Il volontariato Acquasantano.

logo

IL BLOG PIAN PIANO PRENDE FORMA, ARRIVANO I PRIMI COMMENTI  E DA QUESTI PRENDIAMO SPUNTO.

VOGLIO PARLARVI DEL VOLONTARIATO: HO BUTTATO GIU’ UN ARTICOLO IN FRETTA, TUTTO COPIA /INCOLLA, MA SPERO SIA  CHIARO E COMPRENSIBILE.

“IL VOLONTARIATO  PER LE GRANDI CITTA’  E’ DIVENUTO UNO DEI PILASTRI REGGENTI, MA NEI PICCOLI COMUNI LE DIFFICOLTA’ SONO NOTEVOLI. AD ESEMPIO, IL RAPPORTO  TRA UNA CITTA’ ED UN COMUNE COME IL NOSTRO E’ 1 a 50, CIOE’ ,PER UNA PERSONA CHE SI ISCRIVE AD ACQUASANTA CE NE SONO 50 CHE SE NE ISCRIVONO IN UNA CITTA’, MA TUTTO CIO’ NON E’ UN PRETESTO PER NON CONTRIBUIRE. PURTROPPO SI SA’,  IL  NOSTRO COMUNE E’ COMPOSTO DA MOLTE FRAZIONI ,SPESSO LONTANE DAL CAPOLUOGO, QUINDI SE UNA PERSONA DECIDESSE DI PARTECIPARVI SAREBBE  COSTRETTA  A FARSI SVARIATI MINUTI DI AUTO, MOLTI SONO FUORI PER LAVORO TUTTA SETTIMANA, IN PIU’ C’E’ LA VITA PRIVATA, LA FAMIGLIA ecc…TROVARE DEL TEMPO DA DEDICARE E’ DIFFICILE MA SI PUO’, PER I GIOVANI SOPRATUTTO!!! SOCIALIZZARE, CREARE UN GRUPPO, IMPARARE, VALORIZZARE IDEE E MOLTO ALTRO ANCORA CHE SCOPRIRETE SOLO ISCRIEVENDOVI.”

VORREI FARE DELLE DOMANDE …

PERCHE’ LE NOSTRE ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO VENGONO POCO SPONSORIZZATE?

PERCHE’ NONOSTANTE IL COMUNE ABBIA DIFFICOLTA’ NELLA PULIZIA E NEI LAVORI IN GENERE DELLE FRAZIONI, NON VIENE RICHIESTO L’AIUTO DELLA PROTEZIONE CIVILE? (mansioni  che la protezione civile puo’ svolgere)

PERCHE’ ABBIAMO  UN SITO PROLOCO COSI?

PROLOCO ACQUASANTA

MENTRE ALTRI  LO HANNO COSI?

PRO LOCO AMANDOLA

PRO LOCO  AMATRICE

NON PENSATE CHE IL VOSTRO PROGRAMMA VENGA SPONSORIZZATO MEGLIO E MAGGIORMENTE NEL WEB?

IL VOLONTARIATO:

“Il volontariato è un’attività libera e gratuita svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale. Può essere rivolta a persone in difficoltà, alla tutela della natura e degli animali, alla conservazione del patrimonio artistico e culturale. Nasce dalla spontanea volontà dei cittadini di fronte a problemi non risolti (o non affrontati) dallo stato e dal mercato. Per questo motivo il volontariato si inserisce nel “terzo settore” insieme ad altre organizzazioni che non rispondono alle logiche del profitto o del diritto pubblico”. (definizione tratta dal sito http://www.wikipedia.it)

Il mondo del volontariato non costituisce una costellazione omogenea, ma è più simile ad una galassia dove possiamo trovare realtà e componenti diverse per cui si parla di volontariati.Il volontariato può essere prestato all’interno di una organizzazione strutturata che può garantire la formazione dei volontari, il loro coordinamento, la continuità dei servizi. In Italia la Legge 266/91 regola il volontariato organizzato e, unica in Europa, istituisce delle strutture – presenti in ogni regione – per lo sviluppo e la crescita del volontariato (Centri di Servizi per il Volontariato, CSV) che forniscono gratuitamente alle Organizzazioni di Volontariato servizi per:

-sostenere e qualificare le attività delle organizzazioni di volontariato;

-attivare servizi a favore del volontariato favorendone la crescita, culturale e sociale;

-promuovere la cultura della solidarietà.

