto importante a sostegno di un rilancio, di una riqualificazione e di una valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino Terme per lo sviluppo dell’occupazione è un fatto molto importante. Questo nasce da un’analisi fatta da questi Enti della realtà Sanpellegrinese e Vallare del momento di profonda crisi che sta attraversando il nostro territorio. L’obiettivo è quello di unire le sinergie e le risorse per poter rispondere concretamente con un progetto globale sul turismo della Valle Brembana. Certo i progetti si fanno e si attuano attraverso le persone, siamo noi che decidiamo il nostro futuro con le scelte che saremo capaci di fare.

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      Valbrembanaweb: È possibile pensare alla realizzazione di un vero e proprio “circuito turistico vallare”, che sappia offrire al turista dei pacchetti turistici che comprendano anche l’utilizzo sia delle strutture termali che degli impianti sciistici?

      Non bisogna ancora pensare se sarà possibile realizzare un circuito turistico vallare, “diventa fondamentale” avere una visione più aperta da parte degli Amministratori a tutti gli Operatori del Territorio.

      Valbrembanaweb: Signor Sindaco, verosimilmente questo progetto porterà un nuovo flusso turistico e la ex statale 470 soffre di croniche mancanze. Solo ultimamente si sono deliberati degli importanti investimenti dedicati alla viabilità, ma tuttora solo in fase progettuale (Villa d’Almè – Dalmine, Stezzano – Zanica, variante di Zogno). Queste opere saranno, secondo Lei, sufficienti a sostenere un prevedibile aumento del flusso veicolare?

      Sul problema viabilità non voglio entrate in merito alle scelte e agli investimenti su questo tema, voglio solo fare alcune mie considerazioni. Forse in questi anni abbiamo parlato troppo, ma non abbiamo mai preso una decisione “unitaria” ed importante sulla viabilità della Valle Brembana. E’ giunto il tempo che gli amministratori, che rappresentano tutte quelle persone residenti in Valle e che quotidianamente si assorbono code per poter raggiungere la città, decidano se la viabilità vallare sia un problema prioritario da affrontare in tutta la sua globalità.

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      Valbrembanaweb: Quindi, le prospettive a medio e lungo termine sono positive…

      Si dice che nella vita bisogna fare un passo alla volta e con tanti passi si fa tanta strada. L’accordo di programma sottoscritto in Regione vuol essere un primo passo verso il futuro per un rilancio innanzitutto di San Pellegrino T. e dell’intera Valle Brembana. Se l’obiettivo di questo rilancio fosse condiviso da tutti, Amministratori e Operatori del territorio, si potrebbe in poco tempo raggiungere traguardi inaspettati.

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      Valbrembanaweb: Quali consigli per gli Operatori economici già presenti sul territorio?

      L’unico consiglio che mi sento di dare agli Operatori economici del territorio è quello di non isolarsi, ma di condividere progetti con altri operanti nello stesso settore e di non avere paura dei cambiamenti. Oggi diventa sempre più importante essere dinamici, attivi e attenti alle esigenze dei flussi turistici che si muovono all’interno di tutto il territorio Nazionale e Internazionale.

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      Valbrembanaweb: Signor Sindaco, Lei conosce sicuramente il nostro Portale. Vuole mandare un saluto ai nostri visitatori?

      Ringrazio per l’opportunità che mi è stata data con questa intervista di esprimere le mie opinioni relative ad alcuni temi che riguardano San Pellegrino Terme e la Valle Brembana. Saluto cordialmente i visitatori di questo sito, invitandoli a farmi pervenire eventuali suggerimenti che da me verranno ben accettati: sindaco@comune.sanpellegrinoterme.bg.it.

      Ringraziamo da parte nostra Gianluigi Scanzi per l’intervista concessaci.
      Bashir per valbrembanaweb

      AVVISO DA INSERIRE IN CALCE ALLE-MAIL

      Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati.
      La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’art. 616 c.p. , che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.
      Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente per telefono allo O736802319__________________

      Chiudendo gl’occhi non vi sembre di vedere le stesse problematiche d’acquasanta? Loro si noi no, perchè?
      Prepariamo un lettera la sottoscriviamo tutti e intasiamo L’email di tutta la regione, vediamo che succede.