Il volontario è la persona che si rende disponibile ad un servizio personale, spontaneo, gratuito, disinteressato.

A servizio della Comunità questa persona dedica tempo, professionalità, passione civile ed educativa.
Per questo tanto più numerosi sono i volontari tanto più avremo società solidali.http://www.fevoss.org/Volontariato/

AD ACQUASANTA,( CHE  IO CONOSCA  CI SONO): CROCE VERDE,PRO LOCO,PROTEZIONE CIVILE

COS’ E’ LA CROCE VERDE:
Associazione di volontariato iscritta all’albo regionale del volontariato.
Ente no profit che presta la propria opera nei settori di ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA, TRASPORTO E SOCCORSO INFERMI, PROTEZIONE CIVILE, ONORANZE FUNEBRI.
Possiede un proprio statuto e regolamento interno, un presidente, un consiglio direttivo eletto dal corpo dei volontari.
SERVIZI SVOLTI
• EMERGENZA SANITARIA: Trasporti con ambulanza, automedica, trasporto organi (attivati dal 118);
• SERVIZIO INTRAOSPEDALIERO: Trasporto dei pazienti all’interno dell’area ospedaliera;
• TASPORTI ORDINARI CON AMBULANZA: Trasporti programmati non urgenti;
• ASSISTENZA A MANIFESTAZIONI: Fiere, concerti, mostre, eventi sportivi;

COS’E’ LA PROLOCO (Tratto dal sito http://www.prolocotuili.it)

la Pro Loco è un’associazione territoriale di volontariato di interesse pubblico, democratica ed apartitica, senza scopo di lucro volta alla promozione ed alla tutela delle località su cui insiste, comune o frazione, sia per conservare e valorizzare le risorse ambientali e culturali, sia per migliorarle le caratteristiche e le condizioni per lo sviluppo turistico e sociale.

Le finalità fondamentali delle pro loco sono:

a)   La tutela e la promozione del territorio e delle sue peculiarità turistico-   culturali;

b)   La promozione e l’assunzione di iniziative, nonché la realizzazione di manifestazioni per la conoscenza e la valorizzazione paesaggistica, urbanistica e ambientale della località;

c)   Servizi di accoglienza, tutela ed informazione turistica;

d)   Attività di informazione e di sensibilizzazione per lo sviluppo del fenomeno economico-turistico;

e)   Attività volte agli scambi culturali e sociali,

Politiche:

La vita dell’associazione Pro Loco deve rappresentare un forte momento di sollecitazione, proposizione, sintesi ed unione di tutte le risorse umane esistenti nella località e nel rispetto proprie finalità ed autonomia deve:

1)   Collaborare con il proprio comune e gli altri enti;

2)   Collaborare con le altre associazioni presenti sul territorio;

3)   Attivarsi per partecipare a tutte le iniziative di programmazione territoriale attinenti alle proprie finalità.

Statuti:

La Pro Loco U.N.P.L.I. deve adottare uno statuto i cui principi fondamentali siano conformi alle norme vigenti ( es. D.lgs. 460/97 sugli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale[ONLUS]) e alle disposizioni U.N.P.L.I..

Deve costituirsi o per atto pubblico o con scrittura privata registrata.

Deve indicare la competenza territoriale ovvero la propria sede, dove nasce e dove opera.

PROTEZIONE CIVILE(definizione tratta dal sito http://www.wikipedia.it)

Il Dipartimento della Protezione Civile è l’organo nazionale che si occupa della previsione, prevenzione e gestione degli eventi straordinari. Dal 1992, con Legge n°225 è posto direttamente sotto la ,la Presidenza del  Consiglio dei MInistrin quanto un singolo Ministero (prima del 1992 ne era responsabile il Ministero dell’Interno e prima ancora era un ministero autonomo), non sarebbe sufficientemente competente in materia visti i numerosi settori dei quali il Dipartimento si occupa.

Col termine Protezione Civile s’intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. La legge che disciplina il “Sistema Nazionale della Protezione Civile” è, appunto, la L.225/92.

Il servizio si occupa quindi delle problematiche legate alla previsione e prevenzione dei rischi che insistono sul territorio e di far fronte alle eventuali emergenze per limitare le conseguenze negative che qualsiasi disastro naturale o causato dall’uomo, può avere sulla comunità. Trattandosi di un “sistema”, è evidente che la Protezione Civile italiana si serve, sia in tempo di pace che in emergenza, di tutte le forze già esistenti, nonché di un grosso numero di volontari.

Si pensa spesso che la Protezione Civile si limiti ad intervenire in caso di disastri e calamità per portare soccorso. Non è così: infatti buona parte delle attività è destinata alle attività di previsione e prevenzione.

La Legge 225/92 prevede infatti espressamente che le competenze della Protezione Civile si articolino in maniera complessa: non solo nella semplice “gestione del post-emergenza”, ma in una serie integrata di attività che coprono tutte le fasi del “prima e del dopo”, secondo i quattro versanti della Previsione – Prevenzione – Soccorso – Ripristino. Gli studi, le ricerche, la formazione rivolta agli addetti del sistema (professionisti e volontari), l’attività di informazione rivolta alla popolazione, la pianificazione della risposta all’emergenza e le attività esercitative costituiscono parte significativa del lavoro della Protezione Civile.

11 Responses to Il volontariato Acquasantano.

  1. Marco Bellini says:

    Tra le varie Associazioni di volontariato avete dimenticato “Ad Acquas”, associazione che dovrebbe essere l’interfaccia tra la pubblica amministrazione (Comune – Provincia -Regione ) e la popolazione a riguardo la questione termale. Nata nel 2005 il direttivo è stato rinnovato il 28/08/09 con uno stascico di polemiche non indifferenti. Infatti conta oltre 100 iscritti di cui quasi un terzo x delega. Sono passati quasi 2 mesi dall’insediamento del direttivo, ma nulla è ancora trapelato su cosa si voglia e debba fare, Quali sono le forme di lotta da intraprendere, come stanno le cose, chi debba fare cosa. Lo dico perchè durante l’ultima riunione del 28/08 sembrava che da li a poco si sarebbe dovuto spaccare il mondo, invece tutto tace. Probabilmente tra di voi c’è qualcuno che ne sa più di me, sarebbe gradita qualche info a riguardo. Finisco dicendo che mi sembra quantomeno strano che voi cosi attenti al sito della pro loco, alla protezione civile scambiata per operatori ecologici, alle problematiche del comune sia “sfuggita” la latitanza di “Ad Acquas”…come ha detto qualcuni “a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca?”

    • acquasolfa says:

      prima di entrare nella questione voglio dire una cosa riguardante la sua affermazione:”protezione civile scambiata per operatori ecologici.”In molti piccoli comuni l’aiuto della protezione civile e’ essenziale,non bisogna pensare solo che quest’associazione e’ destinata ad interventi catastrofici ma bensi’ puo’ esser impiegata,al taglio dell’erba nelle strade,all’emergenza neve(che ogni anno ci vede coinvolti)alla viabilita’ durante manifestazioni e tante altre cose. Per quanto riguarda l’associazione AD ACQUAS penso che non sia un associazione nazionale riconosciuta,lei e’ piu’ informato di me a quanto vedo,veramente pensavo che era un’ associazione tra imprenditori locali, ultimamente ho sentito solo di una votazione per l’incarico di “presidente” che ha suscitato non poche polemiche come lei ha citato ma non so dirle altro ….speriamo che qualcuno ci sappia spiegar meglio.A presto

    • acquasolfa says:

      Caro Bellini, questo e’tutto cio’ che ho trovato, FONTE: sito PICUS.IT aspetto come lei chiarezza su questa associazione:Acquasanta Terme – La scorsa settimana si è provveduto al rinnovo del Consiglio direttivo dell’Associazione AD AQUAS di Acquasanta Terme.
      L’associazione AD AQUAS, costituitasi nel 2005, conta 109 soci e si pone come finalità di essere punto di riferimento per progetti ed iniziative mirate a valorizzare le sorgenti sulfuree ed eventuali sorgenti di acque minerali presenti nel territorio di Acquasanta Terme.
      Presidente del nuovo Consiglio direttivo è Fabio Troiani, imprenditore del settore turistico, gli altri componenti sono: Maurizio Cescon – vice presidente, Luigi Capriotti, Leonardo Celani, Sante Cognoli, Fabrizio Corradetti e Quinto Palombini.
      Il primo obiettivo del nuovo Consiglio direttivo è quello di coinvolgere la cittadinanza del territorio nell’attivare tutte le iniziative per consentire la riapertura della Piscina natatoria e la grotta sudatoria.
      La riapertura della Piscina termale, unica in Italia per la sua conformazione geologica, è una prima ed immediata azione concreta di rilancio economico del territorio acquasantano.