  18. Merco Bellini says:

    Come vi sfugge l’ultima parte è tanto chiera : se avete documenti, prove, e/o qualsiasi cosa che possa confermare le vs accuse di ritorsione, cogne, ecc., dite quali sono. Servirà a tutti noi, qualora ci fossero, a darvi ragione, ma se cosi non è, dovreste chiedere scusa della accuse rivolte agli amministratori che vi hanno risposto sul vs blog. Spero di essere stato chiaro!!!

  19. francesco amici says:

    E’ Blog-Il popolo, che lo deve volere. Io aspetto Il blog. è un problema di tutti noi Acquasantani Lei può aspettare ansioso il Popolo no.Quale informazioni? La Regione Marche deve investire sul termalismo ad Acquasanta Terme il più grande Bacino Europeo d’acqua solfurea. Chiamo gli amici del Blog a fare una lettera che non sia la mia ma la nostra Perchè San Pellegrino si noi no?

  20. Marco Bellini says:

    Siamo ancora in attesa di sapere di quali ritorsioni o gogne sono stati capaci i nostri amministratori….allora li avete sti fatti o no?! Non è che dobbiamo pensar che state gettando fango addosso a altri per la vostre…… paure di cittadini (si fa per dire) abituati solo a bisbigliare, a spettegolare e quant’altro? Quello che molti di voi chiemano “il popolo del Blog” sta aspettando. Fateci sapere se le uova marce dobbiamo tirarle a loro o a voi di acquasolfa…..le bugie hanno le gambe corte, da qualunque parte provengano. Aspettiamo ansiosi.

  21. Marco Bellini says:

    ??????????????????????????

  22. Marco Bellini says:

    Allora acquasolfa…….. prima fate accuse nei confronti di Amici & C, per presunte ritorsioni e gogne atte a giustificare il vs anonimato, poi nonostante le sollecitazioni ancora non vi fate sentire. Queste uova marce le dobbiamo tirare a voi o a loro. Forse è la prima che ho detto, non fosse per altro che ad oggi ancora non avete risposto. Gli amici del blog che ne pensano della latitanza di acquasolfa??? In tante occasioni è così solerte a rispondere….e adesso?

    • acquasolfa says:

      Caro Signor Bellini,
      mi spiace constatare che la sua insistenza, oltre a risultare estremamente morbosa, è indirizzata esclusicamente ad argomentare frasi estrapolate sulla base di un “fastidio” che evidentemente le abbiamo procurato.
      Anzitutto di accuse fatte nei confronti di Amici & C. non ce ne sono state se non nella misura di un discorso GENERICO rivolto a tutti coloro che hanno sùbito visto in questo blog un NEMICO.
      Si sforzi di leggere i primi commenti converrà con me che su temi di interesse assolutamente generale le risposte sono state mmmm diciamo poco garbate, se non addirittura fuoriluogo.
      Riassumendo in breve io non posso intrattenere una conversazione di questo tipo, giusto per farle un esempio:
      Acquasolfa: “Se utilizziamo l’acqua piovana per irrigare i campi potremmo avere un aumento di produttività dei nostri campi pari al 45%, soprattutto in relazione all’abbattimento di costi legati all’uso dell’acqua corrente, perchè il comune continua ad utilizzare acqua corrente?”
      Risposta:”Eccoli qua! Aprite una lista elettorale. Venite al comune a farvi vedere in faccia! Solo se vi firmate vi rispondiamo ecc.ecc.”
      Mi spiega la relazione tra domanda e risposta?
      Mi spiega se in questo scambio comunicativo ci sono state offese contro la pubblica amministrazione? Cosa ha scaturito determinate risposte? Perchè intraprendere una battaglia all’anonimato per eludere la risposta?
      E allora lei capirà bene che in questo panorama non c’è nessun vantaggio nel rivelare la propria identità…Ora sono Acquasolfa che crea fastidio, se mi firmassi sarei Pinco Pallino che infastidisce qualcuno che NON è intenzionato a dare risposte.
      L’atto comunicativo rimarrebbe in OGNI caso irrisolto.
      Ci sono tanti bei argomenti affrontati e su cui confrontarsi oltre all’annoso delle Terme, chessò:
      “Torraca mission impossible?”
      “Semaforo oggi ce l’ho con te”
      “Sponsorizziamo a gratis”
      “Due piccioni con una fava”
      “Centrale nucleare a San Benedetto del Tronto?!”
      Tutti post che non hanno visto discussioni costruttive e/o partecipative. Come se si stesse parlando di fantascienza.

      Ricapitolando oltre al nervosimo procuratole dal nostro anonimato e dalla frase comprensiva delle parole “gogne pubblice e ritorsioni”, a cosa si sta appellando? Cosa vuole sapere? Le sarebbe sufficiente qualche esempio per placarla? Oppure è solo ansioso di conoscere i nostri nominativi?
      Visto il mio discorso estremamente retorico (me ne dispiaccio) posso capire qualora lei si appellasse alle parole “gogne pubbliche e ritorsioni” per denigrare, tramite il particolare, l’intero articolo.
      E’ un problema questo di ogni qualvolta si utilizzano termini forti per rispondere a delle provocazioni.
      Sicuramente per gogne pubbliche non s’intendono pubbliche umiliazioni o cose di questo tipo; in effetti possibilità di interpretazioni in questo senso possono esserci eccome. Eppure le assicuro che è un errore.
      Di sicuro lei sta prendendo in esame gli aspetti più truci che queste parole portano con se, ma mi rivolgo a lei per interpretarle ed abbassare il tutto ad un livello di significato che più si addice alla realtà di paese quale è quella che viviamo.
      Conosce bene la sottile linea fatta di piccoli risentimenti, avversioni ed antipatia che induce magari due persone a mostrare sfiducia l’una verso l’altra.
      Questo in un contesto privato si può trasformare in tranquilla indifferenza e fin qui, concorderà che con me, non ci sono problemi.
      Qualora queste sottigliezze entrassero invece in un rapporto pubblico, di potere è da stolti credere nella salomonicità di tale rapporto e soprattutto risulterebbe ancora più inutile qualora non potrei che trarre svantaggio da una situazione del genere.
      Qualora fossi potente, o avessi un minimo di potere tale da non intaccare la mia indipendenza “economica” e sociale, non avrei problemi a rivelare la mia identità…
      Ma facciamo un esempio: Io faccio il meccanico, e per un caso del destino vengo a conoscenza di alcune innovazioni tecnlogiche che credo possano migliorare la mia realtà cosi come quella della collettività. Promuovo un blog per proporre all’amministrazione comunale tali innovazioni. Mi si risponde di presentarmi con una lista elettorale, mi si da del sovversivo. L’avversione verso gli argomenti è tale che i commenti si fanno sempre più evasivi e a tratti offensivi.
      Rispondo che non mi interessa la politica ma solo proporre e cercare un percorso comune.
      Le risposte sono tali che leggendo tra le righe, capisco che oramai ho un bella fetta di persone che mi vedono come una presenza scomoda, forse ostile seppure mi sforzi di non risultare tale.
      Stia sicuro che non vedrò mai le auto di tali personaggi nella mia officina. Se alzassi il tiro probabilmente le male voci sarebbero tali da mettere in rischio la mia piccola attività.
      E tutto per essermi esposto non essendo un politico o un personaggio di dichiarata fama pubblica.
      Sa com’è, gli uomini sono cosi subdoli che fidarsi bene non fidarsi è meglio.
      Siccome non ho intenzione ne di diventare un politco ne di AUMENTARE la mia fama pubblica rimango nell’anonimato.

      Se le fa piacere le dico che sono una pettegola, un bisbigliatore, un cornuto, uno stronzo, un sovversivo, un anarchico, un codardo, uno da attaccare perchè è terribilmente soddisfacente sfanculare uno che si da all’anonimato.
      Eppure le tue ore caro signor Bellini io le sto rubando.
      Rubo le sue ore perchè invece che pensare a come rendere migliore il posto in cui vive, lei è ancora qui a chiedere chi si celi dietro Acquasolfa a domandarsi a chi tirare le sue famigerate uova marce.
      Lei mi fa onore dedicandomi cosi tanto tempo e mi fa sentire potente, perchè capace di catturare il suo tempo e canalizzarlo verso una problematica del tutto irrilevante quale il mio anonimato.

      Se vuole continuare nella sua battaglia proceda pure, mi rifiuterò categoricamente di risponderle.
      Nel blog ci sono molti argomenti su cui confrontarsi, se questa è la sua intenzione mi troverà cordiale, disponibile e pronto al dialogo. Come sempre.

  23. Marco Bellini says:

    Cara Aquasolfa, forse dovrebbe rileggere il significato di anarchico o soversivo. Lei ha girato intorno al probema ERA STATO CHIESTO SEMPLICEMENTE DI PROVARE QUANTO DA VOI AFERMATO A RIGUARDO DELE PRESUNTE RITORSION A CUI SARESTE ANDATI INCONRO!!!!!!!!!Tuto il resto è un bell’agomentare, ma non distoglie l’attenzione x le accuse da voi rvolte….seplcemente questo. Gli amici del blog probabilmentel’hanno capito, si ricoda il etto lanciare il sasso e nascondere la mano. Lei la mano conni a nascondela, ma il saso vuole mostrarcelo? I parole povere laprove di ritorsioni verso qualcuo o qualcosa le avete o no…..tutto il resto è noia.

    • acquasolfa says:

      Ok, allora noi stiamo cacciando solamente accuse e da questo blog. Complimenti caro Bellini, ancora una volta credo che lei abbia capito in pieno il senso.
      Ripeto, se non le va bene l’anonimato o non riesce a capirne il perchè rilegga il manifesto, e soprattutto la smetta di strumentalizzare le singole frasi già spiegate sopra non una ma 100 volte.
      Meglio il parlottare dei bar a questo blog?
      Visto come si infervora credo proprio che per lei sia meglio l’altro mezzo di informazione acquasantano.

  24. Marco Bellini says:

    ALLORA QUESTE PRESUNTE MINACCE DEGLI AMMINISTRATORI HANNO DEI RISCONTRI O LE VOSTE ACCUSE SONO SOLO C….ATE. NON MI INTERESSA IL VOSTRO ANONIMATO…SIA CHIARO!!!! LA MIA DOMANDA E’ …CI SONO QUESTE RITORSIONI O NO.??? P.S. VOI AVETE LANCIATO QUESTE ACCUSE IN MANIERA CHIARA ED INEQUIVOCABILE E ADESSO VI INVENTATE SCUSE PER NON RISPONDERE.. .UN PO’ DI SERIETA’ DA PARTE VS NON GUASTEREBBE…IL POPOLO DEL BLOG STA ASPETTANDO…NE VA DELLA VS CREDIBILITA’.

    • acquasolfa says:

      Caro Marco, leggi il blog e cerca di capire se è serio e credibile o meno, non limitarti ad una affermazione che ancora non riesci a capire.
      Ogni singola persona che legge giudica il blog ed il suo contenuto, ogniuno e libero di credere o non credere a quello che diciamo anche se purtroppo riportiamo fatti facilmente riscontrabili.
      Ti invito a visitare e commentare il resto del blog, grazie.

  25. ;arco Belini says:

    ABBIAMO CAPITO LE VOSTRE ACCUSE SONO STATE SOLTANTO IMMECABILMENTE, INEQUIVOCABILMETE, SOLAMENTE B U G I E. IL POPOLO DEL BLOG ORA SA…… HO LETTO IL BLOG I POST E QUANTALTRO, MA NION C’E’ SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE VOI POSSIATE PRIMA ACCUSARE DI NEFENDEZZE ALCUNI AMMINISTRATORI PER POI TIRARVI INDIETRO QUANDO VI SI CHIEDONO I RISCONTRI. CONTRARIAMENTE A QUANDO CREDIATI, VOI DI ACQUASOLFA, HO CAPITO, HO CAPITO CHE SIETE SOLO DEI BUGIARDI E LE ORMAI UOVA MARCE SARANNO PER VOI (inteso in senso metaforico, non vorei essere tacciato anch’io come persona “vendicativa” ah ah ah ah ah)

    • acquasolfa says:

      caro Bellini come commenta queste frasi di Amici?(sperando che le abbia scritte in un momento di rabbia) :Lei dice delle cose molto pesanti e inesatte solo l’anonimato la salva da qualche querela.Si Vergogni.Oggi sento profumo di Coniglio, Se continuate con questi toni incarico la polizia postale per rintraciare il blog.Vi ripeto firmatevi

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