  2. Marco Bellini says:

    Quanto da lei riportato sula protezine civile non risponde alla ns reatà. Infatti le normative della vecchia 626 non permettono le attività da lei citate in quanto i volontari non sono dotati di tutto ciò che le norme antinfortunistiche prevedono. Inoltre, per quanto riguarda la viabilità non potrebbero farlo e se proprio vogliono farlo lo fanno a loro rischio e pericolo e solo se affiancati da forze del’ordine (polzia, carabinieri, vigli ubani). Termino ribadendo che gente come voi, cosi attenta alle problematiche dell’acquasantano, non abbia maggiore info su “Ad acquas”, su ciò che sta facendo e/o vuol fare, dopotutto dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, essere l’associazione deputata ad informarci. Non vorrei che tra di voi la cosa risultasse poco importante per qualche “oscura” ragione.

    • acquasolfa says:

      Caro Bellini,e’ inutile iniziare un altra volta un siparietto di “batti e ribatti”, le ripeto che so’ di certo dell’impiego della protezione civile in queste mansioni.Lei continua a punzecchiare ancora con la questione AD ACQUAS, purtroppo sto cercando informazioni , ma ancora niente, il mio lavoro ” d’informazione” come dice lei ,e’ a 360 gradi ,stia sicuro che o io o altri faranno chiarezza sulla situazione. Non c’e’ nessuna “oscura ragione” stia tranquillo.

  3. Marco Bellini says:

    Allora cosa ne pensa dell’immobilismo di “Ad acquas”, sentiamo il torqemada del blog se ha il coraggio…quel poco che le è rimasto, di esprimere un giudizio …ne ha tanti x tutti. E non risponde che lei non può xchè non sa o che lei non esprime giudizi e via dicendo. Cos’è questo, lo considera un siparietto… il botta e risposta, ma se è la sua principale attività….Resto in attesa, l’invito è allargato un pò a tutti.

    • acquasolfa says:

      Caro Bellini, se io dico sempre la stessa cosa e lei anche ,non e’ un botta e risposta ma bensi dei commenti sempre uguali e senza senso.per Acquas sto cercando informazioni….si ricordi che non sono un giornalista, ce la sto mettendo tutta per far si che la sua riuchiesta sia esaudita. A presto

  4. ad acquas says:

    invece di strizzarvi i cervelli per sapere cosa fa “ad acquas “per poi criticare , perche non vi andate a fare un giro alle terme , dove l’odore di uova marce (acido solfidrico H2S) si dice sia afrodisiaco, è un componente del VIAGRA , e chi lo sa se poi qualcosa succederà ,altrimenti fatevi una s…..

    • acquasolfa says:

      noi vogliamo solo informare…..gia’ parte col presupposto che sia criticata? allora significa che quest’associazione non ha molto da dare……ne da inventare….. moderi il suo linguaggio questo e’ un blog non un osteria!!!

  5. Marco Bellini says:

    Allora acquasolfa, anche in questo caso (come per le presunte ritorsini ad opera degli amministratori) avete difficolta a rispondere, eppure di giorni ne sono passati, ma come nell’altro blog tutto tace. Eppure sapendo come è formato il direttivo sarebbe bastata una telefonata x avere info. Mi sorge il dubbio che alle domande scomode avete difficoltà a rispondere. Come ho già detto siete sempre pronti a polemizzare, a giustificare il vs anonimato, a dispensare giudizi ed a rispondere a volte in maniera sprezzante, ma nelle due richieste che vi sono state fatte continuate a mantenere un silenzio assordante….vorrà dire qualcosa???

  6. Marco Bellini says:

    Allora, adesso che sono finite le “cerimonie” rispondete o no?!?!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: